21 Perciocchè, siccome il Padre suscita i morti, e li vivifica5.21 vivifica Deut. 32.39 e rif., così ancora il Figliuolo vivifica coloro ch’egli vuole5.21 vuole Luc. 7.14; 8.54. Giov. 11.25,43. Efes. 2.5.. 22 Poichè il Padre non giudica alcuno, ma ha dato tutto il giudicio al Figliuolo5.22 Figliuolo Mat. 11.27 e rif. Giov. 9.39. Fat. 17.31.; 23 acciocchè tutti onorino il Figliuolo, come onorano il Padre; chi non onora il Figliuolo, non onora il Padre che l’ha mandato5.23 mandato Luc. 10.16 e rif. 1 Giov. 2.23..
24 In verità, in verità, io vi dico, che chi ode la mia parola, e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna5.24 eterna Giov. 3.16,18; 6.40,47; 8.51; 20.31., e non viene in giudicio; anzi è passato dalla morte alla vita5.24 vita 1 Giov. 3.14.. 25 In verità, in verità, io vi dico, che l’ora viene, e già al presente è, che i morti udiranno la voce del Figliuol di Dio, e coloro che l’avranno udita viveranno5.25 viveranno ver. 5.28. Efes. 2.1,5; 5.14. Col. 2.13.. 26 Perciocchè, siccome il Padre ha vita in sè stesso, 27 così ha dato ancora al Figliuolo d’aver vita in sè stesso5.27 stesso Giov. 1.4 e rif.; e gli ha data podestà eziandio di far giudicio5.27 giudicio ver. 5.22 e rif., in quanto egli è Figliuol d’uomo5.27 uomo Dan. 7.13,14 e rif.. 28 Non vi maravigliate di questo; perciocchè l’ora viene, che tutti coloro che son ne' monumenti udiranno la sua voce; 29 ed usciranno5.29 usciranno Is. 26.19 e rif. 1 Cor. 15.52. 1 Tess. 4.16., coloro che avranno fatto bene, in risurrezion di vita; e coloro che avranno fatto male, in risurrezion di condannazione5.29 condannazione Dan. 12.2. Mat. 25.32,33,46..
30 Io non posso da me stesso far cosa alcuna5.30 alcuna ver. 19 e rif.; io giudico secondo che io odo; e il mio giudicio è giusto, perciocchè io non cerco la mia volontà, me la volontà del Padre che mi ha mandato5.30 mandato Giov. 4.34 e rif..
31 Se io testimonio di me stesso, la mia testimonianza non è verace5.31 verace Giov. 8.14. Apoc. 3.14..