1 Migliore è un boccon di pane secco, con quiete,
Che una casa piena di animali ammazzati, con rissa17.1 rissa Prov. 15.17..
2 Il servitore intendente signoreggerà sopra il figliuolo che reca vituperio,
E spartirà l’eredità tra i fratelli.
3 La coppella è per l’argento, e il fornello per l’oro;
Ma il Signore prova i cuori17.3 cuori Sal. 26.2 e rif. Ger. 17.10..
4 L’uomo maligno presta gli orecchi alle labbra inique;
E l’ingannatore ascolta la lingua maliziosa.
5 Chi beffa il povero fa onta a colui che l’ha fatto17.5 fatto Prov. 14.31 e rif.;
Chi si rallegra della calamità altrui non resterà impunito17.5 impunito Prov. 24.17..
6 I figliuoli de' figliuoli son la corona de' vecchi17.6 vecchi Sal. 127.3,4; 128.3.;
E i padri son la gloria de' figliuoli.
7 Il parlar magnifico non è decevole all’uomo da nulla;
Quanto meno al principe il labbro falso!
8 Il presente è, appo chi è dato a ricever presenti, una gioia graziosa17.8 graziosa Prov. 18.16; 19.6; 21.14.;
Dovunque si volge produce effetto.
9 Chi copre il fallo procaccia amicizia17.9 amicizia Prov. 10.12 e rif.;
Ma chi lo ridice disunisce gli amici.
10 La riprensione scende più addentro nell'uomo intendente,
Che cento percosse date allo stolto.
11 Il malvagio non cerca altro che ribellione;
Ma l’angelo crudele sarà mandato contro a lui.
12 Scontrisi pure in un uomo un’orsa, a cui sieno stati tolti i suoi figli,
Anzi che un pazzo nella sua pazzia.
13 Il male non si dipartirà giammai dalla casa
Di chi rende il mal per lo bene17.13 bene Mat. 5.39 ecc. Rom. 12.17. 1 Tess. 5.15. 1 Piet. 3.9..
14 Chi comincia la contesa è come chi dà apritura alle acque;
Però avanti che si venga alle contumelie, lascia la questione17.14 questione Prov. 20.3. 1 Tess. 4.11..
15 Chi assolve il reo, e chi condanna il giusto,
Sono amendue ugualmente abbominevoli al Signore17.15 Signore Esod. 23.7 e rif. Prov. 24.24. Is. 5.23..
16 A che serve il prezzo in mano allo stolto,
Da comperar sapienza, poichè egli non ha alcun senno?
17 L’amico ama in ogni tempo,
E il fratello nasce per l’afflizione17.17 afflizione Rut 1.16. Prov. 18.24..
18 L’uomo scemo di senno tocca la mano,
E fa sicurtà al suo prossimo17.18 prossimo Prov. 6.1 ecc. e rif..
19 Chi ama contesa ama misfatto;
Chi alza la sua porta cerca ruina17.19 ruina Prov. 16.18; 29.23..
20 L' uomo perverso di cuore non troverà il bene;
E l'uomo stravolto nel suo parlare17.20 parlare Giac. 3.8. caderà nel male.
21 Chi genera un pazzo lo genera a suo cordoglio;
E il padre dello stolto non si rallegrerà17.21 rallegrerà Prov. 10.1; 19.13; ver. 25..
22 Il cuore allegro giova, come una medicina17.22 medicina Prov. 12.25 e rif.;
Ma lo spirito afflitto secca le ossa.
23 L’empio prende il presente dal seno17.23 seno Esod. 23.8. Prov. 21.14.,
Per pervertir le vie del giudicio.
24 La sapienza è nel cospetto dell’intendente17.24 intendente Prov. 14.6. Eccl. 2.14; 8.1.;
Ma gli occhi dello stolto riguardano alle estremità della terra.
25 Il figliuolo stolto è sdegno a suo padre17.25 padre Prov. 10.1 e rif.,
Ed amaritudine a colei che l’ha partorito.
26 Egli non è bene di condannare il giusto17.26 giusto ver. 15. Prov. 18.5., non pure ad ammenda,
Nè che i principi battano alcuno per dirittura.
27 Chi rattiene i suoi detti è dotato di conoscimento17.27 conoscimento Giac. 1.19.;
E chi è di spirito riservato è uomo intendente.
28 Lo stolto stesso è reputato savio, quando si tace;
E prudente, quando tiene le labbra chiuse17.28 chiuse Giob. 13.5..