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Juízes 21

IRB20

1 이스라엘 사람들이 미스바에서 맹세하여 이르기를 우리 중에 누구든지 딸을 베냐민 사람에게 아내로 주지 아니하리라 하였더라 2 백성이 벧엘에 이르러 거기서 저녁까지 하나님 앞에 앉아서 대성통곡하여 3 가로되 이스라엘의 하나님 여호와여 오늘날 이스라엘 중에 어찌하여 지파가 이즈러졌나이까 하더니 4 이튿날에 백성이 일찌기 일어나서 거기 단을 쌓고 번제와 화목제를 드렸더라 5 이스라엘 자손이 가로되 이스라엘 지파 중에 총회와 함께하여 여호와 앞에 올라오지 아니한 자가 누구뇨 하니 이는 그들이 크게 맹세하기를 미스바에 와서 여호와 앞에 이르지 아니하는 자는 반드시 죽일 것이라 하였음이라 6 이스라엘 자손이 형제 베냐민을 위하여 뉘우쳐 가로되 오늘날 이스라엘 중에 지파가 끊쳤도다 7 남은 자들에게 우리가 어떻게 하면 아내를 얻게 하리요 우리가 전에 여호와로 맹세하여 우리 딸을 그들의 아내로 주지 아니하리라 하였도다 8 가로되 이스라엘 지파 미스바에 올라와서 여호와께 이르지 아니한 자가 누구뇨 하고 본즉 야베스 길르앗에서는 사람도 진에 이르러 총회에 참예치 아니하였으니

9 백성을 계수할 때에 야베스 길르앗 거민이 하나도 거기 없음을 보았음이라 10 회중이 용사 일만 이천을 그리로 보내며 그들에게 명하여 가로되 가서 야베스 길르앗 거민과 부녀와 어린 아이를 칼날로 치라 11 너희의 행할 일은 모든 남자와 남자와 여자를 진멸할 것이니라 하였더니 12 그들이 야베스 길르앗 거민 중에서 젊은 처녀 사백인을 얻었으니 이는 아직 남자와 자지 아니하여서 남자를 알지 못하는 자라 그들이 실로 진으로 끌어 오니라 이는 가나안 땅이더라 13 회중이 림몬 바위에 있는 베냐민 자손에게 보내어 평화를 공포하게 하였더니 14 때에 베냐민이 돌아온지라 이에 이스라엘 사람이 야베스 길르앗 여인 중에서 살려둔 여자를 그들에게 주었으나 오히려 부족하므로 15 백성들이 베냐민을 위하여 뉘우쳤으니 이는 여호와께서 이스라엘 지파들 중에 지파가 궐이 나게 하셨음이더라 16 회중 장로들이 가로되 베냐민의 여인이 멸절되었으니 이제 남은 자들에게 어떻게 하여야 아내를 얻게 할꼬

17 가로되 베냐민의 도망하여 면한 자에게 마땅히 기업이 있어야 하리니 그리하면 이스라엘 중에 지파가 사라짐이 없으리라 18 그러나 우리가 우리의 딸을 그들의 아내로 주지 못하리니 이는 이스라엘 자손이 맹세하여 이르기를 딸을 베냐민에게 아내로 주는 자는 저주를 받으리라 하였음이로다 19 가로되 보라 벧엘 북편, 르보나 남편 벧엘에서 세겜으로 올라가는 큰길 동편 실로에 매년 여호와의 절기가 있도다 하고 20 베냐민 자손에게 명하여 가로되 가서 포도원에 숨어 21 보다가 실로의 여자들이 무도하러 나오거든 너희는 포도원에서 나와서 실로의 중에서 각각 아내로 붙들어 가지고 베냐민 땅으로 돌아가라 22 만일 아비나 형제가 와서 우리에게 쟁론하면 우리가 그에게 말하기를 청컨대 너희는 우리에게 은혜를 베풀어 그들을 우리에게 줄찌니라 이는 우리가 전쟁할 때에 사람을 위하여 아내를 얻어 주지 못하였고 너희가 자의로 그들에게 준것이 아니니 너희에게 죄가 없을 것임이니라 하겠노라 하매 23 베냐민 자손이 그같이 행하여 춤추는 여자 중에서 자기들의 수효대로 아내로 붙들어 가지고 자기 기업에 돌아가서 성읍들을 중건하고 거기 거하니라 24 때에 이스라엘 자손이 그곳을 떠나 각각 지파, 가족에게로 돌아가되 각각 그곳에서 나와서 자기 기업으로 돌아갔더라 25 때에 이스라엘에 왕이 없으므로 사람이 각각 소견에 옳은대로 행하였더라

Ristabilimento della tribù di Beniamino

1 Gli uomini d’Israele avevano giurato a Mispa, dicendo: "Nessuno di noi darà sua figlia in moglie a un Beniaminita". 2 E il popolo venne a Betel, dove rimase fino alla sera in presenza di Dio, e alzando la voce, pianse dirottamente, e disse: 3 "O Eterno, o Dio d’Israele, perché mai è avvenuto questo in Israele? Perché oggi c’è in Israele una tribù in meno?". 4 Il giorno seguente, il popolo si alzò di buon mattino, costruì un altare, e offrì olocausti e sacrifici di ringraziamento. 5 E i figli d’Israele dissero: "Chi è, fra tutte le tribù d’Israele, che non sia salito all’assemblea davanti all’Eterno?". Poiché avevano fatto questo giuramento solenne relativamente a chi non fosse salito in presenza dell’Eterno a Mispa: "Quel tale dovrà essere messo a morte". 6 I figli d’Israele si pentivano di quello che avevano fatto a Beniamino loro fratello, e dicevano: "Oggi è stata soppressa una tribù d’Israele. 7 Come faremo a procurare delle donne ai superstiti, visto che abbiamo giurato nel nome dell’Eterno di non dare loro in moglie nessuna delle nostre figlie?"; 8 dissero dunque: "Qual è fra le tribù d’Israele quella che non è salita in presenza dell’Eterno a Mispa?". Ed ecco che nessuno di Iabes in Galaad era venuto all’accampamento, all’assemblea; 9 poiché, fatto il censimento del popolo, si trovò che non c’era nessuno degli abitanti di Iabes in Galaad. 10 Allora l’assemblea mandò dodicimila uomini tra i più valorosi, e diede loro quest’ordine: "Andate, e passate a fil di spada gli abitanti di Iabes in Galaad, con le donne e i bambini. 11 E farete questo: voterete allo sterminio ogni maschio e ogni donna che abbia avuto relazioni carnali con un uomo". 12 E quelli trovarono, fra gli abitanti di Iabes in Galaad, quattrocento fanciulle che non avevano avuto relazioni carnali con un uomo, e le condussero all’accampamento, a Silo, che è nel paese di Canaan. 13 Tutta l’adunanza inviò dei messaggeri per parlare ai figli di Beniamino che erano al masso di Rimmon e per annunciare loro la pace. 14 Allora i Beniaminiti tornarono e gli furono date le donne a cui era stata risparmiata la vita fra le donne di Iabes in Galaad; ma non ve ne fu abbastanza per tutti. 15 Il popolo dunque si pentiva di quello che aveva fatto a Beniamino, perché l’Eterno aveva aperto una breccia fra le tribù d’Israele. 16 E gli anziani dell’assemblea dissero: "Come faremo a procurare delle donne ai superstiti, visto che le donne Beniaminite sono state distrutte?". Poi dissero: 17 "Quelli che sono scampati rimangano in possesso di ciò che apparteneva a Beniamino, affinché non sia soppressa una tribù in Israele. 18 Ma noi non possiamo dare loro le nostre figlie in moglie". Poiché i figli d’Israele avevano giurato, dicendo: "Maledetto chi darà una moglie a Beniamino!". 19 E dissero: "Ecco, ogni anno si fa una festa in onore dell’Eterno a Scilo, che è a nord di Betel, a oriente della strada che sale da Betel a Sichem, e a sud di Lebna". 20 E diedero quest’ordine ai figli di Beniamino: "Andate, fate un’imboscata nelle vigne; 21 state attenti, e quando le figlie di Silo usciranno per danzare in coro, sbucherete dalle vigne, rapirete ciascuno una delle figlie di Silo per farne vostra moglie, e ve ne andrete nel paese di Beniamino. 22 E quando i loro padri o i loro fratelli verranno a lamentarsi con noi, noi diremo loro: Datecele, per favore, poiché in questa guerra non abbiamo preso una donna per uno; inoltre non siete voi che le avete date loro; in quel caso, voi sareste colpevoli". 23 E i figli di Beniamino fecero in quel modo: si presero delle mogli, secondo il loro numero, fra le danzatrici; le rapirono, poi partirono e tornarono nella loro eredità, ricostruirono le città e vi stabilirono la loro dimora. 24 In quello stesso tempo, i figli d’Israele se ne andarono di , ciascuno nella sua tribù e nella sua famiglia, e ognuno tornò nel luogo della sua eredità. 25 In quel tempo, non c’era re in Israele; ognuno faceva ciò che gli pareva meglio.

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