1 ALLORA il regno de' cieli sarà simile a dieci vergini, le quali, prese le lor lampane, uscirono fuori incontro allo sposo25.1 sposo Mat. 9.15. Efes. 5.29,30. Apoc. 19.7; 21.2,9.. 2 Or cinque d’esse erano avvedute, e cinque pazze25.2 pazze Mat. 13.47; 22.10.. 3 Le pazze, prendendo le lor lampane, non aveano preso seco dell’olio; 4 ma le avvedute aveano, insieme con le lor lampane, preso seco dell’olio ne' loro vasi. 5 Ora, tardando lo sposo25.5 sposo Mat. 24.48., tutte divennero sonnacchiose, e si addormentarono25.5 addormentarono 1 Tess. 5.6.. 6 E in su la mezza notte si fece un grido25.6 grido Mat. 24.31 e rif. 1 Tess. 4.15-17.: Ecco, lo sposo viene, uscitegli incontro. 7 Allora tutte quelle vergini si destarono, ed acconciarono le lor lampane25.7 lampane Luc. 12.35.. 8 E le pazze dissero alle avvedute: Dateci dell’olio vostro, perciocchè le nostre lampane si spengono. 9 Ma le avvedute risposero, e dissero: Noi nol faremo; che talora non ve ne sia assai per noi, e per voi25.9 voi Sal. 49.7.; andate più tosto a coloro che lo vendono, e compratene. 10 Ora, mentre quelle andavano a comprarne, venne lo sposo; e quelle ch’erano apparecchiate entrarono con lui nelle nozze; e la porta fu serrata25.10 serrata Luc. 13.25.. 11 Poi appresso, vennero anche le altre vergini, dicendo: Signore, signore, aprici25.11 aprici Mat. 7.21-23. Luc. 6.46.. 12 Ma egli rispondendo, disse: Io vi dico in verità, che io non vi conosco25.12 conosco Sal. 5.5,6 e rif..
13 Vegliate adunque25.13 adunque Mat. 24.42-44 e rif., poichè non sapete nè il giorno, nè l’ora, che il Figliuol dell’uomo verrà.
14 PERCIOCCHÈ egli è come un uomo, il quale, andando fuori in viaggio, chiamò i suoi servitori, e diede loro in mano i suoi beni. 15 Ed all’uno diede cinque talenti, ed all’altro due, ed all’altro uno: a ciascuno secondo la sua capacità25.15 capacità 1 Cor. 12.7-11. Efes. 4.11.; e subito si partì.
16 Or colui che avea ricevuti i cinque talenti andò, e trafficò con essi, e ne guadagnò altri cinque. 17 Parimente ancora colui che avea ricevuti i due ne guadagnò altri due. 18 Ma colui che ne avea ricevuto uno andò, e fece una buca in terra, e nascose i danari del suo signore.
19 Ora, lungo tempo appresso, venne il signore di que' servitori, e fece ragion con loro.
20 E colui che avea ricevuti i cinque talenti venne, e ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, tu mi desti in mano cinque talenti; ecco, sopra quelli ne ho guadagnati altri cinque. 21 E il suo signore gli disse: Bene sta, buono e fedel servitore; tu sei stato leale in poca cosa25.21 cosa Luc. 16.10.; io ti costituirò sopra molte cose25.21 cose Mat. 24.47. ver. 34,36. Luc. 12.44; 22.29,30.; entra nella gioia del tuo signore25.21 signore 2 Tim. 2.12. Ebr. 12.2..
22 Poi, venne anche colui che avea ricevuti i due talenti, e disse: Signore, tu mi desti in mano due talenti; ecco, sopra quelli ne ho guadagnati altri due. 23 Il suo signore gli disse: Bene sta, buono e fedel servitore25.23 servitore ver. 21. e rif.; tu sei stato leale in poca cosa; io ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo signore.
24 Poi, venne ancora colui che avea ricevuto un sol talento, e disse: Signore, io conosceva che tu sei uomo aspro, che mieti ove non hai seminato, e ricogli ove non hai sparso; 25 laonde io temetti, e andai, e nascosi il tuo talento in terra; ecco, tu hai il tuo. 26 E il suo signore, rispondendo, gli disse: Malvagio e negligente servitore, tu sapevi che io mieto ove non ho seminato e ricolgo ove non ho sparso; 27 perciò ei ti si conveniva mettere i miei danari in man di banchieri; e quando io sarei venuto, avrei riscosso il mio con frutto. 28 Toglietegli adunque il talento, e datelo a colui che ha i dieci talenti. 29 Perciocchè, a chiunque ha, sarà dato, ed egli soprabbonderà25.29 soprabbonderà Mat. 13.12 e rif. Giov. 15.2.; ma chi non ha, eziandio quel ch’egli ha, gli sarà tolto. 30 E cacciate il servitor disutile nelle tenebre di fuori. Ivi sarà il pianto, e lo stridor de' denti25.30 denti Mat. 8.12 e rif..
31 ORA, quando il Figliuol dell’uomo sarà venuto nella sua gloria con tutti i santi angeli25.31 angeli Zac. 14.5. Mat. 16.27 e rif., allora egli sederà sopra il trono della sua gloria. 32 E tutte le genti saranno radunate davanti a lui25.32 lui 2 Cor. 5.10. Apoc. 20.12.; ed egli separerà gli uomini gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore da' capretti25.32 capretti Ezec. 34.17,20. Mat. 13.49.. 33 E metterà le pecore alla sua destra25.33 destra Sal. 45.9 e rif., e i capretti alla sinistra.
34 Allora il Re25.34 Re Apoc. 17.14. dirà a coloro che saranno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio; eredate il regno25.34 regno Luc. 12.32. Rom. 8.17. 1 Piet. 1.4. Apoc. 21.7. che vi è stato preparato25.34 preparato 1 Cor. 2.9. Ebr. 11.16. fino dalla fondazion del mondo. 35 Perciocchè io ebbi fame, e voi mi deste a mangiare; io ebbi sete, e voi mi deste a bere25.35 bere Deut. 15.7 e rif.; io fui forestiere, e voi mi accoglieste. 36 Io fui ignudo, e voi mi rivestiste; io fui infermo, e voi mi visitaste; io fui in prigione, e voi veniste a me25.36 me 2 Tim. 1.16..
37 Allora i giusti gli risponderanno, dicendo: Signore, quando ti abbiam noi veduto aver fame, e ti abbiam dato a mangiare? ovvero, aver sete, e ti abbiam dato a bere? 38 E quando ti abbiam veduto forestiere, e ti abbiamo accolto? o ignudo, e ti abbiam rivestito? 39 E quando ti abbiam veduto infermo, o in prigione, e siamo venuti a te?
40 E il Re, rispondendo, dirà loro: Io vi dico in verità, che in quanto l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli, voi l’avete fatto a me25.40 me Prov. 14.31; 19.17 e rif..
41 Allora egli dirà ancora a coloro che saranno a sinistra: Andate via da me, maledetti25.41 maledetti Sal. 6.8 e rif., nel fuoco eterno25.41 eterno Mat. 13.40-42 e rif., ch’è preparato al diavolo, ed a' suoi angeli25.41 angeli 2 Piet. 2.4. Giuda 6.. 42 Perciocchè io ebbi fame, e voi non mi deste a mangiare; ebbi sete, e non mi deste a bere. 43 Io fui forestiere, e non mi accoglieste; ignudo, e non mi rivestiste; infermo, ed in prigione, e non mi visitaste.
44 Allora quelli ancora gli risponderanno, dicendo: Signore, quando ti abbiam veduto aver fame, o sete, o esser forestiere, o ignudo, o infermo, o in prigione, e non ti abbiam sovvenuto?
45 Allora egli risponderà loro, dicendo: Io vi dico in verità, che in quanto non l’avete fatto ad uno di questi minimi, nè anche l’avete fatto a me25.45 me Prov. 14.31; 17.5. Zac. 2.8. Fat. 9.5..
46 E questi andranno alle pene eterne, e i giusti nella vita eterna25.46 eterna Dan. 12.2 e rif. Rom. 2.7 ecc.; 6.23..