6Fuggite di mezzo a Babilonia e salvi ognuno la sua vita, guardate di non perire per la sua iniquità! Poiché questo è il tempo della vendetta dell’Eterno; egli le dà la sua retribuzione.
45O popolo mio, uscite di mezzo a lei e salvi ciascuno la sua vita davanti all’ardente ira dell’Eterno!
50O voi che siete scampati dalla spada, partite, non vi fermate, ricordatevi, mentre siete lontano, dell’Eterno, e Gerusalemme vi ritorni in cuore!
21non senza speranza però che la creazione stessa sarà anch’essa liberata dalla servitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio.
24Poiché siamo stati salvati in speranza. Ora la speranza di ciò che si vede non è speranza; difatti, quello che uno vede, perché lo spererebbe ancora?
35Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Sarà forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?
7Quanto sono belli, sui monti, i piedi del messaggero di buone notizie, che annuncia la pace, che è araldo di notizie liete, che annuncia la salvezza, che dice a Sion: "Il tuo Dio regna!".
10L’Eterno ha rivelato il suo braccio santo agli occhi di tutte le nazioni; e tutte le estremità della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.
11Partite, partite, uscite di là! Non toccate nulla d’impuro! Uscite di mezzo a lei! Purificatevi, voi che portate i vasi dell’Eterno!
13Ecco, il mio servo prospererà, sarà innalzato, esaltato, reso sommamente eccelso.