Giobbe ammette la giustizia, l’onnipotenza e la sovranità di Dio, e lo stato di peccato dell’uomo; ma sostiene che le disgrazie colpiscono il giusto al pari del peccatore. Poi torna a rammaricarsi de' suoi mali, desiderando e temendo al tempo stesso di dibatterli con Dio, e termina col desiderare la morte
1 E GIOBBE rispose e disse:
2 Veramente io so ch'egli è così;
E come si giustificherebbe l’uomo appo Iddio9.2 Iddio Sal. 143.2. Rom. 3.29.?
3 Se Iddio vuol litigar con lui,
Egli non gli potrà rispondere d’infra mille articoli ad un solo.
4 Egli è savio di cuore, e potente di forza9.4 forza Giob. 36.5 e rif.;
Chi si è mai indurato contro a lui, ed è prosperato?