Lettere alle sette chiese dell’Asia. Prima lettera: alla chiesa di Efeso
1 ALL’ANGELO della chiesa d’Efeso scrivi:
Queste cose dice colui che tiene le sette stelle2.1 stelle Apoc. 1.16,20. nella sua destra, il qual cammina in mezzo de' sette candellieri d’oro2.1 oro Apoc. 1.13.:
2 Io conosco le opere tue2.2 tue Sal. 1.6. ver. 9.13,19. Apoc. 3.1,8,15., e la tua fatica, e la tua sofferenza, e che tu non puoi sopportare i malvagi; ed hai provati2.2 provati 1 Giov. 4.1 e rif. coloro che si dicono essere apostoli, e nol sono; e li hai trovati mendaci; 3 ed hai portato il carico, ed hai sofferenza, ed hai faticato per il mio nome, e non ti sei stancato2.3 stancato Gal. 6.9.. 4 Ma io ho contro a te questo: che tu hai lasciata la tua primiera carità2.4 carità Ger. 2.2 ecc.. 5 Ricordati adunque onde tu sei scaduto, e ravvediti, e fa' le primiere opere; se no, tosto verrò a te, e rimoverò il tuo candelliere dal suo luogo2.5 luogo Mat. 21.41,43., se tu non ti ravvedi. 6 Ma tu hai questo: che tu odii le opere dei Nicolaiti2.6 Nicolaiti ver. 15., le quali odio io ancora.
7 Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese2.7 chiese Mat. 11.15; 13.9,43. ver. 11,17,29. Apoc. 3.6,13,22; 13.9.: A chi vince io darò a mangiare dell’albero della vita, che è in mezzo del paradiso dell’Iddio mio2.7 mio Gen. 2.9. Apoc. 22.2,14..
Seconda lettera: alla chiesa di Smirna
8 E ALL’ANGELO della chiesa di Smirna scrivi:
Queste cose dice il primo, e l’ultimo2.8 ultimo Apoc. 1.8 e rif.; il quale è stato morto, ed è tornato in vita2.8 vita Apoc. 1.18.: 9 Io conosco le tue opere2.9 opere ver. 2 e rif., e la tua afflizione, e la tua povertà (ma pur tu sei ricco2.9 ricco Luc. 12.21. 1 Tim. 6.18. Giac. 2.5.); e la bestemmia di coloro che si dicono esser Giudei, e nol sono2.9 sono Rom. 2.28,29; 9.6.; anzi sono una sinagoga di Satana. 10 Non temer nulla delle cose che tu soffrirai; ecco, egli avverrà che il Diavolo caccerà alcuni di voi in prigione, acciocchè siate provati; e voi avrete tribolazione di dieci giorni; sii fedele infino alla morte2.10 morte Mat. 10.22; 24.9-13., ed io ti darò la corona della vita2.10 vita 1 Cor. 9.25 e rif..
11 Chi ha orecchio, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese2.11 chiese ver. 7 e rif.: Chi vince non sarà punto offeso dalla morte seconda2.11 seconda Apoc. 20.6,14; 21.8..
Terza lettera: alla chiesa di Pergamo
12 E ALL’ANGELO della chiesa di Pergamo scrivi:
Queste cose dice colui che ha la spada a due tagli2.12 tagli Apoc. 1.16. ver. 16., acuta: 13 Io conosco le tue opere2.13 opere ver. 2 e rif., e dove tu abiti, cioè là dove è il seggio di Satana; e pur tu ritieni il mio nome, e non hai rinnegata la mia fede, a' dì che fu ucciso il mio fedel testimonio Antipa fra voi, là dove abita Satana. 14 Ma io ho alcune poche cose contro a te, cioè: che tu hai quivi di quelli che tengono la dottrina di Balaam, il quale insegnò a Balac di porre intoppo davanti a' figliuoli d’Israele2.14 Israele Num. 25.1 ecc.; 31.16., acciocchè mangiassero delle cose sacrificate agl’idoli2.14 idoli Fat. 15.29. 1 Cor. 10.19,20., e fornicassero2.14 fornicassero 1 Cor. 6.13 ecc.. 15 Così hai ancora tu di quelli che tengono la dottrina de' Nicolaiti2.15 Nicolaiti ver. 6.; il che io odio. 16 Ravvediti; se no, tosto verrò a te, e combatterò con loro con la spada della mia bocca2.16 bocca Is. 11.4. 2 Tess. 2.8. Apoc. 1.16; 19.15,21..
17 Chi ha orecchio, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese2.17 chiese ver. 7 e rif.: A chi vince io darò a mangiar della manna nascosta2.17 nascosta Giov. 6.48-51., e gli darò un calcolo bianco, e in su quel calcolo un nuovo nome2.17 nome Apoc. 3.12; 19.12. scritto, il qual niuno conosce, se non colui che lo riceve.
Quarta lettera: alla chiesa di Tiatiri
18 E ALL’ANGELO della chiesa di Tiatiri scrivi:
Queste cose dice il Figliuol di Dio, il quale ha gli occhi come fiamma di fuoco, e i cui piedi sono simili a calcolibano2.18 calcolibano Apoc. 1.14,15.:
19 Io conosco le tue opere2.19 opere ver. 2 e rif., e la tua carità, e la tua fede, e il tuo ministerio, e la tua sofferenza; e che le tue opere ultime sopravanzano le primiere. 20 Ma ho contro a te alcune poche cose, cioè: che tu lasci che la donna Iezabel2.20 Iezabel 1 Re. 16.31 ecc.; 21.25 ecc., la quale si dice esser profetessa, insegni, e seduca i miei servitori, per fornicare, e mangiar de' sacrificii degl’idoli2.20 idoli ver. 14 e rif.. 21 Ed io le ho dato tempo da ravvedersi2.21 ravvedersi Rom. 2.4. 2 Piet. 3.9. della sua fornicazione; ma ella non si è ravveduta. 22 Ecco, io la fo cadere in letto; e quelli che adulterano con lei, in gran tribolazione, se non si ravveggono delle opere loro. 23 E farò morir di morte i figliuoli di essa; e tutte le chiese conosceranno che io son quello che investigo le reni, ed i cuori2.23 cuori 1 Sam. 16.7 e rif., e renderò a ciascun di voi secondo le vostre opere2.23 opere Giob. 34.11 e rif.. 24 Ma a voi altri che siete in Tiatiri, che non avete questa dottrina, e non avete conosciute le profondità di Satana, come coloro parlano, io dico: Io non metterò sopra voi altro carico. 25 Tuttavolta, ciò che voi avete, ritenetelo finchè io venga2.25 venga Apoc. 3.11..
26 Ed a chi vince, e guarda fino al fine2.26 fine Ebr. 3.6 e rif. le opere mie2.26 mie Giov. 6.29. 1 Giov. 3.23., io darò podestà sopra le nazioni2.26 nazioni Mat. 19.28 e rif. Apoc. 3.21; 20.4.; 27 ed egli le reggerà con una verga di ferro, e saranno tritate come i vasi di terra; siccome io ancora ho ricevuto dal Padre mio2.27 mio Sal. 2.8,9. Dan. 7.22. Apoc. 12.5.. 28 E gli darò la stella mattutina2.28 mattutina 2 Piet. 1.19. Apoc. 22.16..
29 Chi ha orecchio, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese2.29 chiese ver. 7 e rif..