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Números 5

ELB71
Allontanamento dei contaminati dall’accampamento

1 Poi l’Eterno parlò a Mosè, dicendo: 2 "Ordina ai figli d’Israele che mandino fuori dall’accampamento ogni lebbroso, chiunque ha la gonorrea o è impuro per il contatto con un morto. 3 Che siano maschi o femmine, li manderete fuori; li manderete fuori dall’accampamento perché non contaminino il loro campo in mezzo al quale io abito". 4 I figli d’Israele fecero così e li mandarono fuori dall’accampamento. Come l’Eterno aveva detto a Mosè, così fecero i figli d’Israele.

Legge relativa al risarcimento dei danni compiuti

5 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 6 "Diai figli d’Israele: Quando un uomo o una donna avrà fatto un torto a qualcuno commettendo una infedeltà rispetto all’Eterno, e questa persona si sarà così resa colpevole, 7 confesserà il peccato commesso, rifonderà per intero il danno compiuto, aggiungendovi in più un quinto, e lo darà a colui verso il quale si è reso colpevole. 8 Ma se costui non ha parente prossimo a cui si possa rifondere il danno compiuto, questo risarcimento spetterà all’Eterno, cioè al sacerdote, oltre al montone espiatorio, mediante il quale si farà l’espiazione per il colpevole. 9 Ogni offerta elevata di tutte le cose consacrate che i figli d’Israele presenteranno al sacerdote, sarà del sacerdote; 10 le cose che uno consacrerà saranno del sacerdote; ciò che uno darà al sacerdote apparterrà a lui".

Legge relativa alla gelosia

11 L’Eterno parlò ancora a Mosè, dicendo: 12 "Parla ai figli d’Israele, e diloro: Se una donna si svia dal marito e commette una infedeltà contro di lui; 13 se uno ha relazioni carnali con lei e la cosa è nascosta agli occhi del marito, se si è contaminata in segreto senza che vi siano testimoni contro di lei o che sia stata colta sul fatto, 14 qualora lo spirito di gelosia si impossessi del marito e questi diventi geloso della moglie che si è contaminata, oppure lo spirito di gelosia si impossessi di lui e questi diventi geloso della moglie che non si è contaminata, 15 quell’uomo condurrà la moglie al sacerdote, e porterà un’offerta per lei: un decimo di efa di farina d’orzo; non vi verserà sopra olio vi metterà sopra incenso, perché è un’oblazione di gelosia, un’oblazione commemorativa, destinata a ricordare una iniquità. 16 Il sacerdote farà avvicinare la donna, e la farà stare in piedi davanti all’Eterno. 17 Poi il sacerdote prenderà dell’acqua santa in un vaso di terra; prenderà pure della polvere che è sul suolo del tabernacolo, e la metterà nell’acqua. 18 Il sacerdote farà quindi stare la donna in piedi davanti all’Eterno, le scoprirà il capo e porrà in mano a lei l’oblazione commemorativa, che è l’oblazione di gelosia; e il sacerdote avrà in mano l’acqua amara che provoca maledizione. 19 Il sacerdote farà giurare quella donna, e le dirà: Se nessun uomo ha dormito con te, e se non ti sei sviata per contaminarti con un altro invece di tuo marito, quest’acqua amara che provoca maledizione, non ti faccia danno! 20 Ma se ti sei sviata ricevendo un altro invece di tuo marito e ti sei contaminata, e un altro che non è tuo marito ha avuto rapporti con te21 allora il sacerdote farà giurare la donna con un giuramento di imprecazione e le dirà: l’Eterno faccia di te un oggetto di maledizione e di disprezzo fra il tuo popolo, facendoti dimagrire i fianchi e gonfiare il ventre; 22 e quest’acqua che provoca maledizione, ti entri nelle viscere per farti gonfiare il ventre e dimagrire i fianchi! E la donna dirà: amen! amen! 23 Poi il sacerdote scriverà queste imprecazioni in un rotolo e le cancellerà con l’acqua amara. 24 Farà bere alla donna quell’acqua amara che provoca maledizione, e l’acqua che provoca maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; 25 e il sacerdote prenderà dalle mani della donna l’oblazione di gelosia, agiterà l’oblazione davanti all’Eterno, e la offrirà sull’altare; 26 e il sacerdote prenderà una manciata di quell’oblazione come ricordo e la farà bruciare sull’altare; poi farà bere l’acqua alla donna. 27 E quando le avrà fatto bere l’acqua, avverrà che, se lei si è contaminata e ha commesso una infedeltà contro il marito, l’acqua che provoca maledizione entrerà in lei per produrre amarezza; il ventre le si gonfierà, i suoi fianchi dimagriranno, e quella donna diventerà un oggetto di maledizione in mezzo al suo popolo. 28 Ma se la donna non si è contaminata ed è pura, sarà riconosciuta innocente e avrà dei figli. 29 Questa è la legge relativa alla gelosia, nel caso in cui la moglie di uno si svii ricevendo un altro invece del proprio marito e si contamini, 30 e nel caso in cui lo spirito di gelosia si impossessi del marito e questi diventi geloso della moglie; egli farà comparire sua moglie davanti all’Eterno, e il sacerdote le applicherà questa legge integralmente. 31 Il marito sarà immune da colpa, ma la donna porterà la pena della sua iniquità".

1 Und Jehova redete zu Mose und sprach: 2 Gebiete den Kindern Israel, daß sie alle Aussätzigen und alle Flüssigen und alle wegen einer Leiche Verunreinigten aus dem Lager hinaustun; 3 sowohl Mann als Weib sollt ihr hinaustun, vor das Lager sollt ihr sie hinaustun, damit sie nicht ihre Lager verunreinigen, in deren Mitte ich wohne. 4 Und die Kinder Israel taten also und taten sie vor das Lager hinaus; so wie Jehova zu Mose geredet hatte, also taten die Kinder Israel. 5 Und Jehova redete zu Mose und sprach: 6 Rede zu den Kindern Israel: Wenn ein Mann oder ein Weib irgend eine von allen Sünden der Menschen tun, so daß sie eine Untreue gegen Jehova begehen, Vergl. 3. Mose 5,21 usw. und selbige Seele sich verschuldet, 7 so sollen sie ihre Sünde bekennen, die sie getan haben; und der Täter W. er soll seine Schuld erstatten nach ihrer vollen Summe und soll das Fünftel davon hinzufügen und es dem geben, an welchem er sich verschuldet hat. 8 Und wenn der Mann keinen Blutsverwandten dasselbe Wort wie: "Löser" hat, um diesem die Schuld zu erstatten, so soll die Schuld, welche Jehova erstattet wird, dem Priester gehören außer dem Widder der Versöhnung, womit man Sühnung für ihn tut. - 9 Und jedes Hebopfer von allen heiligen Dingen der Kinder Israel, welche sie dem Priester darbringen, soll ihm gehören. 10 Ja, ihm sollen eines jeden heilige Dinge gehören; was jemand dem Priester gibt, soll ihm gehören.

11 Und Jehova redete zu Mose und sprach: 12 Rede zu den Kindern Israel und sprich zu ihnen: Wenn irgend eines Mannes Weib ausschweift und Untreue gegen ihn begeht, 13 und ein Mann liegt bei ihr zur Begattung, und es ist verborgen vor den Augen ihres Mannes, und sie hat sich im geheimen verunreinigt, und es ist kein Zeuge gegen sie, und sie ist nicht ertappt worden; 14 und der Geist der Eifersucht kommt über ihn, und er wird eifersüchtig auf sein Weib, und sie hat sich verunreinigt; oder der Geist der Eifersucht kommt über ihn, und er wird eifersüchtig auf sein Weib, und sie hat sich nicht verunreinigt: 15 so soll der Mann sein Weib zu dem Priester bringen und ihre Opfergabe S. die Anm. zu 3. Mose 1,2 ihrethalben bringen, ein Zehntel Epha Gerstenmehl; er soll kein Öl darauf gießen und keinen Weihrauch darauf legen; denn es ist ein Speisopfer der Eifersucht, ein Speisopfer des Gedächtnisses, welches Ungerechtigkeit ins Gedächtnis bringt. 16 Und der Priester soll sie herzunahen lassen und sie vor Jehova stellen. 17 Und der Priester nehme heiliges Wasser in einem irdenen Gefäße; und der Priester nehme von dem Staube, der auf dem Fußboden der Wohnung ist, und tue ihn in das Wasser. 18 Und der Priester stelle das Weib vor Jehova und entblöße das Haupt des Weibes, und lege auf ihre Hände das Speisopfer des Gedächtnisses; es ist ein Speisopfer der Eifersucht; und das fluchbringende Wasser der Bitterkeit soll in der Hand des Priesters sein. 19 Und der Priester soll sie beschwören und zu dem Weibe sagen: Wenn kein Mann bei dir gelegen hat, und wenn du, unter deinem Manne seiend, nicht ausgeschweift bist in Unreinigkeit, so bleibe unversehrt von diesem fluchbringenden Wasser der Bitterkeit; 20 wenn du aber, unter deinem Manne seiend, ausgeschweift bist und dich verunreinigt hast, und ein Mann bei dir gelegen hat außer deinem Manne, - 21 und zwar soll der Priester das Weib beschwören mit dem Schwure des Fluches, und der Priester soll zu dem Weibe sagen-:So mache dich Jehova zum Fluche und zum Schwure in der Mitte deines Volkes, indem Jehova deine Hüfte schwinden und deinen Bauch schwellen mache, 22 und es komme dieses fluchbringende Wasser in deine Eingeweide, um den Bauch schwellen und die Hüfte schwinden zu machen! Und das Weib soll sagen: Amen, Amen! 23 Und der Priester soll diese Flüche in ein Buch O. auf eine Rolle schreiben und sie in das Wasser der Bitterkeit auslöschen; damit die Flüche gleichsam in das Wasser übergehen24 und er soll das Weib das fluchbringende Wasser der Bitterkeit trinken lassen, damit das fluchbringende Wasser in sie komme zur Bitterkeit. 25 Und der Priester nehme aus der Hand des Weibes das Speisopfer der Eifersucht und webe das Speisopfer vor Jehova und bringe es zum Altar; 26 und der Priester nehme eine Handvoll von dem Speisopfer als dessen Gedächtnisteil und räuchere es auf dem Altar; und danach soll er das Weib das Wasser trinken lassen. 27 Und hat er sie das Wasser trinken lassen, so wird es geschehen, wenn sie sich verunreinigt und Untreue begangen hat gegen ihren Mann, daß das fluchbringende Wasser in sie kommen wird zur Bitterkeit, und ihr Bauch wird schwellen und ihre Hüfte schwinden; und das Weib wird zum Fluche werden in der Mitte ihres Volkes. 28 Wenn aber das Weib sich nicht verunreinigt hat und rein ist, so wird sie unversehrt bleiben und Samen empfangen. 29 Das ist das Gesetz der Eifersucht: Wenn ein Weib, unter ihrem Manne seiend, ausschweift und sich verunreinigt, 30 oder wenn über einen Mann der Geist der Eifersucht kommt, und er wird eifersüchtig auf sein Weib, so soll er das Weib vor Jehova stellen, und der Priester soll ihr tun nach diesem, ganzen Gesetz. 31 Und der Mann wird frei sein von Schuld Anderswo: Ungerechtigkeit; selbiges Weib aber soll ihre Missetat tragen.

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