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Jeremias 49

ELB71
Gli Ammoniti

1 Riguardo ai figli di Ammon.

Così parla l’Eterno: "Israele non ha forse figli? Non ha nessun erede? Perché dunque Malcom prende possesso di Gad e il suo popolo abita nelle sue città? 2 Perciò, ecco, i giorni vengono", dice l’Eterno, "che io farò udire il grido di guerra contro Rabba dei figli di Ammon; essa diventerà un mucchio di rovine, le sue città saranno consumate dal fuoco; allora Israele spodesterà quelli che lo avevano spodestato", dice l’Eterno. 3 "Urla, o Chesbon, poiché Ai è devastata; gridate, o città di Rabba, vestitevi di sacchi, innalzate lamenti, correte qua e lungo le muraglie, poiché Malcom va in esilio insieme ai suoi sacerdoti e ai suoi capi. 4 Perché ti vanti delle tue valli, della tua fertile valle, o figliola infedele, che confidavi nei tuoi tesori e dicevi: Chi verrà contro di me?. 5 Ecco, io ti faccio venire addosso del terrore da tutti i tuoi dintorni", dice il Signore, l’Eterno degli eserciti; "voi sarete scacciati, in tutte le direzioni, e non vi sarà chi raduni i fuggiaschi. 6 Ma, dopo questo, io farò tornare dall’esilio i figli di Ammon", dice l’Eterno.

Gli Edomiti

7 Riguardo a Edom.

Così parla l’Eterno degli eserciti: "Non c’è più saggezza in Teman? Gli intelligenti non sanno più consigliare? La loro saggezza è svanita? 8 Fuggite, voltate le spalle, nascondetevi profondamente, o abitanti di Dedan! Poiché io faccio venire la calamità sopra Esaù, il tempo della sua punizione. 9 Se dei vendemmiatori venissero a te non lascerebbero qualcosa da racimolare? Se dei ladri venissero a te di notte non guasterebbero più di quanto a loro bastasse. 10 Ma io spoglierò Esaù, scoprirò i suoi nascondigli ed egli non si potrà nascondere; la sua prole, i suoi fratelli, i suoi vicini saranno distrutti, ed egli non sarà più. 11 Lascia i tuoi orfani, io li farò vivere e le tue vedove confidino in me!".

12 Poiché così parla l’Eterno: "Ecco, quelli che non erano destinati a bere la coppa, la dovranno bere; e tu andresti del tutto impunito? Non andrai impunito, tu la berrai certamente. 13 Poiché io lo giuro per me stesso", dice l’Eterno, "Bosra diventerà una desolazione, un obbrobrio, un deserto, una maledizione e tutte le sue città saranno delle solitudini eterne". 14 Io ho ricevuto un messaggio dall’Eterno e un messaggero è stato inviato fra le nazioni: "Radunatevi, venite contro di lei, alzatevi per la battaglia!". 15 "Poiché, ecco, io ti rendo piccolo fra le nazioni e disprezzato fra gli uomini. 16 Lo spavento che ispiravi, l’orgoglio del tuo cuore ti hanno sedotto, o tu che abiti nelle fessure delle rocce, che occupi la cima delle colline; ma anche se tu facessi il tuo nido in alto come quello dell’aquila, io ti farò precipitare da lassù", dice l’Eterno. 17 "Edom diventerà una desolazione; chiunque passerà presso di lui rimarrà stupito e si metterà a fischiare a causa di tutte le sue piaghe. 18 Come avvenne al sovvertimento di Sodoma, di Gomorra e di tutte le città a loro vicine", dice l’Eterno, "nessuno più vi abiterà, non vi dimorerà più nessun figlio d’uomo. 19 Ecco, egli sale come un leone dalle rive rigogliose del Giordano contro la forte dimora; io ne farò fuggire a un tratto Edom, e stabilirò su di essa colui che io ho scelto. Poiché chi è simile a me? Chi mi ordinerà di comparire in giudizio? Qual è il pastore che possa starmi di fronte?". 20 Perciò, ascoltate il disegno che l’Eterno ha concepito contro Edom, e i pensieri che medita contro gli abitanti di Teman! Certo, saranno trascinati via come i più piccoli del gregge; certo, la loro abitazione sarà devastata. 21 Al rumore della loro caduta trema la terra; si ode il loro grido fino al Mar Rosso. 22 Ecco, il nemico sale, fende l’aria, come l’aquila, spiega le sue ali verso Bosra; e il cuore dei prodi di Edom, in quel giorno è come il cuore di una donna in doglie di parto.

La Siria

23 Riguardo a Damasco.

"Camat e Arpad sono confuse, poiché hanno udito una cattiva notizia; vengono meno; è un’agitazione come quella del mare, che non può calmarsi. 24 Damasco diventa fiacca, si volta per fuggire, un tremito l’ha colta; angoscia e dolori si sono impadroniti di lei, come una donna che partorisce. 25 Come mai non è stata risparmiata la città famosa, la città della mia gioia? 26 Così i suoi giovani cadranno nelle sue piazze e tutti i suoi uomini di guerra periranno in quel giorno", dice l’Eterno degli eserciti. 27 "Io appiccherò il fuoco alle mura di Damasco, ed esso divorerà i palazzi di Ben-Adad".

Le tribù arabe

28 Riguardo a Chedar e ai regni di Asor, che Nabucodonosor, re di Babilonia, sconfisse.

Così parla l’Eterno: "Alzatevi, salite contro Chedar, distruggete i figli dell’oriente! 29 Le loro tende, le loro greggi saranno prese; saranno portati via i loro padiglioni, tutti i loro bagagli, i loro cammelli; si griderà loro: Spavento da tutte le parti!. 30 Fuggite, dileguatevi lontano, nascondetevi profondamente, o abitanti di Asor", dice l’Eterno; "poiché Nabucodonosor, re di Babilonia, ha formato un disegno contro di voi, ha concepito un piano contro di voi. 31 Alzatevi, salite contro una nazione che gode di pace e abita in sicurezza", dice l’Eterno; "che non ha porte sbarre, e dimora solitaria. 32 I loro cammelli siano dati in preda, e la moltitudine del loro bestiame diventi bottino! Io disperderò a tutti i venti quelli che si radono le tempie e farò venire la loro calamità da tutte le parti", dice l’Eterno. 33 "Asor diventerà un rifugio di sciacalli, una desolazione per sempre; nessuno più vi abiterà, non vi dimorerà più nessun figlio d’uomo".

Gli Elamiti

34 Questa è la parola dell’Eterno che fu rivolta al profeta Geremia riguardo a Elam, al principio del regno di Sedechia, re di Giuda:

35 Così parla l’Eterno degli eserciti: "Ecco, io spezzo l’arco di Elam, la sua principale forza. 36 Io farò venire contro Elam i quattro venti dalle quattro estremità del cielo; li disperderò a tutti quei venti, e non ci sarà nazione dove non arrivino dei fuggiaschi di Elam. 37 Renderò gli Elamiti spaventati davanti ai loro nemici e davanti a quelli che cercano la loro vita; farò piombare su di loro la calamità, la mia ira ardente", dice l’Eterno; "manderò la spada a inseguirli, finché io non li abbia consumati. 38 Metterò il mio trono in Elam e farò perire i re e i capi", dice l’Eterno. 39 "Ma negli ultimi giorni avverrà che io ricondurrò Elam dall’esilio", dice l’Eterno.

1 Über die Kinder Ammon. So spricht Jehova: Hat denn Israel keine Söhne, oder hat es keinen Erben? Warum hat ihr König Hebr. Malkam; wohl zugleich eine Anspielung auf den Götzen Milkom (Molech); so auch v 3 Gad in Besitz genommen, und warum wohnt sein Volk in dessen Städten? 2 Darum siehe, Tage kommen, spricht Jehova, da ich wider Rabba der Kinder Ammon Kriegsgeschrei werde erschallen lassen; und es soll zum Schutthaufen werden, und seine Tochterstädte sollen mit Feuer verbrannt werden. Und Israel wird seine Erben beerben, spricht Jehova. 3 Heule, Hesbon, denn Ai ist verwüstet! Schreiet, ihr Töchter von Rabba, gürtet euch Sacktuch um; klaget und laufet hin und her in den Einzäunungen d. h. auf freiem Felde! denn ihr König wird in die Gefangenschaft Eig. in die Wegführung, Verbannung gehen, seine Priester und seine Fürsten allzumal. 4 Was rühmst du dich der Täler? Dein Tal zerfließt, And. üb.: daß dein Tal überströme du abtrünnige Tochter, die auf ihre Schätze vertraut: "Wer sollte an mich kommen?" 5 Siehe, ich lasse Schrecken über dich kommen von allen deinen Umwohnern, spricht der Herr, Jehova der Heerscharen; und ihr sollt weggetrieben werden, ein jeder vor sich hin, und niemand wird die Flüchtigen sammeln. - 6 Aber nachher werde ich die Gefangenschaft der Kinder Ammon wenden, spricht Jehova.

7 Über Edom. So spricht Jehova der Heerscharen: Ist keine Weisheit mehr in Teman? ist den Verständigen der Rat entschwunden, ist ihre Weisheit ausgeschüttet? 8 Fliehet, wendet um, verkriechet euch, Bewohner von Dedan! Denn Esaus Verderben habe ich über ihn gebracht, die Zeit, da ich ihn heimsuche. 9 Wenn Winzer über dich kommen, so werden sie keine Nachlese übriglassen; wenn Diebe in der Nacht, so verderben sie nach ihrem Genüge. 10 Denn ich, ich habe Esau entblößt, ich habe seine Verstecke aufgedeckt; und will er sich verbergen, so kann er es nicht. Zerstört sind seine Nachkommen Eig. sein Same und seine Brüder und seine Nachbarn, und sie sind nicht mehr. 11 Verlasse deine Waisen, ich werde sie am Leben erhalten; und deine Witwen sollen auf mich vertrauen. 12 Denn so spricht Jehova: Siehe, deren Urteil es nicht war, den Becher zu trinken, die müssen ihn trinken; und du solltest der sein, welcher ungestraft bliebe? Du wirst nicht ungestraft bleiben, sondern sicherlich sollst du ihn trinken. 13 Denn ich habe bei mir geschworen, spricht Jehova, daß Bozra zum Entsetzen, zum Hohne, zur Verwüstung und zum Fluche werden soll, und alle seine bezieht sich auf Edom Städte zu ewigen Einöden. 14 Eine Kunde habe ich vernommen von Jehova, und ein Bote ist unter die Nationen gesandt: Versammelt euch und kommet über dasselbe bezieht sich auf Edom, und machet euch auf zum Kriege! 15 Denn siehe, ich habe dich klein gemacht unter den Nationen, verachtet unter den Menschen. 16 Deine Furchtbarkeit d. i. furchterweckende Macht (Größe) und der Übermut deines Herzens haben dich verführt, der du in Felsenklüften wohnst, den Gipfel des Hügels inne hast. Wenn du dein Nest hoch baust wie der Adler, ich werde dich von dort hinabstürzen, spricht Jehova. 17 Und Edom soll zum Entsetzen werden; ein jeder, der an demselben vorüberzieht, wird sich entsetzen und zischen über alle seine Plagen O. Schläge.18 Gleich der Umkehrung von Sodom und Gomorra und ihrer Nachbarn, spricht Jehova, wird niemand daselbst wohnen und kein Menschenkind darin weilen. 19 Siehe, er steigt herauf, wie ein Löwe von der Pracht des Jordan, wider die feste O. unzerstörbare Wohnstätte; denn ich werde es Edom plötzlich von ihr hinwegtreiben, und den, der auserkoren ist, über sie bestellen. Denn wer ist mir gleich, und wer will mich vorladen d. h. vor Gericht? und wer ist der Hirt, der vor mir bestehen könnte? 20 Darum höret den Ratschluß Jehovas, welchen er beschlossen hat über Edom, und seine Gedanken, die er denkt über die Bewohner von Teman: Wahrlich, man wird sie fortschleppen, die Geringen der Herde And. üb.: die Kleinen der Herde werden sie fortschleppen; wahrlich, ihre Trift O. ihre Wohnstätte wird sich über sie entsetzen! 21 Von dem Getöse ihres Falles erbebt die Erde; Geschrei-am Schilfmeere wird sein Schall vernommen. 22 Siehe, wie der Adler zieht er herauf und fliegt und breitet seine Flügel aus über Bozra; und das Herz der Helden Edoms wird an selbigem Tage sein wie das Herz eines Weibes in Kindesnöten.

23 Über Damaskus. Beschämt sind Hamath und Arpad; denn sie haben eine böse Kunde vernommen, sie verzagen. Am Meere ist Bangigkeit, ruhen kann man nicht And. üb.: Im Meere (d. h. im Völkermeere) ist Bangigkeit, ruhen kann es nicht.24 Damaskus ist schlaff d. h. mutlos geworden; es hat sich umgewandt, um zu fliehen, und Schrecken hat es ergriffen; Angst und Wehen haben es erfaßt, der Gebärenden gleich. 25 Wie ist es, daß sie nicht verlassen ist, And. üb.: Wie ist sie nicht verlassen die Stadt des Ruhmes, die Stadt meiner Freude? 26 Darum werden ihre Jünglinge auf ihren Straßen fallen und alle Kriegsmänner umkommen an selbigem Tage, spricht Jehova der Heerscharen. 27 Und ich werde ein Feuer anzünden in den Mauern von Damaskus, und es wird die Paläste Ben-Hadads verzehren.

28 Über Kedar S. die Anm. zu Hes. 27,21 und über die Königreiche Hazors, welche Nebukadrezar, der König von Babel, schlug. So spricht Jehova: Machet euch auf, ziehet hinauf wider Kedar und zerstöret die Kinder des Ostens. 29 Ihre Zelte und ihr Kleinvieh werden sie nehmen, ihre Zeltbehänge und alle ihre Geräte und ihre Kamele sich wegführen, und werden über sie ausrufen: Schrecken ringsum! 30 Fliehet, flüchtet schnell, verkriechet euch, Bewohner von Hazor! spricht Jehova; denn Nebukadrezar, der König von Babel, hat einen Ratschluß wider euch beschlossen und einen Anschlag wider euch ersonnen. 31 Machet euch auf, ziehet hinauf wider eine sorglose Nation, die in Sicherheit wohnt! spricht Jehova: Sie hat weder Tore noch Riegel, sie wohnen allein. 32 Und ihre Kamele sollen zum Raube und die Menge ihrer Herden zur Beute werden; und ich werde sie, die mit geschorenen Haarrändern, nach allen Winden hin zerstreuen, und werde ihr Verderben bringen von allen Seiten her, spricht Jehova. 33 Und Hazor wird zur Wohnung der Schakale werden, zur Wüste in Ewigkeit; niemand wird daselbst wohnen und kein Menschenkind darin weilen.

34 Das Wort Jehovas, welches zu Jeremia, dem Propheten, geschah Im Hebr. wie Kap. 14,1 ;46,1;47,1 über O. wider; so auch später Elam Name der persischen Provinz, deren Hauptstadt Susa war, im Anfang der Regierung Zedekias, des Königs von Juda, indem er sprach: 35 So spricht Jehova der Heerscharen: Siehe, ich zerbreche den Bogen Elams, seine vornehmste Stärke. 36 Und ich werde die vier Winde von den vier Enden des Himmels her über Elam bringen und es nach allen diesen Winden hin zerstreuen; und es soll keine Nation geben, wohin nicht Vertriebene Elams kommen werden. 37 Und ich werde Elam verzagt machen vor ihren Feinden und vor denen, welche nach ihrem Leben trachten, und werde Unglück über sie bringen, die Glut meines Zornes, spricht Jehova; und ich werde das Schwert hinter ihnen her senden, bis ich sie vernichtet habe. 38 Und ich werde meinen Thron in Elam aufstellen und werde König und Fürsten daraus vertilgen, spricht Jehova. - 39 Aber es wird geschehen am Ende der Tage, da werde ich die Gefangenschaft Elams wenden, spricht Jehova.

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