Publicidade

Mateus 9

ELB71
Gesù guarisce un paralitico

1 Gesù, entrato in una barca, passò all’altra riva e venne nella sua città. 2 Ed ecco gli portarono un paralitico steso sopra un letto. Gesù, veduta la loro fede, disse al paralitico: "Figlio, stai di buon animo, i tuoi peccati ti sono perdonati". 3 Ed ecco alcuni degli scribi dissero dentro di : "Costui bestemmia". 4 E Gesù, conosciuti i loro pensieri, disse: "Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? 5 Poiché, che cos’è più facile, dire: I tuoi peccati ti sono perdonatio dire: Alzati e cammina?. 6 Ma, affinché sappiate che il Figlio dell’uomo ha sulla terra autorità di perdonare i peccati: "Alzati", disse al paralitico, "prendi il tuo letto e vattene a casa". 7 Ed egli, alzatosi, se ne andò a casa sua. 8 Visto ciò, la folla fu presa da timore e glorificò Dio che aveva dato tale autorità agli uomini.

Gesù chiama Matteo

9 Poi Gesù, partito di , passando, vide un uomo, chiamato Matteo, che sedeva al banco delle imposte e gli disse: "Seguimi". Ed egli, alzatosi, lo seguì.

10 Mentre Gesù era a tavola in casa di Matteo, ecco, molti pubblicani e peccatori vennero e si misero a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. 11 E i farisei, visto ciò, dicevano ai suoi discepoli: "Perché il vostro maestro mangia con i pubblicani e con i peccatori?". 12 Ma Gesù, avendoli uditi, disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. 13 Ora andate e imparate che cosa significhi:

Voglio misericordia, e non sacrificio;

poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori".

Spiegazioni sul digiuno

14 Allora gli si accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: "Perché noi e i farisei digiuniamo e i tuoi discepoli non digiunano?". 15 Gesù disse loro: "Gli amici dello sposo possono fare cordoglio finché lo sposo è con loro? Ma verranno i giorni che lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno. 16 Nessuno mette un pezzo di stoffa nuova sopra un vestito vecchio, perché quella toppa porta via qualcosa dal vestito, e lo strappo si fa peggiore. 17 Neppure si mette del vino nuovo in otri vecchi, altrimenti gli otri si rompono, il vino si spande e gli otri si perdono, ma si mette il vino nuovo in otri nuovi e l’uno e gli altri si conservano".

Gesù guarisce una donna e riporta in vita la figlia di Iairo

18 Mentre egli diceva loro queste cose, ecco uno dei capi della sinagoga, accostatosi, s’inchinò davanti a lui e gli disse: "Mia figlia è morta proprio ora, ma vieni, metti la mano su lei ed ella vivrà". 19 E Gesù, alzatosi, lo seguiva con i suoi discepoli. 20 Ed ecco una donna, malata di un flusso di sangue da dodici anni, accostatasi da dietro, gli toccò il lembo della veste, 21 perché diceva fra : "Se riesco a toccare almeno la sua veste, sarò guarita". 22 E Gesù, voltatosi e vedutala, disse: "Stadi buon animo, figliola; la tua fede ti ha guarita". E da quell’ora la donna fu guarita. 23 Quando Gesù fu giunto alla casa del capo della sinagoga e vide i suonatori di flauto e la folla che faceva grande strepito, disse loro: "Ritiratevi, 24 perché la fanciulla non è morta, ma dorme". E ridevano di lui. 25 Ma quando la folla fu messa fuori, egli entrò, prese la sua mano e la fanciulla si alzò. 26 E se ne divulgò la fama per tutto quel paese.

Gesù guarisce due ciechi

27 Come Gesù partiva di , due ciechi lo seguirono, gridando e dicendo: "Abbi pietà di noi, o Figlio di Davide!". 28 Quando egli fu entrato nella casa, quei ciechi si accostarono a lui. Gesù disse loro: "Credete voi che io possa fare questo?". Essi gli risposero: ", o Signore". 29 Allora toccò loro gli occhi, dicendo: "Vi sia fatto secondo la vostra fede". 30 E gli occhi loro furono aperti. E Gesù fece loro un severo divieto, dicendo: "Guardate che nessuno lo sappia". 31 Ma quelli, usciti fuori, sparsero la fama di lui per tutto quel paese.

Gesù libera un indemoniato muto

32 Mentre quei ciechi uscivano, ecco che gli fu presentato un uomo muto indemoniato. 33 E, scacciato il demonio, il muto parlò e la folla si meravigliava dicendo: "Non si è mai vista una cosa simile in Israele". 34 Ma i farisei dicevano: "Egli scaccia i demòni per l’aiuto del principe dei demòni".

La mèsse grande e i pochi operai

35 Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando l’evangelo del regno e sanando ogni malattia e ogni infermità. 36 Vedendo le folle, ne ebbe compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore che non hanno pastore. 37 Allora egli disse ai suoi discepoli: "La mèsse è grande, ma pochi sono gli operai. 38 Pregate dunque il Signore della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse".

1 Und er stieg in das Schiff, setzte über und kam in seine eigene Stadt. d. i. Kapernaum, (vergl. Kap. 4,13 )2 Und siehe, sie brachten einen Gelähmten zu ihm, der auf einem Bette lag; und als Jesus ihren Glauben sah, sprach er zu dem Gelähmten: Sei guten Mutes, Kind, deine Sünden sind vergeben. 3 Und siehe, etliche von den Schriftgelehrten sprachen bei sich selbst: Dieser lästert. 4 Und als Jesus ihre Gedanken sah, sprach er: Warum denket ihr Arges in euren Herzen? 5 Denn was ist leichter, zu sagen: Deine Sünden sind vergeben, oder zu sagen: Stehe auf und wandle? 6 Auf daß ihr aber wisset, daß der Sohn des Menschen Gewalt hat auf der Erde Sünden zu vergeben. dann sagt er zu dem Gelähmten: Stehe auf, nimm dein Bett auf und geh nach deinem Hause. 7 Und er stand auf und ging nach seinem Hause. 8 Als aber die Volksmengen es sahen, fürchteten sie sich und verherrlichten Gott, der solche Gewalt den Menschen gegeben.

9 Und als Jesus von dannen weiterging, sah er einen Menschen am Zollhause sitzen, Matthäus genannt, und er spricht zu ihm: Folge mir nach. Und er stand auf und folgte ihm nach. 10 Und es geschah, als er in dem Hause zu Tische lag, siehe, da kamen viele Zöllner und Sünder und lagen zu Tische mit Jesu und seinen Jüngern. 11 Und als die Pharisäer es sahen, sprachen sie zu seinen Jüngern: Warum isset euer Lehrer mit den Zöllnern und Sündern? 12 Als aber Jesus es hörte, sprach er: Die Starken bedürfen nicht eines Arztes, sondern die Kranken. 13 Gehet aber hin und lernet, was das ist: "Ich will Barmherzigkeit und nicht Schlachtopfer"; Hos. 6,6 denn ich bin nicht gekommen, Gerechte zu rufen, sondern Sünder.

14 Dann kommen die Jünger des Johannes zu ihm und sagen: Warum fasten wir und die Pharisäer oft, deine Jünger aber fasten nicht? 15 Und Jesus sprach zu ihnen: Können etwa die Söhne des Brautgemachs trauern, so lange der Bräutigam bei ihnen ist? Es werden aber Tage kommen, da der Bräutigam von ihnen weggenommen sein wird, und dann werden sie fasten. 16 Niemand aber setzt einen Flicken von neuem O. ungewalktem Tuch auf ein altes Kleid; denn das Eingesetzte reißt von dem Kleide ab, und der Riß wird ärger. 17 Auch tut man nicht neuen Wein in alte Schläuche; sonst zerreißen die Schläuche, und der Wein wird verschüttet, und die Schläuche verderben; sondern man tut neuen Wein in neue Schläuche, und beide werden zusammen erhalten.

18 Während er dies zu ihnen redete, siehe, da kam ein Vorsteher herein und huldigte ihm und sprach: Meine Tochter ist eben jetzt verschieden; aber komm und lege deine Hand auf sie, und sie wird leben. 19 Und Jesus stand auf und folgte ihm, und seine Jünger. 20 Und siehe, ein Weib, das zwölf Jahre blutflüssig war, trat von hinten herzu und rührte die Quaste S. 4. Mose 15,37-39 seines Kleides an; 21 denn sie sprach bei sich selbst: Wenn ich nur sein Kleid anrühre, so werde ich geheilt O. gerettet werden. 22 Jesus aber wandte sich um, und als er sie sah, sprach er: Sei gutes Mutes, Tochter; dein Glaube hat dich geheilt. O. gerettet Und das Weib war geheilt von jener Stunde an. 23 Und als Jesus in das Haus des Vorstehers kam und die Pfeifer und die lärmende Volksmenge sah, 24 sprach er: Gehet fort, denn das Mägdlein ist nicht gestorben, sondern es schläft. Und sie verlachten ihn. 25 Als aber die Volksmenge hinausgetrieben war, ging er hinein und ergriff sie bei der Hand; und das Mägdlein stand auf. 26 Und das Gerücht hiervon ging aus in jenes ganze Land.

27 Und als Jesus von dannen weiterging, folgten ihm zwei Blinde, welche schrieen und sprachen: Erbarme dich unser, Sohn Davids! 28 Als er aber in das Haus gekommen war, traten die Blinden zu ihm; und Jesus spricht zu ihnen: Glaubet ihr, daß ich dieses tun kann? Sie sagen zu ihm: Ja, Herr. 29 Dann rührte er ihre Augen an und sprach: Euch geschehe nach eurem Glauben. 30 Und ihre Augen wurden aufgetan; und Jesus bedrohte sie und sprach: Sehet zu, niemand erfahre es! 31 Sie aber gingen aus und machten ihn ruchbar in jenem ganzen Lande. 32 Als sie aber weggingen, siehe, da brachten sie einen stummen Menschen zu ihm, der besessen war. 33 Und als der Dämon ausgetrieben war, redete der Stumme. Und die Volksmenge verwunderte sich und sprach: Niemals ward es also in Israel gesehen. 34 Die Pharisäer aber sagten: Er treibt die Dämonen aus durch W. in (in der Kraft des) den Obersten der Dämonen.

35 Und Jesus zog umher durch alle Städte und Dörfer und lehrte in ihren Synagogen und predigte das Evangelium des Reiches und heilte jede Krankheit und jedes Gebrechen. 36 Als er aber die Volksmenge sah, wurde er innerlich bewegt über sie, weil sie erschöpft und verschmachtet waren wie Schafe, die keinen Hirten haben. 37 Dann spricht er zu seinen Jüngern: Die Ernte zwar ist groß, der Arbeiter aber sind wenige; 38 bittet nun den Herrn der Ernte, daß er Arbeiter aussende in seine Ernte.

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-05_19-25-13-