25 Perciò, io vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra6.25 vostra Sal. 55.22. Luc. 12.22 ecc. Fil. 4.6. 1 Piet. 5.7., di che mangerete, o di che berrete; nè per lo vostro corpo, di che vi vestirete; non è la vita più che il nutrimento, e il corpo più che il vestire? 26 Riguardate agli uccelli del cielo; come non seminano, e non mietono, e non accolgono in granai; e pure il Padre vostro veleste li nudrisce6.26 nudrisce Giob. 39.3. Sal. 147.9.; non siete voi da molto più di loro? 27 E chi è colui di voi, che, con la sua sollecitudine, possa aggiungere alla sua statura pure un cubito? 28 Ed intorno al vestire, perchè siete con ansietà solleciti? considerate come crescono i gigli della campagna; essi non faticano, e non filano; 29 e pure io vi dico che Salomone stesso, con tutta la sua gloria6.29 gloria 1 Re. 10.4 ecc., non fu vestito al pari dell’un di loro. 30 Or se Iddio riveste in questa maniera l’erba de' campi, che oggi è, e domani è gettata nel forno, non vestirà egli molto più voi, o uomini di poca fede? 31 Non siate adunque con ansietà solleciti, dicendo: Che mangeremo, o che berremo, o di che saremo vestiti? 32 Poichè i pagani son quelli che procacciano tutte queste cose; perciocchè il Padre vostro celeste sa che voi avete bisogno di tutte queste cose6.32 cose ver. 8.. 33 Anzi, cercate in prima il regno di Dio, e la sua giustizia6.33 giustizia 1 Re. 3.10 ecc. Sal. 37.25. Mar. 10.30. 1 Tim. 4.3.; e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. 34 Non siate adunque con ansietà solleciti del giorno di domani; perciocchè il giorno di domani sarà sollecito delle cose sue; basta a ciascun giorno il suo male.