Pular para o conteúdo
Publicidade

Lucas 13

IRB20

1 마침 두어 사람이 와서 빌라도가 어떤 갈릴리 사람들의 피를 저희의 제물에 섞은 일로 예수께 고하니 2 대답하여 가라사대 너희는 갈릴리 사람들이 같이 받음으로써 모든 갈릴리 사람보다 죄가 있는줄 아느냐 3 너희에게 이르노니 아니라 너희도 만일 회개치 아니하면 이와 같이 망하리라 4 실로암에서 망대가 무너져 치어 죽은 여덟 사람이 예루살렘에 거한 모든 사람보다 죄가 있는줄 아느냐 5 너희에게 이르노니 아니라 너희도 만일 회개치 아니하면 이와 같이 망하리라 6 이에 비유로 말씀하시되 사람이 포도원에 무화과나무를 심은 것이 있더니 와서 열매를 구하였으나 얻지 못한지라

7 과원지기에게 이르되 내가 년을 와서 무화과나무에 실과를 구하되 얻지 못하니 찍어버리라 어찌 땅만 버리느냐 8 대답하여 가로되 주인이여 금년에도 그대로 두소서 내가 두루 파고 거름을 주리니 9 후에 만일 실과가 열면이어니와 그렇지 않으면 찍어버리소서 하였다 하시니라 10 안식일에 회당에서 가르치실 때에 11 팔년 동안을 귀신들려 앓으며 꼬부라져 조금도 펴지 못하는 여자가 있더라

12 예수께서 보시고 불러 이르시되 여자여 네가 병에서 놓였다 하시고 13 안수하시매 여자가 펴고 하나님께 영광을 돌리는지라 14 회당장이 예수께서 안식일에 고치시는 것을 분내어 무리에게 이르되 일할 날이 엿새가 있으니 동안에 와서 고침을 받을 것이요 안식일에는 것이니라 하거늘 15 주께서 대답하여 가라사대 외식하는 자들아 너희가 각각 안식일에 자기의 소나 나귀나 마구에서 풀어내어 이끌고 가서 물을 먹이지 아니하느냐 16 그러면 팔년 동안 사단에게 매인바 아브라함의 딸을 안식일에 매임에서 푸는 것이 합당치 아니하냐 17 예수께서 말씀을 하시매 모든 반대하는 자들은 부끄러워하고 무리는 하시는 모든 영광스러운 일을 기뻐하니라 18 그러므로 가라사대 하나님의 나라가 무엇과 같을꼬 내가 무엇으로 비할꼬

19 마치 사람이 자기 채전에 갖다 심은 겨자씨 같으니 자라 나무가 되어 공중의 새들이 가지에 깃들였느니라 20 가라사대 내가 하나님의 나라를 무엇으로 비할꼬 21 마치 여자가 가루 속에 갖다 넣어 전부 부풀게 누룩과 같으니라 하셨더라 22 예수께서 각성 각촌으로 다니사 가르치시며 예루살렘으로 여행하시더니 23 혹이 여짜오되 주여 구원을 얻는 자가 적으니이까 저희에게 이르시되 24 좁은 문으로 들어가기를 힘쓰라 내가 너희에게 이르노니 들어가기를 구하여도 못하는 자가 많으리라

25 주인이 일어나 문을 한번 닫은 후에 너희가 밖에 서서 문을 두드리며 주여 열어 주소서 하면 저가 대답하여 가로되 나는 너희가 어디로서 자인지 알지 못하노라 하리니 26 때에 너희가 말하되 우리는 앞에서 먹고 마셨으며 주는 또한 우리 길거리에서 가르치셨나이다 하나 27 저가 너희에게 일러 가로되 나는 너희가 어디로서 왔는지 알지 못하노라 행악하는 모든 자들아 나를 떠나 가라 하리라 28 너희가 아브라함과 이삭과 야곱과 모든 선지자는 하나님 나라에 있고 오직 너희는 밖에 쫓겨난 것을 때에 거기서 슬피 울며 이를 갊이 있으리라 29 사람들이 동서 남북으로부터 와서 하나님의 나라 잔치에 참석하리니 30 보라 나중 자로서 먼저 자도 있고 먼저 자로서 나중 자도 있느니라 하시더라 31 때에 어떤 바리새인들이 나아와서 이르되 나가서 여기를 떠나소서 헤롯이 당신을 죽이고자 하나이다

32 가라사대 가서 여우에게 이르되 오늘과 내일 내가 귀신을 쫓아내며 병을 낫게 하다가 삼일에는 완전하여지리라 하라 33 그러나 오늘과 내일과 모레는 내가 길을 가야 하리니 선지자가 예루살렘 밖에서는 죽는 법이 없느니라 34 예루살렘아 예루살렘아 선지자들을 죽이고 네게 파송된 자들을 돌로 치는 자여 암탉이 제새끼를 날개 아래 모음 같이 내가 너희의 자녀를 모으려한일이 번이냐 그러나 너희가 원치 아니하였도다 35 보라 너희 집이 황폐하여 버린바 되리라 내가 너희에게 이르노니 너희가 주의 이름으로 오시는 이를 찬송하리로다 때까지는 나를 보지 못하리라 하시니라

Non giudicare ma ravvedersi

1 In quello stesso tempo vennero alcuni a riferirgli il fatto dei Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato con i loro sacrifici. 2 Gesù, rispondendo, disse loro: "Pensate che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei perché hanno sofferto tali cose? 3 No, vi dico, ma se non vi ravvedete, tutti, allo stesso modo, perirete. 4 O quei diciotto sui quali cadde la torre in Siloe e li uccise, pensate che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? 5 No, vi dico, ma, se non vi ravvedete, tutti, allo stesso modo, perirete".

La parabola del fico sterile

6 Disse pure questa parabola: "Un tale aveva un fico piantato nella sua vigna; andò a cercarvi del frutto e non ne trovò. 7 Disse dunque al vignaiuolo: Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercare frutto da questo fico e non ne trovo; taglialo, perché sta a rendere improduttivo anche il terreno?. 8 Ma l’altro, rispondendo, gli disse: Signore, lascialo ancora quest’anno, finché io gli zappi attorno e vi metta del concime; 9 forse darà frutto in avvenire; se no, lo taglierai".

Guarigione di una donna disabile

10 Gesù stava insegnando in una delle sinagoghe in giorno di sabato. 11 Ed ecco una donna che da diciotto anni aveva uno spirito d’infermità, era tutta curvata e incapace di raddrizzarsi in alcun modo. 12 E Gesù, vedutala, la chiamò a e le disse: "Donna, tu sei liberata dalla tua infermità". 13 Pose le mani su lei e in quell’istante fu raddrizzata e glorificava Dio. 14 Ora il capo della sinagoga, sdegnato che Gesù avesse fatto una guarigione in giorno di sabato, prese a dire alla folla: "Ci sono sei giorni nei quali si deve lavorare; venite dunque in quelli a farvi guarire e non in giorno di sabato". 15 Ma il Signore gli rispose: "Ipocriti, non scioglie ciascuno di voi, di sabato, il suo bue o il suo asino dalla mangiatoia per condurlo a bere? 16 E questa, che è figlia di Abraamo e che Satana aveva tenuto legata per ben diciotto anni, non doveva essere sciolta da questo legame in giorno di sabato?". 17 Mentre diceva queste cose, tutti i suoi avversari erano confusi e la moltitudine si rallegrava di tutte le opere gloriose da lui compiute.

Parabole del granello di senape e del lievito

18 Diceva dunque: "A che cosa è simile il regno di Dio e a che cosa lo paragonerò? 19 Esso è simile a un granello di senape che un uomo ha preso e gettato nel suo orto; ed è cresciuto ed è divenuto albero e gli uccelli del cielo si sono riparati sui suoi rami".

20 E di nuovo disse: "A che cosa paragonerò il regno di Dio? 21 Esso è simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre misure di farina, finché sia tutta lievitata".

La porta stretta

22 Egli attraversava città e villaggi, insegnando e avvicinandosi a Gerusalemme.

23 Un tale gli disse: "Signore, sono pochi i salvati?". 24 Ed egli disse loro: "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché io vi dico che molti cercheranno di entrare e non potranno. 25 Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, stando di fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici, ma egli, rispondendo, vi dirà: Io non so da dove venite. 26 Allora comincerete a dire: Noi abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze!. 27 Ed egli dirà: Io vi dico che non so da dove venite; allontanatevi da me voi tutti operatori di iniquità. 28 ci sarà il pianto e lo stridore di denti, quando vedrete Abraamo e Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio e voi ne sarete cacciati fuori. 29 E ne verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno, che si siederanno a mensa nel regno di Dio. 30 Ed ecco, ve ne sono degli ultimi che saranno primi e dei primi che saranno ultimi".

Lamento su Gerusalemme

31 In quello stesso momento vennero alcuni farisei a dirgli: "Parti e vattene di qui, perché Erode vuole farti morire". 32 Ed egli disse loro: "Andate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio i demòni, compio guarigioni oggi e domani e il terzo giorno giungo al mio termine. 33 D’altronde, bisogna che io cammini oggi e domani e dopodomani, perché non può essere che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.

34 Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come la chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! 35 Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta. Io vi dico che non mi vedrete più, finché venga il giorno che diciate: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!".

Veja também