Dolore di Geremia; egli invita il popolo a riconoscere il suo peccato ed a rivolgersi a Dio, per ottener compassione
1 IO son l’uomo che ha veduta afflizione3.1 afflizione ver. 3.27,39 e rif.,
Per la verga dell’indegnazion del Signore.
2 Egli mi ha condotto, e fatto camminar nelle tenebre,
E non nella luce.
3 Certo, egli mi ritorna addosso,
E rivolge la sua mano contro a me tuttodì.
4 Egli ha fatta invecchiar la mia carne, e la mia pelle;
Egli mi ha fiaccate le ossa.
5 Egli ha fatti degli edificii contro a me,
E mi ha intorniato di tosco e di affanno.
6 Egli mi ha fatto dimorare in luoghi tenebrosi,
A guisa di quelli che son morti già da lungo tempo.
7 Egli mi ha assiepato d’ogn’intorno, sì che non posso uscire;
Egli ha aggravati i miei ceppi.
8 Eziandio quando grido e sclamo,
Egli chiude il passo alla mia orazione3.8 orazione ver. 3.44.,
9 Egli ha chiuse le mie vie di pietre conce a scarpello,
Ha rinvolti i miei sentieri.