Doveri delle mogli e dei mariti
1 PARIMENTE sieno le mogli soggette a' lor mariti3.1 mariti Efes. 5.22 e rif.; acciocchè, se pur ve ne sono alcuni che non ubbidiscono alla parola, sieno, per la condotta delle mogli, guadagnati senza parola3.1 parola 1 Cor. 7.16.; 2 avendo considerata la vostra condotta casta unita a timore. 3 Delle quali l’ornamento sia, non l’esteriore dell’intrecciatura de' capelli, o di fregi d’oro, o sfoggio di vestiti3.3 vestiti 1 Tim. 2.9. Tit. 2.3 ecc.; 4 ma l’uomo occulto del cuore3.4 cuore Rom. 2.29; 7.22., nell’incorrotta purità dello spirito benigno e pacifico; il quale è di gran prezzo nel cospetto di Dio. 5 Perciocchè in questa maniera ancora già si adornavano le sante donne, che speravano in Dio, essendo soggette a' lor mariti. 6 Siccome Sara ubbidì ad Abrahamo, chiamandolo signore3.6 signore Gen. 18.12.; della quale voi siete figliuole, se fate ciò che è bene, non temendo alcuno spavento.
7 Voi mariti, fate il simigliante3.7 simigliante 1 Cor. 7.3. Efes. 5.25 e rif., abitando con loro discretamente; portando onore al vaso femminile, come al più debole; come essendo voi ancora coeredi della grazia della vita; acciocchè le vostre orazioni non sieno interrotte3.7 interrotte Mat. 5.23,24; 18.19..
Esortazione a carità fraterna, a pazienza nell’afflizione ad esempio di Cristo
8 E IN somma, siate tutti concordi3.8 concordi Rom. 12.16 e rif., compassionevoli, fratellevoli3.8 fratellevoli Rom. 12.10 e rif., pietosi, benevoglienti3.8 benevoglienti Efes. 4.32. Col. 3.12.; 9 non rendendo mal per male, od oltraggio per oltraggio3.9 oltraggio Prov. 20.22 e rif.; anzi, al contrario, benedicendo; sapendo che a questo siete stati chiamati, acciocchè erediate la benedizione. 10 Perciocchè, chi vuole amar la vita, e veder buoni giorni3.10 giorni Sal. 34.12 ecc. e rif., rattenga la sua bocca dal male; e le sue labbra, che non proferiscano frode; 11 ritraggasi dal male, e faccia il bene3.11 bene Sal. 37.27 e rif.; cerchi la pace3.11 pace Rom. 12.18. Ebr. 12.14., e la procacci. 12 Perciocchè gli occhi del Signore son sopra i giusti3.12 giusti Sal. 34.15., e le sue orecchie sono intente alla loro orazione3.12 orazione Giov. 9.31. Giac. 5.16.; ma il volto del Signore è contro a quelli che fanno male.
13 E chi sarà colui che vi faccia male, se voi seguite il bene3.13 bene Prov. 16.7. Rom. 8.28.? 14 Ma, se pure ancora patite per giustizia, beati voi3.14 voi Mat. 5.10-12 e rif.; or non temiate del timor loro, e non vi conturbate3.14 conturbate Is. 8.12,13. Giov. 14.1 e rif.. 15 Anzi santificate il Signore Iddio ne' cuori vostri; e siate sempre pronti a rispondere a vostra difesa a chiunque vi domanda ragione della speranza ch' è in voi3.15 voi Sal. 119.46. Fat. 4.8 ecc. Col. 4.5., con mansuetudine, e timore. Avendo buona coscienza; 16 acciocchè, là dove sparlano di voi come di malfattori, sieno svergognati coloro che calunniano la vostra buona condotta in Cristo3.16 Cristo 1 Piet. 2.12 e rif.. 17 Perciocchè, meglio è che, se pur tale è la volontà di Dio, patiate facendo bene, anzi che facendo male.
18 Poichè Cristo ancora ha sofferto una volta per i peccati3.18 peccati Rom. 5.6. Ebr. 9.26-28. 2 Piet. 2.21 ecc., egli giusto per gl’ingiusti, acciocchè ci adducesse a Dio; essendo mortificato in carne3.18 carne 2 Cor. 13.4., ma vivificato per lo Spirito3.18 Spirito Rom. 1.4; 8.11.. 19 Nel quale ancora andò già, e predicò agli spiriti che sono in carcere3.19 carcere Efes. 4.9. 1 Piet. 4.6.. 20 I quali già furon ribelli3.20 ribelli Mat. 24.37-39., quando la pazienza di Dio aspettava ai giorni di Noè3.20 Noè Gen. 6.3,5,13., mentre si apparecchiava l’arca3.20 arca Ebr. 11.7.; nella quale poche anime, cioè otto, furon salvate per mezzo l’acqua3.20 acqua Gen. 7.7; 8.18. 2 Piet. 2.5.. 21 Alla qual figura corrisponde il battesimo, il quale (non il nettamento delle brutture della carne, ma la domanda di buona coscienza verso Iddio3.21 Iddio Efes. 5.26. Tit. 3.5.) ora salva ancora noi, per la risurrezione di Gesù Cristo3.21 Cristo 1 Piet. 1.3.. 22 Il quale, essendo andato in cielo, è alla destra di Dio3.22 Dio Sal. 110.1 e rif., essendogli sottoposti angeli, e podestà, e potenze3.22 potenze Rom. 8.38 e rif. Efes. 1.21..