12 Perciò, cari miei, come sempre mi avete ubbidito, non sol come nella mia presenza, ma ancora molto più al presente nella mia assenza, compiete la vostra salute con timore, e tremore. 13 Poichè Iddio è quel che opera in voi il volere e l’operare, per il suo beneplacito2.13 beneplacito 2 Cor. 3.5. Ebr. 13.21. Giac. 1.17,18..
14 Fate ogni cosa senza mormorii, e quistioni; 15 acciocchè siate irreprensibili, e sinceri, figliuoli di Dio senza biasimo2.15 biasimo 1 Piet. 2.12., in mezzo della perversa e storta generazione, fra la quale risplendete come luminari nel mondo2.15 mondo Prov. 4.18. Mat. 5.14-16. Efes. 5.8., portando innanzi a quella la parola della vita; 16 acciocchè io abbia di che gloriarmi nel giorno di Cristo2.16 Cristo 1 Tess. 2.19., ch’io non son corso in vano, nè in vano ho faticato.