Publicidade

Ezequiel 34

IRB20

1 A palavra do Senhor foi-me dirigida nestes termos:

2 "Filho do homem, profetiza contra os pastores de Israel; dize-lhes, a esses pastores, este oráculo: eis o que diz o Senhor Javé: ai dos pastores de Israel que cuidam do seu próprio pasto. Não é seu rebanho que devem pastorear os pastores?

3 Vós bebeis o leite, vestis-vos de , matais as reses mais gordas e sacrificais, tudo isso sem nutrir o rebanho.

4 Vós não fortaleceis as ovelhas fracas; a doente, não a tratais; a ferida, não a curais; a transviada, não a reconduzis; a perdida, não a procurais; a todas tratais com violência e dureza.

5 Assim, por falta de pastor, dispersaram-se minhas ovelhas, e em sua dispersão foram expostas a tornarem-se presa de todas as feras.

6 Minhas ovelhas vagueiam em toda parte sobre a montanha e sobre as colinas, elas se acham espalhadas sobre toda a superfície da terra, sem que ninguém cuide delas ou se ponha a procurá-las.

7 Pois bem, pastores, escutai a palavra do Senhor:

8 por minha vida oráculo do Senhor Javé , que por falta de pastor foram minhas ovelhas entregues à pilhagem, e serviram de pasto às feras, pois os meus pastores não têm o mínimo cuidado com elas, e que, em vez de pastoreá-las, têm procurado se fartar eles próprios,

9 por isso, escutai, pastores, o que diz o Senhor.

10 Eis o que diz o Senhor Javé: vou castigar esses pastores, vou reclamar deles as minhas ovelhas, vou tirar deles a guarda do rebanho, de modo que não mais possam fartar a si mesmos; arrancarei minhas ovelhas da sua goela, de modo que não mais poderão devorá-las.

11 Pois eis o que diz o Senhor Javé: vou tomar eu próprio o cuidado com minhas ovelhas, velarei sobre elas.

12 Como o pastor se inquieta por causa de seu rebanho, quando se acha no meio de suas ovelhas tresmalhadas, assim me inquietarei por causa do meu; eu o reconduzirei de todos os lugares por onde tinha sido disperso em um dia de nuvens e de trevas.

13 Eu as recolherei dentre os povos e as reunirei de diversos países, para reconduzi-las ao seu próprio solo e fazê-las pastar nos montes de Israel, nos vales e nos lugares habitados da região.

14 Eu as apascentarei em boas pastagens, elas serão levadas a gordos campos sobre as montanhas de Israel; elas repousarão sobre as verdes relvas, terão sobre os montes de Israel abundantes pastagens.

15 Sou eu que apascentarei minhas ove­lhas, sou eu que as farei repousar oráculo do Senhor Javé.

16 A ovelha perdida eu a procurarei; a desgarrada, eu a reconduzirei; a ferida, eu a curarei; a doente, eu a restabelecerei, e velarei sobre a que estiver gorda e vigorosa. Irei apascentá-las todas com justiça.

17 Quanto a vós, minhas ovelhas, eis o que diz o Senhor Javé: vou julgar entre ovelha e ovelha, vou julgar os carneiros e os bodes.

18 Não vos bastava pastorear em uma excelente pastagem, para que calqueis ainda aos pés o resto do prado? Não vos bastava beber as águas límpidas, para que calqueis ainda o resto com os pés?

19 E minhas ovelhas devem comer o que pisastes e beber o que sujastes?

20 Pois bem, eis o que diz o Senhor Javé: vou julgar entre ovelha gorda e magra.

21 Porque tendes batido o flanco ou a espádua, e ferido com vossos chifres todas as ovelhas fracas, até lançá-las fora,

22 eu irei em socorro de minhas ovelhas para poupá-las de serem atiradas à pilhagem; e julgarei entre ovelha e ovelha.

23 Para pastoreá-las suscitarei um pastor, meu servo Davi. Será ele quem as conduzirá à pastagem e lhes servirá de pastor.

24 Eu, o Senhor, serei seu Deus, enquanto o meu servo Davi será um príncipe no meio delas. Sou eu, o Senhor, que o declaro.

25 Eu concluirei com elas um tratado de paz; suprimirei as feras de sua terra, de sorte que possam habitar o deserto com segurança e dormir nos bosques.

26 Farei deles e das imediações de minha colina uma bênção; farei cair chuva em tempo oportuno: serão chuvas de bênção.

27 As árvores dos bosques darão seus frutos e a terra dará o seu produto. Viverão com segurança na terra. Quando eu tiver rompido as cadeias de seu jugo, e os houver livrado das mãos de seus tiranos, eles saberão que sou eu o Senhor.

28 Não mais serão pilhados pelas nações nem devorados pelas feras; habitarão a terra com segurança, sem serem incomodados mais por ninguém.

29 Farei crescer para eles uma vegetação luxuriante, que constituirá o seu orgulho. Não haverá mais fome devoradora na terra; não mais sofrerão os insultos das nações.

30 Saberão que sou eu o Senhor, que sou o seu Deus, e que eles, os israelitas, são o meu povo oráculo do Senhor Javé.

31 E vós, minhas ovelhas, vós sois homens, o rebanho que apascento. E eu, eu sou o vosso Deus oráculo do Senhor Javé.

Contro i capi d’Israele. Promesse al popolo

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini: 2 "Figlio d’uomo, profetizza contro i pastori d’Israele; profetizza, e dia quei pastori: Così parla il Signore, l’Eterno: Guai ai pastori d’Israele, che non hanno fatto che pascere stessi! Non è forse il gregge quello che i pastori devono pascere? 3 Voi mangiate il latte, vi vestite della lana, ammazzate ciò che è ingrassato, ma non pascete il gregge. 4 Voi non avete fortificato le pecore deboli, non avete guarito la malata, non avete fasciato quella che era ferita, non avete ricondotto la smarrita, non avete cercato la perduta, ma avete dominato su di loro con violenza e con asprezza. 5 Esse, per mancanza di pastore, si sono disperse, sono diventate pasto di tutte le bestie dei campi e si sono disperse. 6 Le mie pecore vanno errando per tutti i monti e per ogni alto colle; le mie pecore si disperdono su tutta la faccia del paese, e non c’è nessuno che se ne prenda cura, nessuno che le cerchi! 7 Perciò, o pastori, ascoltate la parola dell’Eterno! 8 Com’è vero che io vivo, dice il Signore, l’Eterno, poiché le mie pecore sono abbandonate alla rapina; poiché le mie pecore, essendo senza pastore, servono di pasto a tutte le bestie dei campi, e i miei pastori non cercano le mie pecore; poiché i pastori pascolano stessi e non pascolano le mie pecore, 9 perciò, ascoltate, o pastori, la parola dell’Eterno! 10 Così parla il Signore, l’Eterno: Eccomi contro i pastori; io domanderò le mie pecore alle loro mani; li farò cessare dal pascere le pecore; i pastori non pasceranno più stessi; io strapperò le mie pecore dalla loro bocca, ed esse non serviranno più loro di pasto. 11 Poiché, così dice il Signore, l’Eterno: Eccomi! io stesso domanderò delle mie pecore e andrò in cerca di loro. 12 Come un pastore va in cerca del suo gregge il giorno che si trova in mezzo alle sue pecore disperse, così io andrò in cerca delle mie pecore e le ricondurrò da tutti i luoghi dove sono state disperse in un giorno di nuvole e di tenebre; 13 le farò uscire dai popoli, le radunerò dai diversi paesi, le ricondurrò sul loro suolo, e le pascerò sui monti d’Israele, lungo i ruscelli e in tutti i luoghi abitati del paese. 14 Io le pascerò in buoni pascoli e i loro ovili saranno sugli alti monti d’Israele; esse riposeranno in buoni ovili e pascoleranno in grassi pascoli sui monti d’Israele. 15 Io stesso pascerò le mie pecore, io stesso le farò riposare, dice il Signore, l’Eterno. 16 Io cercherò la perduta, ricondurrò la smarrita, fascerò la ferita, fortificherò la malata, ma distruggerò la grassa e la forte: io le pascerò con giustizia. 17 Quanto a voi, o pecore mie, così dice il Signore, l’Eterno: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri. 18 Vi pare forse troppo poco pascolare in questo buon pascolo, al punto che volete calpestare con i piedi ciò che rimane del vostro pascolo? Il bere le acque più chiare, al punto che volete intorbidare con i piedi ciò che ne resta? 19 Le mie pecore hanno per pascolo quello che i vostri piedi hanno calpestato; devono bere ciò che i vostri piedi hanno intorbidito!. 20 Perciò, così dice loro il Signore, l’Eterno: Eccomi, io stesso giudicherò fra la pecora grassa e la pecora magra. 21 Siccome voi avete spinto con il fianco e con la spalla e avete cozzato con le corna tutte le pecore deboli finché non le avete disperse e cacciate fuori, 22 io salverò le mie pecore, ed esse non saranno più abbandonate alla rapina; giudicherò fra pecora e pecora. 23 Susciterò sopra di esse un solo pastore, che le pascolerà: il mio servo Davide; egli le pascolerà, egli sarà il loro pastore. 24 Io, l’Eterno, sarò il loro Dio, e il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro. Io, l’Eterno, ho parlato. 25 Stabilirò con esse un patto di pace; farò sparire le bestie cattive dal paese e le mie pecore dimoreranno al sicuro nel deserto e dormiranno nelle foreste. 26 Farò in modo che esse e i luoghi attorno al mio colle saranno una benedizione; farò scendere la pioggia a suo tempo, e saranno piogge di benedizione. 27 L’albero dei campi darà il suo frutto e la terra darà i suoi prodotti. Esse staranno al sicuro sul loro suolo e conosceranno che io sono l’Eterno, quando spezzerò le sbarre del loro giogo e le libererò dalla mano di quelli che le tenevano schiave. 28 Non saranno più preda delle nazioni; le bestie dei campi non le divoreranno più, ma se ne staranno al sicuro, senza che nessuno più le spaventi. 29 Farò sorgere per loro una vegetazione rinomata; non saranno più consumate dalla fame nel paese e non porteranno più l’obbrobrio delle nazioni. 30 Conosceranno che io, l’Eterno, il loro Dio, sono con esse, e che esse, la casa d’Israele, sono il mio popolo, dice il Signore, l’Eterno. 31 Voi, pecore mie, pecore del mio pascolo, siete uomini, e io sono il vostro Dio, dice l’Eterno".

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-04_23-13-58-