Publicidade

Ezequiel 23

ELB71
Le due sorelle prostitute: Samaria e Gerusalemme

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini: 2 "Figlio d’uomo, c’erano due donne, figlie della stessa madre, 3 le quali si prostituirono in Egitto; si prostituirono nella loro giovinezza; furono premute le loro mammelle, e fu compromesso il loro vergine seno. 4 I loro nomi sono: quello della maggiore, Oola; quello della sorella, Ooliba. Esse divennero mie, e mi partorirono figli e figlie; questi sono i loro veri nomi: Oola è Samaria, Ooliba è Gerusalemme. 5 E, mentre era mia, Oola si prostituì, e si appassionò per i suoi amanti, 6 gli Assiri, che erano suoi vicini, vestiti di porpora, governatori e magistrati, tutti bei giovani, cavalieri montati sui loro cavalli. 7 Essa si prostituì con loro, che erano tutti il fior fiore dei figli di Assiria, e si contaminò con tutti quelli per i quali si appassionava, con tutti i loro idoli. 8 Lei non abbandonò le prostituzioni che commetteva con gli Egiziani, quando questi giacevano con lei nella sua giovinezza, quando comprimevano il suo vergine seno e sfogavano su di lei la loro lussuria. 9 Perciò io l’abbandonai in balìa dei suoi amanti, in balìa dei figli di Assiria, per i quali si era appassionata. 10 Essi scoprirono la sua nudità, presero i suoi figli e le sue figlie e la uccisero con la spada. Lei diventò famosa fra le donne, e su di lei furono eseguiti dei giudizi. 11 Sua sorella vide questo, e tuttavia si corruppe più di lei nei suoi amori, le sue prostituzioni sorpassarono le prostituzioni di sua sorella. 12 Si appassionò per i figli di Assiria, che erano suoi vicini, governatori e magistrati, vestiti pomposamente, cavalieri montati sui loro cavalli, tutti giovani e belli. 13 Io vidi che essa si contaminava; entrambe seguivano la stessa via; 14 ma questa superò l’altra nelle sue prostituzioni; vide degli uomini disegnati sui muri, delle immagini di Caldei dipinte in rosso, 15 con delle cinture ai fianchi, con degli ampi turbanti sul capo, dall’aspetto di capitani, tutti quanti, ritratti dei figli di Babilonia, della Caldea, loro terra natìa; 16 e, appena li vide, si appassionò per loro e mandò a essi dei messaggeri, in Caldea. 17 I figli di Babilonia vennero da lei, al letto degli amori, e la contaminarono con le loro fornicazioni; lei si contaminò con loro; poi si allontanò da loro. 18 Essa mise a nudo le sue prostituzioni, mise a nudo la sua vergogna, e io mi allontanai da lei, come mi ero allontanato da sua sorella. 19 Tuttavia, essa moltiplicò le sue prostituzioni, ricordandosi dei giorni della sua giovinezza quando si era prostituita nel paese d’Egitto; 20 si appassionò per quei fornicatori dalle membra d’asino e dall’ardore di stalloni. 21 Così tu tornasti alle oscenità della tua giovinezza, quando gli Egiziani ti premevano le mammelle a causa del tuo vergine seno. 22 Perciò, Ooliba, così parla il Signore, l’Eterno: Ecco, io susciterò contro di te i tuoi amanti, dai quali ti sei allontanata, e li farò venire contro di te da tutte le parti: 23 i figli di Babilonia e tutti i Caldei, prìncipi, ricchi e grandi, e tutti i figli di Assiria con loro, giovani e belli, tutti governatori e magistrati, capitani e consiglieri, tutti montati sui loro cavalli. 24 Essi vengono contro di te con armi, carri e ruote, e con una moltitudine di popoli; con targhe, scudi, ed elmi si schierano contro di te tutto intorno; io rimetto in mano loro il giudizio, ed essi ti giudicheranno secondo le loro leggi. 25 Io darò sfogo alla mia gelosia contro di te, ed essi ti tratteranno con furore: ti taglieranno il naso e le orecchie, e ciò che rimarrà di te cadrà per la spada; prenderanno i tuoi figli e le tue figlie, e ciò che rimarrà di te sarà divorato dal fuoco. 26 Ti spoglieranno delle tue vesti, porteranno via gli oggetti di cui ti adorni. 27 Io farò cessare la tua lussuria e la tua prostituzione cominciata nel paese d’Egitto, e tu non alzerai più gli occhi verso di loro, non ti ricorderai più dell’Egitto. 28 Poiché così parla il Signore, l’Eterno: Ecco, io ti do in mano di quelli che tu detesti, in mano di quelli dai quali ti sei allontanata. 29 Essi ti tratteranno con odio, porteranno via tutto il frutto del tuo lavoro, e ti lasceranno nuda e scoperta; così saranno messe allo scoperto la vergogna della tua immoralità, la tua lussuria e le tue prostituzioni. 30 Queste cose ti saranno fatte, perché ti sei prostituita correndo dietro alle nazioni, perché ti sei contaminata con i loro idoli. 31 Tu hai camminato per la via di tua sorella, e io ti metto in mano la sua coppa. 32 Così parla il Signore, l’Eterno: Tu berrai la coppa di tua sorella, coppa profonda e ampia; sarai esposta alla derisione e alle beffe; la coppa è di grande capacità. 33 Tu sarai riempita di ubriachezza e di dolore: è la coppa della desolazione e della devastazione, è la coppa di tua sorella Samaria. 34 Tu la berrai, la svuoterai, ne morderai i pezzi, e ti lacererai il seno; poiché io ho parlato, dice il Signore, l’Eterno. 35 Perciò così parla il Signore, l’Eterno: Poiché tu mi hai dimenticato e mi hai buttato dietro alle spalle, porta dunque anche tu, la pena della tua scelleratezza e delle tue prostituzioni". 36 L’Eterno mi disse: "Figlio d’uomo, non giudicherai tu Oola e Ooliba? Dichiara loro dunque le loro abominazioni! 37 Poiché hanno commesso adulterio, hanno del sangue sulle loro mani; hanno commesso adulterio con i loro idoli, e gli stessi figli che mi avevano partorito, li hanno fatti passare per il fuoco perché servissero loro di pasto. 38 Anche questo mi hanno fatto: in quello stesso giorno hanno contaminato il mio santuario e hanno profanato i miei sabati. 39 Dopo avere immolato i loro figli ai loro idoli, in quello stesso giorno sono venute nel mio santuario per profanarlo; ecco, quello che hanno fatto in mezzo alla mia casa. 40 Oltre a questo, hanno mandato a cercare uomini che vengono da lontano; a loro hanno inviato dei messaggeri, ed ecco che sono venuti. Per loro ti sei lavata, ti sei truccata gli occhi, ti sei coperta di ornamenti; 41 ti sei seduta sopra un letto sontuoso, davanti al quale era disposta una tavola; su quella hai messo il mio profumo e il mio olio. 42 si udiva il rumore di una folla che si divertiva, e oltre alla gente presa tra la folla degli uomini, sono stati introdotti degli ubriachi venuti dal deserto, che hanno messo dei braccialetti ai polsi delle due sorelle, e dei magnifici diademi sul loro capo. 43 Io ho detto di quella invecchiata negli adultèri: Anche ora commettono prostituzioni con lei, proprio con lei!. 44 Si viene da lei, come si va da una prostituta! Così si viene da Oola e da Ooliba, da queste donne scellerate. 45 Ma degli uomini giusti le giudicheranno, come si giudicano le adultere, come si giudicano le donne che spargono il sangue; perché sono adultere e hanno del sangue sulle mani. 46 Perciò così parla il Signore, l’Eterno: Sarà fatta salire contro di loro una moltitudine, ed esse saranno date in balìa del terrore e del saccheggio. 47 Quella moltitudine le lapiderà e le farà a pezzi con la spada; ucciderà i loro figli e le loro figlie e darà alle fiamme le loro case. 48 Io farò cessare la scelleratezza nel paese e tutte le donne saranno ammaestrate a non commettere più oscenità come le vostre. 49 La vostra scelleratezza vi sarà fatta ricadere addosso, e voi porterete la pena della vostra idolatria, e conoscerete che io sono il Signore, l’Eterno".

1 Und das Wort Jehovas geschah zu mir also: 2 Menschensohn, es waren zwei Weiber, Töchter einer Mutter. 3 Und sie hurten in Ägypten, in ihrer Jugend hurten sie; dort wurden ihre Brüste gedrückt, und dort betastete man ihren jungfräulichen Busen. 4 Und ihre Namen sind Ohola ihr Zelt, die größere, und Oholiba mein Zelt in ihr, ihre Schwester. Und sie wurden mein und gebaren Söhne und Töchter; und was ihre Namen betrifft: Samaria ist Ohola, und Jerusalem ist Oholiba. 5 Und Ohola hurte, als sie unter mir war. Und sie entbrannte gegen ihre Buhlen, gegen die Assyrer, die nahe waren, 6 gekleidet in Purpurblau, Landpfleger und Statthalter, allesamt anmutige Jünglinge O. Auserlesene, d. h. junge, kräftige Männer; so auch v 12. 23., Reiter, auf Rossen reitend. 7 Und sie richtete ihre Hurereien auf sie, die Auswahl der Söhne Assurs insgesamt; und mit allen, gegen welche sie entbrannte, mit allen deren Götzen verunreinigte sie sich. 8 Und auch ihre Hurereien von Ägypten her ließ sie nicht; denn sie hatten bei ihr gelegen in ihrer Jugend, und hatten ihren jungfräulichen Busen betastet und ihre Hurerei über sie ausgegossen. 9 Darum habe ich sie in die Hand ihrer Buhlen gegeben, in die Hand der Söhne Assurs, gegen welche sie entbrannt war. 10 Sie deckten ihre Blöße auf, nahmen ihre Söhne und ihre Töchter weg, und sie selbst töteten sie mit dem Schwerte; und so wurde sie berüchtigt unter den Weibern, und man übte Gerichte an ihr.

11 Und ihre Schwester Oholiba sah es, und sie trieb ihre Lüsternheit ärger als sie, und ihre Hurereien weiter als die Hurereien ihrer Schwester. 12 Sie entbrannte gegen die Söhne Assurs, Landpfleger und Statthalter, die nahe waren, prächtig gekleidet, Reiter, auf Rossen reitend, allesamt anmutige Jünglinge. 13 Und ich sah, daß sie sich verunreinigt hatte: einerlei Weg hatten beide. 14 Aber sie trieb ihre Hurereien noch weiter; denn sie sah Männer, an die Wand gezeichnet, Bilder von Chaldäern, mit Zinnober gezeichnet, 15 mit Gürteln an ihren Hüften gegürtet, überhängende Mützen O. Turbane auf ihren Häuptern, von Aussehen Ritter O. vornehme Krieger insgesamt, ähnlich den Söhnen Babels in Chaldäa, ihrem Geburtslande; 16 und sie entbrannte gegen sie, als ihre Augen sie sahen, und sie sandte Boten zu ihnen nach Chaldäa. 17 Und die Söhne Babels kamen zu ihr zum Liebeslager und verunreinigten sie durch ihre Hurerei. Und als sie sich an ihnen verunreinigt hatte, riß sich ihre Seele von ihnen los. 18 Und als sie ihre Hurereien aufdeckte und ihre Blöße aufdeckte, da riß meine Seele sich von ihr los, so wie meine Seele sich von ihrer Schwester losgerissen hatte. 19 Und sie mehrte ihre Hurereien, indem sie der Tage ihrer Jugend gedachte, als sie im Lande Ägypten hurte. 20 Und sie entbrannte gegen dessen Buhlen, deren Fleisch wie das Fleisch der Esel, und deren Erguß wie der Erguß der Rosse ist. 21 Und du schautest dich um nach der Schandtat O. Unzucht; so auch v 27 29. 35 usw. deiner Jugend, als die von Ägypten deinen Busen betasteten um deiner jugendlichen Brüste willen. -

22 Darum Oholiba, so spricht der Herr, Jehova: Siehe, ich erwecke wider dich deine Buhlen, von welchen deine Seele sich losgerissen hat, und lasse sie von ringsumher über dich kommen: 23 Die Söhne Babels und alle Chaldäer, Pekod und Schoa und Koa Babylonische Völkerschaften; and. üb.: Aufseher und Vornehme und Edle, alle Söhne Assurs mit ihnen, anmutige Jünglinge, Landpfleger und Statthalter insgesamt, Ritter O. vornehme Krieger und Räte Eig. Berufene; dasselbe Wort Wort wie 4. Mose 1,16, allesamt auf Rossen reitend. 24 Und sie werden über dich kommen mit Waffen, Wagen und Rädern, und mit einer Schar von Völkern; Schild und Tartsche und Helm werden sie ringsum wider dich richten. Und ich werde ihnen das Gericht übergeben, und sie werden dich richten nach ihren Rechten. 25 Und ich will meinen Eifer wider dich richten, und sie werden im Grimme mit dir verfahren: deine Nase und deine Ohren werden sie abschneiden, und was dir übrigbleibt wird durch das Schwert fallen; deine Söhne und deine Töchter werden sie wegnehmen, und was dir übrigbleibt wird durch das Feuer verzehrt werden. 26 Und sie werden dir deine Kleider ausziehen und deine herrlichen Geschmeide nehmen. 27 Und ich will machen, daß deine Schandtat von dir abläßt, und deine Hurerei vom Lande Ägypten, so daß du deine Augen nicht mehr zu ihnen erheben und Ägyptens nicht mehr gedenken wirst. - 28 Denn so spricht der Herr, Jehova: Siehe, ich gebe dich in die Hand derer, die du hassest, in die Hand derer, von welchen deine Seele sich losgerissen hat. 29 Und sie werden im Haß mit dir verfahren, und deinen ganzen Erwerb wegnehmen und dich nackt und bloß lassen; und deine hurerische Blöße und deine Schandtat und deine Hurereien werden aufgedeckt werden. 30 Solches wird dir geschehen, weil du den Nationen nachgehurt, weil du dich mit ihren Götzen verunreinigt hast. 31 Auf dem Wege deiner Schwester hast du gewandelt, und so will ich ihren Becher in deine Hand geben. - 32 So spricht der Herr, Jehova: Du wirst den Becher deiner Schwester trinken, den tiefen und weiten: Zum Gelächter und zum Spott wird er gereichen, weil er so viel faßt. 33 Voll Trunkenheit und Kummer wirst du werden; der Becher deiner Schwester Samaria ist ein Becher des Entsetzens und der Betäubung Eig. des betäubten Hinstarrens. O. ein Becher der Wüste und der Verwüstung.34 Und du wirst ihn trinken und ausschlürfen, und wirst seine Scherben benagen und deine Brüste zerreißen; denn ich habe geredet, spricht der Herr, Jehova. - 35 Darum, so spricht der Herr, Jehova: Weil du meiner vergessen und mich hinter deinen Rücken geworfen hast, so trage du auch deine Schandtat und deine Hurereien.

36 Und Jehova sprach zu mir: Menschensohn, willst du die Ohola und die Oholiba richten? so tue ihnen ihre Greuel kund. 37 Denn sie haben Ehebruch getrieben, und Blut ist an ihren Händen; und mit ihren Götzen haben sie Ehebruch getrieben, und sogar ihre Kinder, die sie mir geboren, haben sie ihnen durch das Feuer gehen lassen zum Fraß. 38 Noch dieses haben sie mir getan: Sie haben mein Heiligtum verunreinigt an selbigem Tage und meine Sabbathe entweiht. 39 Denn wenn sie ihre Kinder ihren Götzen schlachteten, so kamen sie an demselben Tage in mein Heiligtum, es zu entweihen; und siehe, also haben sie getan inmitten meines Hauses. 40 Ja, sie haben sogar zu Männern gesandt, die von ferne kommen sollten, -zu welchen ein Bote gesandt wurde, und siehe, sie kamen-für welche du dich badetest, deine Augen schminktest und dir Schmuck anlegtest, 41 und dich auf ein prächtiges Polster setztest, vor welchem ein Tisch zugerichtet war; und darauf setztest du mein Räucherwerk und mein Öl. 42 Und dabei war die Stimme einer sorglosen Menge. Und zu den Männern aus der Menschenmenge wurden Zecher Nach and. Les.: Sabäer gebracht aus der Wüste; und sie legten Armringe an ihre bezieht sich auf die beiden Weiber Hände und setzten prächtige Kronen auf ihre Häupter. 43 Da sprach ich von der durch Ehebruch Entkräfteten: Wird sie, ja sie, jetzt noch ihre Hurereien treiben? 44 Und man ging zu ihr ein, wie man zu einer Hure eingeht; so gingen sie ein zu Ohola und zu Oholiba, den lasterhaften Weibern. 45 Aber gerechte Männer, die werden sie richten nach dem Rechte der Ehebrecherinnen und nach dem Rechte der Blutvergießerinnen; denn sie sind Ehebrecherinnen, und Blut ist an ihren Händen. - 46 Denn so spricht der Herr, Jehova: Ich will eine Versammlung wider sie heraufführen, und sie zur Mißhandlung und zur Beute übergeben. 47 Und die Versammlung wird sie steinigen und sie mit ihren Schwertern zerhauen; ihre Söhne und ihre Töchter wird sie töten und ihre Häuser mit Feuer verbrennen. 48 Und so werde ich die Schandtat wegschaffen aus dem Lande, damit alle Weiber sich zurechtweisen lassen und nicht nach eurer Schandtat tun. 49 Und sie werden eure Schandtat auf euch bringen, und die Sünden eurer Götzen werdet ihr tragen. Und ihr werdet wissen O. erkennen, erfahren; so auch Kap. 24,24 und später, daß ich der Herr, Jehova, bin.

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-05_19-25-13-