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João 18

IRB20

1 예수께서 말씀을 하시고 제자들과 함께 기드론 시내 저편으로 나가시니 거기 동산이 있는데 제자들과 함께 들어가시다 2 거기는 예수께서 제자들과 가끔 모이시는 곳이므로 예수를 파는 유다도 그곳을 알더라 3 유다가 군대와 대제사장들과 바리새인들에게서 얻은 하속들을 데리고 등과 홰와 병기를 가지고 그리로 오는지라 4 예수께서 당할 일을 아시고 나아가 가라사대 너희가 누구를 찾느냐 5 대답하되 나사렛 예수라 하거늘 가라사대 내로라 하시니라 그를 파는 유다도 저희와 함께 섰더라 6 예수께서 저희에게 내로라 하실 때에 저희가 물러가서 땅에 엎드러지는지라 7 이에 다시 누구를 찾느냐고 물으신대 저희가 말하되 나사렛 예수라 하거늘 8 예수께서 대답하시되 너희에게 내로라 하였으니 나를 찾거든 사람들의 가는 것을 용납하라 하시니 9 이는 아버지께서 내게 주신 중에서 하나도 잃지 아니하였삽나이다 하신 말씀을 응하게 하려 함이러라 10 이에 시몬 베드로가 검을 가졌는데 이것을 빼어 대제사장의 종을 쳐서 오른편 귀를 베어버리니 종의 이름은 말고라 11 예수께서 베드로더러 이르시되 검을 집에 꽂으라 아버지께서 주신 잔을 내가 마시지 아니하겠느냐 하시니라 12 이에 군대와 천부장과 유대인의 하속들이 예수를 잡아 결박하여 13 먼저 안나스에게로 끌고 가니 안나스는 해의 대제사장인 가야바의 장인이라 14 가야바는 유대인들에게 사람이 백성을 위하여 죽는 것이 유익하다 권고하던 자러라 15 시몬 베드로와 다른 제자 하나가 예수를 따르니 제자는 대제사장과 아는 사람이라 예수와 함께 대제사장의 뜰에 들어가고

16 베드로는 밖에 섰는지라 대제사장과 아는 다른 제자가 나가서 지키는 여자에게 말하여 베드로를 데리고 들어왔더니 17 지키는 여종이 베드로에게 말하되 너도 사람의 제자 하나가 아니냐 하니 그가 말하되 나는 아니라 하고 18 때가 추운고로 종과 하속들이 숯불을 피우고 서서 쬐니 베드로도 함께 서서 쬐더라 19 대제사장이 예수에게 그의 제자들과 그의 교훈에 대하여 물으니

20 예수께서 대답하시되 내가 드러내어 놓고 세상에 말하였노라 모든 유대인들의 모이는 회당과 성전에서 항상 가르쳤고 은밀히는 아무 것도 말하지 아니하였거늘 21 어찌하여 내게 묻느냐 내가 무슨 말을 하였는지 들은 자들에게 물어 보라 저희가 나의 하던 말을 아느니라 22 말씀을 하시매 곁에 섰는 하속 하나가 손으로 예수를 가로되 네가 대제사장에게 같이 대답하느냐 하니 23 예수께서 대답하시되 내가 말을 잘못하였으면 잘못한 것을 증거하라 잘하였으면 네가 어찌하여 나를 치느냐 하시더라 24 안나스가 예수를 결박한 그대로 대제사장 가야바에게 보내니라 25 시몬 베드로가 서서 불을 쬐더니 사람들이 묻되 너도 제자 하나가 아니냐 베드로가 부인하여 가로되 나는 아니라 하니 26 대제사장의 하나는 베드로에게 귀를 베어 버리운 사람의 일가라 가로되 네가 사람과 함께 동산에 있던 것을 내가 보지 아니하였느냐 27 이에 베드로가 부인하니 닭이 울더라 28 저희가 예수를 가야바에게서 관정으로 끌고 가니 새벽이라 저희는 더럽힘을 받지 아니하고 유월절 잔치를 먹고자 하여 관정에 들어가지 아니하더라

29 그러므로 빌라도가 밖으로 저희에게 나가서 말하되 너희가 무슨 일로 사람을 고소하느냐 30 대답하여 가로되 사람이 행악자가 아니었더면 우리가 당신에게 넘기지 아니하였겠나이다 31 빌라도가 가로되 너희가 저를 데려다가 너희 법대로 재판하라 유대인들이 가로되 우리에게는 사람을 죽이는 권이 없나이다 하니 32 이는 예수께서 자기가 어떠한 죽음으로 죽을 것을 가리켜 하신 말씀을 응하게 하려 함이러라 33 이에 빌라도가 다시 관정에 들어가 예수를 불러 가로되 네가 유대인의 왕이냐 34 예수께서 대답하시되 이는 네가 스스로 하는 말이뇨 다른 사람들이 나를 대하여 네게 말이뇨 35 빌라도가 대답하되 내가 유대인이냐 나라 사람과 대제사장들이 너를 내게 넘겼으니 네가 무엇을 하였느냐 36 예수께서 대답하시되 나라는 세상에 속한 것이 아니라 만일 나라가 세상에 속한 것이었더면 종들이 싸워 나로 유대인들에게 넘기우지 않게 하였으리라 이제 나라는 여기에 속한 것이 아니니라 37 빌라도가 가로되 그러면 네가 왕이 아니냐 예수께서 대답하시되 말과 같이 내가 왕이니라 내가 이를 위하여 났으며 이를 위하여 세상에 왔나니 진리에 대하여 증거하려 함이로라 무릇 진리에 속한 자는 소리를 듣느니라 하신대 38 빌라도가 가로되 진리가 무엇이냐 하더라 말을 하고 다시 유대인들에게 나가서 이르되 나는 그에게서 아무 죄도 찾지 못하노라 39 유월절이면 내가 너희에게 사람을 놓아 주는 전례가 있으니 그러면 너희는 내가 유대인의 왕을 너희에게 놓아 주기를 원하느냐 하니 40 저희가 소리질러 가로되 사람이 아니라 바라바라 하니 바라바는 강도러라

Tradimento di Giuda e arresto di Gesù

1 Dette queste cose, Gesù uscì con i suoi discepoli di dal torrente Chedron, dov’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli.

2 Giuda, che lo tradiva, conosceva anch’egli quel luogo, perché Gesù si era ritrovato molte volte con i suoi discepoli. 3 Giuda dunque, presa la coorte e delle guardie mandate dai capi sacerdoti e dai farisei, si recò con lanterne, torce e armi.

4 Ma Gesù, ben sapendo tutto quello che stava per accadergli, uscì e chiese loro: "Chi cercate?". 5 Gli risposero: "Gesù il Nazareno!". Gesù disse loro: "Io sono". E Giuda, che lo tradiva, era anch’egli con loro. 6 Come dunque ebbe detto loro: "Io sono", indietreggiarono e caddero in terra.

7 Egli dunque domandò loro di nuovo: "Chi cercate?". Essi dissero: "Gesù il Nazareno". 8 Gesù rispose: "Vi ho detto che sono io; se dunque cercate me, lasciate andare questi". 9 E ciò affinché si adempisse la parola che egli aveva detto: "Di quelli che tu mi hai dato, non ne ho perduto nessuno".

10 Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la sguainò, colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l’orecchio destro. Il nome di quel servo era Malco. 11 Ma Gesù disse a Pietro: "Rimetti la tua spada nel fodero; non berrò io il calice che il Padre mi ha dato?".

Gesù è fatto comparire davanti ad Anna e Caiafa

12 Allora la coorte, il tribuno e le guardie dei Giudei presero Gesù, lo legarono 13 e lo condussero prima da Anna, perché era suocero di Caiafa, il quale era sommo sacerdote di quell’anno. 14 Ora Caiafa era quello che aveva consigliato ai Giudei che fosse utile che un uomo solo morisse per il popolo.

Gesù rinnegato da Pietro

15 Intanto Simon Pietro e un altro discepolo seguivano Gesù; e quel discepolo era noto al sommo sacerdote, ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote; 16 ma Pietro stava di fuori, alla porta. Allora quell’altro discepolo che era noto al sommo sacerdote uscì, parlò con la portinaia e fece entrare Pietro. 17 La serva portinaia dunque disse a Pietro: "Non sei anche tu dei discepoli di quest’uomo?". Egli disse: "Non lo sono". 18 Ora i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e stavano a scaldarsi; anche Pietro stava con loro e si scaldava.

19 Il sommo sacerdote dunque interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. 20 Gesù gli rispose: "Io ho parlato apertamente al mondo; ho sempre insegnato nelle sinagoghe e nel tempio, dove tutti i Giudei si radunano, e non ho detto nulla in segreto. Perché m’interroghi? 21 Domanda a quelli che mi hanno udito, quello che ho detto loro; ecco, essi sanno le cose che ho dette". 22 E come ebbe detto questo, una delle guardie che gli stava vicino, diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: "Così rispondi al sommo sacerdote?". 23 Gesù gli disse: "Se ho parlato male, dimostra il male che ho detto; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?".

24 Quindi Anna lo mandò legato a Caiafa, sommo sacerdote.

25 Intanto Simon Pietro stava a scaldarsi e gli dissero: "Non sei anche tu dei suoi discepoli?". Egli lo negò e disse: "Non lo sono". 26 Uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l’orecchio, disse: "Non ti ho visto nel giardino con lui?". 27 Pietro lo negò di nuovo e subito il gallo cantò.

Gesù davanti a Pilato

28 Poi, da Caiafa, condussero Gesù nel pretorio. Era mattina ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi, così da poter mangiare la Pasqua. 29 Pilato dunque uscì fuori verso di loro e domandò: "Quale accusa portate contro quest’uomo?". 30 Essi risposero e gli dissero: "Se costui non fosse un malfattore, non te lo avremmo dato nelle mani". 31 Pilato quindi disse loro: "Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge". I Giudei gli dissero: "A noi non è lecito far morire nessuno". 32 E ciò affinché si adempisse la parola che Gesù aveva detta, indicando di quale morte doveva morire.

33 Pilato dunque rientrò nel pretorio, chiamò Gesù e gli disse: "Sei tu il Re dei Giudei?" 34 Gesù gli rispose: "Dici questo di tuo, oppure altri te l’hanno detto di me?" 35 Pilato gli rispose: "Sono io forse giudeo? La tua nazione e i capi sacerdoti t’hanno messo nelle mie mani; che hai fatto?". 36 Gesù rispose: "Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perché io non fossi dato nelle mani dei Giudei, ma ora il mio regno non è di qui". 37 Allora Pilato gli disse: "Ma, dunque, tu sei re?". Gesù rispose: "Tu lo dici, io sono re; sono nato per questo e per questo sono venuto nel mondo, per testimoniare della verità. Chiunque è per la verità ascolta la mia voce". 38 Pilato gli disse: "Che cos’è verità?".

La folla sceglie Barabba

E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei, e disse loro: "Io non trovo nessuna colpa in lui. 39 Ma voi avete l’usanza che io vi liberi uno per la Pasqua; volete dunque che vi liberi il Re dei Giudei?". 40 Allora gridarono di nuovo: "Non costui, ma Barabba!". Ora Barabba era un ladrone.

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