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Jeremias 28

ELB71
Conflitto tra Geremia e il falso profeta Anania

1 In quello stesso anno, al principio del regno di Sedechia, re di Giuda, il quarto anno, il quinto mese, Anania, figlio di Azzur, profeta, che era di Gabaon, mi parlò nella casa dell’Eterno, in presenza dei sacerdoti e di tutto il popolo, dicendo: 2 "Così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Io spezzo il giogo del re di Babilonia. 3 Entro due anni, io farò tornare in questo luogo tutti gli arredi della casa dell’Eterno, che Nabucodonosor, re di Babilonia, ha tolto da questo luogo e ha portato a Babilonia; 4 e ricondurrò in questo luogo, dice l’Eterno, Ieconia, figlio di Ioiachim, re di Giuda, e tutti quelli di Giuda che sono stati deportati a Babilonia; perché spezzerò il giogo del re di Babilonia". 5 Il profeta Geremia rispose al profeta Anania in presenza dei sacerdoti e in presenza di tutto il popolo che si trovava nella casa dell’Eterno. 6 Il profeta Geremia disse: "Amen! Così faccia l’Eterno! L’Eterno mandi a effetto quello che tu hai profetizzato, e faccia tornare da Babilonia in questo luogo gli arredi della casa dell’Eterno e tutti quelli che sono stati deportati! 7 Però, ascolta ora questa parola che io pronuncio in presenza tua e in presenza di tutto il popolo. 8 I profeti che apparvero prima di me e prima di te fin dai tempi antichi, profetizzarono contro molti paesi e contro grandi regni la guerra, la fame, la peste. 9 Quanto al profeta che profetizza la pace, quando si sarà adempiuta la sua parola, egli sarà riconosciuto come veramente mandato dall’Eterno". 10 Allora il profeta Anania prese il giogo dal collo del profeta Geremia e lo spezzò. 11 Anania parlò in presenza di tutto il popolo, e disse: "Così parla l’Eterno: In questo modo io spezzerò il giogo di Nabucodonosor, re di Babilonia, dal collo di tutte le nazioni, entro due anni". Il profeta Geremia se ne andò. 12 Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Geremia, dopo che il profeta Anania ebbe spezzato il giogo dal collo del profeta Geremia, e disse: 13 "Va, e diad Anania: Così parla l’Eterno: Tu hai spezzato un giogo di legno, ma hai fatto, al suo posto, un giogo di ferro. 14 Poiché così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Io metto un giogo di ferro sul collo di tutte queste nazioni perché siano sottomesse a Nabucodonosor, re di Babilonia; ed esse gli saranno sottomesse; gli do pure gli animali della campagna". 15 Il profeta Geremia disse al profeta Anania: "Ascolta, Anania! L’Eterno non ti ha mandato e tu hai indotto questo popolo a confidare nella menzogna. 16 Perciò, così parla l’Eterno: Ecco, io ti scaccio dalla faccia della terra; quest’anno morirai, perché hai parlato di ribellione contro l’Eterno". 17 E il profeta Anania morì quello stesso anno, nel settimo mese.

1 Und es geschah in demselben Jahre, im Anfang der Regierung Zedekias, des Königs von Juda, im vierten Jahre, im fünften Monat, da sprach zu mir Hananja, der Sohn Assurs, der Prophet, der von Gibeon war, im Hause Jehovas vor den Augen der Priester und alles Volkes, und sagte: 2 So spricht Jehova der Heerscharen, der Gott Israels, und sagt: Ich zerbreche das Joch des Königs von Babel. 3 Binnen zwei Jahren Eig. Jahren von Tagen, d. h. nach genau zwei Jahren; so auch v 11 werde ich alle Geräte des Hauses Jehovas an diesen Ort zurückbringen, welche Nebukadnezar, der König von Babel, von diesem Orte weggenommen und nach Babel gebracht hat. 4 Und Jekonja, den Sohn Jojakims, den König von Juda, und alle Weggeführten von Juda, die nach Babel gekommen sind, werde ich an diesen Ort zurückbringen, spricht Jehova; denn ich werde das Joch des Königs von Babel zerbrechen. 5 Da sprach der Prophet Jeremia zu dem Propheten Hananja vor den Augen der Priester und vor den Augen alles Volkes, das im Hause Jehovas stand; 6 und der Prophet Jeremia sprach: Amen, Jehova tue also! Jehova bestätige deine Worte, die du geweissagt hast, daß er die Geräte des Hauses Jehovas und alle Weggeführten von Babel an diesen Ort zurückbringe! 7 Nur höre doch dieses Wort, welches ich vor deinen Ohren und vor den Ohren alles Volkes rede: 8 Die Propheten, welche von alters her vor mir und vor dir gewesen sind, sie haben auch über viele Länder und über große Königreiche geweissagt von Krieg und von Unglück und von Pest. 9 Der Prophet, der von Frieden weissagt, wird, wenn das Wort des Propheten eintrifft, als der Prophet erkannt werden, welchen Jehova in Wahrheit gesandt hat.

10 Und Hananja, der Prophet, nahm die Jochstäbe Eig. den Jochstab vom Halse des Propheten Jeremia und zerbrach sie. 11 Und Hananja redete vor den Augen alles Volkes und sprach: So spricht Jehova: Ebenso werde ich binnen zwei Jahren das Joch Nebukadnezars, des Königs von Babel, zerbrechen vom Halse aller Nationen. Und der Prophet Jeremia ging seines Weges. 12 Und das Wort Jehovas geschah zu Jeremia, nachdem der Prophet Hananja die Jochstäbe Eig. den Jochstab vom Halse des Propheten Jeremia zerbrochen hatte, also: 13 Geh und sprich zu Hananja und sage: So spricht Jehova: Hölzerne Jochstäbe hast du zerbrochen, aber an ihrer Statt eiserne Jochstäbe gemacht. 14 Denn so spricht Jehova der Heerscharen, der Gott Israels: Ein eisernes Joch habe ich auf den Hals aller dieser Nationen gelegt, damit sie Nebukadnezar, dem König von Babel, dienen, und sie werden ihm dienen; und auch die Tiere des Feldes habe ich ihm gegeben. 15 Und der Prophet Jeremia sprach zu dem Propheten Hananja: Höre doch, Hananja! Jehova hat dich nicht gesandt, sondern du hast dieses Volk auf eine Lüge vertrauen lassen. 16 Darum, so spricht Jehova: Siehe, ich werfe dich vom Erdboden hinweg; dieses Jahr wirst du sterben; denn du hast Abfall geredet wider Jehova. 17 Und der Prophet Hananja starb in demselben Jahre im siebten Monat.

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