27 anzi, macero il mio corpo9.27 corpo Mat. 5.29. Rom. 8.13. Col. 3.5., e lo riduco in servitù9.27 servitù Rom. 6.18,19.; acciocchè talora, avendo predicato agli altri, io stesso non sia riprovato.
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27 anzi, macero il mio corpo9.27 corpo Mat. 5.29. Rom. 8.13. Col. 3.5., e lo riduco in servitù9.27 servitù Rom. 6.18,19.; acciocchè talora, avendo predicato agli altri, io stesso non sia riprovato.
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