Publicidade

2 Samuel 7

IRB20

1 Ora, tendo o rei Davi acabado de instalar-se em sua residência e tendo-lhe o Senhor dado paz, livrando-o de todos os inimigos que o cercavam,

2 disse ele ao profeta Natã: "! Eu moro num palácio de cedro e a arca de Deus está alojada numa tenda!".

3 Natã respondeu-lhe: "Pois bem, faze o que desejas fazer, porque o Senhor está contigo!".

4 Mas a palavra do Senhor foi dirigida a Natã naquela mesma noite e dizia:

5 "Vai e dize ao meu servo Davi: Eis o que diz o Senhor: Não és tu quem me edificará uma casa para eu habitar?.

6 Desde que tirei da terra do Egito os filhos de Israel até o dia de hoje, não habitei casa alguma, mas, qual um viandante, tenho-me alojado sob a tenda e sob um tabernáculo improvisado.

7 E em todo esse tempo que andei no meio dos israelitas, falei eu porventura a algum dos chefes de Israel que encarreguei de apascentar o meu povo: Por que não me edificas uma casa de cedro?.

8 Dirás, pois, ao meu servo Davi: Eis o que diz o Senhor dos exércitos: Eu te tirei das pastagens onde guardavas tuas ovelhas para fazer de ti o chefe de meu povo de Israel.

9 Estive contigo em toda a parte por onde andaste; exterminei diante de ti todos os teus inimigos e fiz o teu nome comparável ao dos grandes da terra.

10 Designei um lugar para o meu povo de Israel: plantei-o nele e ali ele mora, sem ser inquietado e os maus não o oprimirão mais como outrora,

11 no tempo em que eu estabelecia juízes sobre o meu povo. Concedo-te uma vida tranquila, livrando-te de todos os teus inimigos. O Senhor anuncia-te que quer fazer-te uma casa.

12 Quando chegar o fim de teus dias e repousares com os teus pais, então suscitarei depois de ti a tua posteridade, aquele que sairá de tuas entranhas e firmarei o seu reino.

13 Ele me construirá um templo e firmarei para sempre o seu trono real.

14 Eu serei para ele um pai e ele será para mim um filho. Se ele cometer alguma falta, eu o castigarei com vara de homens e com açoites de homens,

15 mas não lhe tirarei a minha graça, como a retirei de Saul, a quem afastei de ti.

16 Tua casa e teu reino estão estabelecidos para sempre diante de mim e o teu trono está firme para sempre."

17 Natã comunicou a Davi todas as palavras dessa revelação.

18 O rei Davi veio apresentar-se ao Senhor e disse-lhe: "Quem sou eu, Senhor Javé, e quem é a minha família, para que me tenhais trazido até aqui?

19 E como se isso parecesse pouco aos vossos olhos, Senhor Javé, fizestes promessas à casa de vosso servo para tempos futuros! Acaso isso é normal para o homem, Senhor Javé?

20 Que poderia acrescentar ainda Davi? Vós conheceis o vosso servo, Senhor Javé.

21 Conforme a vossa palavra e segundo o impulso do vosso coração, fizes­tes todas essas grandes coisas para manifestá-las ao vosso servo.

22 Por isso, sois grande, ó Senhor Javé. Ninguém semelhante a vós e não outro Deus fora de vós, segundo tudo o que ouvimos dizer.

23 E que povo na terra semelhante ao vosso povo de Israel, a quem seu Deus veio resgatar para que se tornasse o seu povo, dando-lhe um nome, operando em seu favor grandes e terríveis prodígios e expulsando diante do seu povo resgatado do Egito as nações com os seus deuses?

24 Estabelecestes solidamente o vosso povo de Israel para ser eternamente o vosso povo e vós vos tornastes o seu Deus, ó Senhor.

25 E agora, Senhor Deus, cumpri para sempre a promessa que fizestes a respeito do vosso servo e da sua casa e fazei como dissestes.

26 Então será para sempre exaltado o vosso nome e dirão: O Senhor dos exércitos é o Deus de Israel. E permaneça estável diante de vós a casa de vosso servo Davi.

27 Porque vós mesmo, ó Senhor dos exércitos, fizestes ao vosso servo esta revelação: Eu te construirei uma casa. Por isso, o vosso servo atreveu-se a dirigir-vos essa prece.

28 Agora, ó Senhor Javé, vós sois Deus e vossas palavras são a mesma verdade. Pois que prometestes ao vosso servo esta graça,

29 abençoai desde agora a sua casa para que ela subsista para sempre diante de vós. Porque sois vós, Senhor Javé, que falastes e graças à vossa bênção a casa de vosso servo será abençoada para sempre".

Davide si propone di costruire un tempio. L’Eterno non glielo consente. Promesse fatte alla casa di Davide

1 Avvenne che quando il re si fu stabilito nel suo palazzo e l’Eterno gli ebbe dato riposo liberandolo da tutti i suoi nemici all’intorno, 2 disse al profeta Natan: "Vedi, io abito in una casa di cedro e l’arca di Dio sta sotto una tenda". 3 Natan rispose al re: "Va, fatutto quello che hai in cuore di fare, poiché l’Eterno è con te". 4 Ma quella stessa notte la parola dell’Eterno fu diretta a Natan in questo modo: 5 "Vae dial mio servo Davide: Così dice l’Eterno: - Saresti tu quello che mi costruirebbe una casa perché io vi dimori? 6 Ma io non ho abitato in una casa, dal giorno in cui feci uscire i figli d’Israele dall’Egitto, fino al giorno d’oggi, ho viaggiato sotto una tenda e in un tabernacolo. 7 Dovunque sono andato, ora qua ora , in mezzo a tutti i figli d’Israele, ho forse mai parlato a qualcuna delle tribù a cui avevo comandato di pascere il mio popolo Israele, dicendole: perché non mi costruite una casa di cedro?. 8 Ora dunque parlerai così al mio servo Davide: Così dice l’Eterno degli eserciti: - Io ti presi dall’ovile, dietro alle pecore, perché tu fossi il principe d’Israele, mio popolo; 9 e sono stato con te dovunque sei andato, ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici e ho reso il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. 10 Assegnerò un posto a Israele, mio popolo, e lo pianterò perché abiti in casa sua e non sia più turbato, e i malvagi non continuino a opprimerlo come prima, 11 come facevano nel tempo in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo, Israele; e ti darò riposo liberandoti da tutti i tuoi nemici. In più, l’Eterno ti annuncia che ti fonderà una casa. 12 Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu giacerai con i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua progenie, il figlio che sarà uscito dalle tue viscere, e stabilirò saldamente il suo regno. 13 Egli costruirà una casa al mio nome, e io renderò stabile il trono del suo regno per sempre. 14 Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figlio; se fa del male, lo castigherò con verga d’uomo e con colpi da figli di uomini, 15 ma la mia grazia non si allontanerà da lui, come si è allontanata da Saul, che io ho rimosso davanti a te. 16 La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te e il tuo trono sarà reso stabile per sempre". 17 Natan parlò a Davide con tutte queste parole e secondo questa visione. 18 Allora il re Davide andò a presentarsi davanti all’Eterno e disse: "Chi sono io, o Signore, o Eterno, e che cos’è la mia casa, che tu mi abbia fatto arrivare fino a questo punto? 19 Questo è sembrato ancora poca cosa ai tuoi occhi, o Signore, o Eterno; tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, sebbene questa tua legge, o Signore, o Eterno, si riferisca a degli uomini. 20 Che cosa potrebbe Davide dirti di più? Tu conosci il tuo servo, Signore, Eterno! 21 Per amore della tua parola e seguendo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste grandi cose per rivelarle al tuo servo. 22 Tu sei davvero grande, o Signore, o Eterno! Nessuno è pari a te, e non c’è altro Dio fuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito con i nostri orecchi. 23 E quale popolo è come il tuo popolo, come Israele, l’unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formare il suo popolo, per farsi un nome, per compiere in suo favore cose grandi e tremende, scacciando davanti al tuo popolo, che ti sei redento dall’Egitto, delle nazioni con i loro dèi? 24 Tu hai stabilito il tuo popolo, Israele, per essere tuo popolo per sempre; e tu, o Eterno, sei diventato il suo Dio. 25 Ora dunque, o Signore, o Eterno, la parola che hai pronunciato riguardo al tuo servo e alla sua casa mantienila per sempre, e facome hai detto. 26 Il tuo nome sia magnificato per sempre, e si dica: L’Eterno degli eserciti è l’Iddio d’Israele! E la casa del tuo servo Davide sia stabile davanti a te!. 27 Poiché tu, o Eterno degli eserciti, Dio d’Israele, hai fatto una rivelazione al tuo servo e gli hai detto: Io ti costruirò una casa!. Perciò il tuo servo ha preso l’ardire di rivolgerti questa preghiera. 28 Ora, o Signore, o Eterno, tu sei Dio, le tue parole sono verità e hai promesso questo bene al tuo servo; 29 compiaciti dunque di benedire ora la casa del tuo servo, affinché essa sussista per sempre davanti a te! Poiché tu, o Signore, o Eterno, sei colui che ha parlato, e per la tua benedizione la casa del tuo servo sarà benedetta per sempre!".

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-04_23-13-58-