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2 Reis 23

MRI2012
Giosia distrugge l’idolatria

1 Allora il re mandò a chiamare presso di tutti gli anziani di Giuda e di Gerusalemme. 2 Il re salì alla casa dell’Eterno, con tutti gli uomini di Giuda, tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, i profeti e tutto il popolo, piccoli e grandi, e lesse in loro presenza tutte le parole del libro del patto, che era stato trovato nella casa dell’Eterno. 3 Il re, stando in piedi sul palco, stabilì un patto davanti all’Eterno, impegnandosi a seguire l’Eterno, a osservare i suoi comandamenti, i suoi precetti e le sue leggi con tutto il cuore e con tutta l’anima, per mettere in pratica le parole di questo patto, scritte in questo libro. Tutto il popolo acconsentì al patto. 4 Il re ordinò al sommo sacerdote Chilchia, ai sacerdoti del secondo ordine e ai custodi dell’ingresso di togliere dal tempio dell’Eterno tutti gli arredi che erano stati fatti per Baal, per Astarte e per tutto l’esercito celeste, e li bruciò fuori di Gerusalemme nei campi di Chidron, e portò le ceneri a Betel. 5 Destituì i sacerdoti idolatri che i re di Giuda avevano istituito per offrire profumi negli alti luoghi nelle città di Giuda e nei dintorni di Gerusalemme, e anche quelli che offrivano profumi a Baal, al sole, alla luna, ai segni dello zodiaco, e a tutto l’esercito del cielo. 6 Mise fuori dalla casa dell’Eterno l’idolo di Astarte, che trasportò fuori di Gerusalemme verso il torrente Chidron; lo bruciò presso il torrente Chidron, lo ridusse in cenere e gettò la cenere sui sepolcri della gente del popolo. 7 Demolì le case di quelli che si prostituivano, le quali si trovavano nella casa dell’Eterno, e dove le donne tessevano delle tende per Astarte. 8 Fece venire tutti i sacerdoti dalle città di Giuda, profanò gli alti luoghi dove i sacerdoti avevano offerto profumi, da Gheba a Beer-Sceba, e abbatté gli alti luoghi delle porte della città: quello che era all’ingresso della porta di Giosuè, governatore della città, e quello che era a sinistra della porta della città. 9 Quei sacerdoti degli alti luoghi non salivano a sacrificare sull’altare dell’Eterno a Gerusalemme; mangiavano però pane azzimo in mezzo ai loro fratelli. 10 Profanò Tofet, nella valle dei figli di Innom, affinché nessuno facesse più passare per il fuoco suo figlio o sua figlia in onore di Moloc. 11 Non permise più che i cavalli consacrati al sole dai re di Giuda entrassero nella casa dell’Eterno, nell’abitazione dell’eunuco Netan-Melec, che era nel recinto del tempio; e diede alle fiamme i carri del sole. 12 Il re demolì gli altari che erano sulla terrazza della camera superiore di Acaz, e che i re di Giuda avevano fatto, e gli altari che aveva fatto Manasse nei due cortili della casa dell’Eterno; e, dopo averli fatti a pezzi e tolti di , ne gettò la polvere nel torrente Chidron. 13 E il re profanò gli alti luoghi che erano di fronte a Gerusalemme, a destra del monte della perdizione, e che Salomone re d’Israele aveva eretto in onore di Astarte, l’abominazione dei Sidoni, di Chemos, l’abominazione di Moab, e di Milcom, l’abominazione dei figli di Ammon. 14 Spezzò le statue, abbatté gli idoli di Astarte, e riempì quei luoghi di ossa umane. 15 Abbatté pure l’altare che era a Betel, e l’alto luogo fatto da Geroboamo, figlio di Nebat, il quale aveva fatto peccare Israele: bruciò l’alto luogo e lo ridusse in polvere, e bruciò l’idolo di Astarte. 16 Poi Giosia, voltandosi, vide i sepolcri che erano sul monte, e mandò a prelevare le ossa da quei sepolcri e le bruciò sull’altare, profanandolo, secondo la parola dell’Eterno pronunciata dall’uomo di Dio, che aveva annunciato queste cose. 17 Poi disse: "Che monumento è quello che io vedo ?". La gente della città gli rispose: "È il sepolcro dell’uomo di Dio che venne da Giuda, e che proclamò contro l’altare di Betel queste cose che tu hai fatto". 18 Egli disse: "Lasciatelo stare; nessuno muova le sue ossa!". Così le sue ossa furono conservate con le ossa del profeta che era venuto da Samaria. 19 Giosia fece anche sparire tutti i templi degli alti luoghi che erano nella città di Samaria e che i re d’Israele avevano fatto per provocare a ira l’Eterno, e fece a essi esattamente quello che aveva fatto a quelli di Betel. 20 Immolò sugli altari tutti i sacerdoti degli alti luoghi che erano , e su quegli altari bruciò ossa umane. Poi tornò a Gerusalemme.

Celebrazione della Pasqua

21 Il re diede a tutto il popolo quest’ordine: "Celebrate la Pasqua in onore dell’Eterno, del vostro Dio, come è scritto in questo libro del patto". 22 Infatti una Pasqua simile non era stata celebrata dal tempo dei giudici che avevano governato Israele, e per tutto il tempo dei re d’Israele e dei re di Giuda; 23 ma nel diciottesimo anno del re Giosia questa Pasqua fu celebrata, in onore dell’Eterno, a Gerusalemme. 24 Giosia fece sparire anche quelli che evocavano gli spiriti e quelli che predicevano il futuro, le divinità familiari, gli idoli e tutte le abominazioni che si vedevano nel paese di Giuda e a Gerusalemme, per mettere in pratica le parole della legge, scritte nel libro che il sacerdote Chilchia aveva trovato nella casa dell’Eterno. 25 Prima di Giosia non c’è stato re che come lui si sia convertito all’Eterno con tutto il suo cuore, con tutta la sua anima e con tutta la sua forza, seguendo in tutto la legge di Mosè; e, dopo di lui, non ne è sorto uno simile. 26 Tuttavia l’Eterno non attenuò l’ardore della grande ira di cui si era infiammato contro Giuda, a causa di tutte le offese con le quali Manasse lo aveva provocato a ira. 27 E l’Eterno disse: "Allontanerò anche Giuda dalla mia presenza come ho allontanato Israele; e rigetterò Gerusalemme, la città che io mi ero scelto, e la casa della quale avevo detto: sarà il mio nome". 28 Il resto delle azioni di Giosia, tutto quello che fece, si trova scritto nel libro delle Cronache dei re di Giuda. 29 Al suo tempo, Faraone Neco, re d’Egitto, salì contro il re d’Assiria, verso il fiume Eufrate. Il re Giosia gli marciò contro, e Faraone, al primo incontro, lo uccise a Meghiddo. 30 I suoi servi lo portarono via morto sopra un carro e lo trasportarono da Meghiddo a Gerusalemme, dove lo seppellirono nel suo sepolcro. E il popolo del paese prese Ioacaz, figlio di Giosia, lo unse, e lo proclamò re al posto di suo padre.

Ioacaz, Ioiachim, re di Giuda. Invasione di Nabucodonosor

31 Ioacaz aveva ventitré anni quando cominciò a regnare, e regnò tre mesi a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Camutal, figlia di Geremia da Libna. 32 Egli fece ciò che è male agli occhi dell’Eterno, in tutto e per tutto come avevano fatto i suoi padri. 33 Faraone Neco lo mise in catene a Ribla, nel paese di Camat, perché non regnasse più a Gerusalemme; e impose al paese un tributo di cento talenti d’argento e di un talento d’oro. 34 E Faraone Neco fece re Eliachim, figlio di Giosia, al posto di Giosia suo padre, e gli cambiò il nome in quello di Ioiachim; poi, prese Ioacaz e lo condusse in Egitto, dove morì. 35 Ioiachim diede al Faraone l’argento e l’oro; ma, per pagare quel denaro secondo l’ordine del Faraone, tassò il paese, ciascuno in proporzione ai suoi beni. Così ricavò dal popolo del paese l’argento e l’oro da dare al Faraone Neco. 36 Ioiachim aveva venticinque anni quando cominciò a regnare, e regnò undici anni a Gerusalemme. Il nome di sua madre era Zebudda, figlia di Pedaia da Ruma. 37 Egli fece ciò che è male agli occhi dell’Eterno, in tutto e per tutto come avevano fatto i suoi padri.

Te Hanganga Hou o Hōhia

1 , ka unga tāngata atu te kīngi, ā, huihuia ana e rātou ngā kaumātua katoa o Hūrā, o Hiruhārama, ki a ia. 2 , ka haere te kīngi ki te whare o Ihowā, rātou ko ngā tāngata katoa o Hūrā, ko ngā tāngata katoa o Hiruhārama, ko ngā tohunga, ko ngā poropiti, ko te iwi katoa hoki, te iti, te rahi. Ā, kōrerotia ana e ia ki ō rātou taringa ngā kupu katoa o te Pukapuka o te Kawenata i kitea nei ki te whare o Ihowā.

3 , ana te kīngi ki te taha o te pou, ā, whakaritea ana e ia he kawenata ki te aroaro o Ihowā, arā kia whakapaua tōna ngākau, tōna wairua, ki te whai ki a Ihowā, ki te pupuri i āna whakahau, i āna whakaaturanga, i āna tikanga, ki te whakamana hoki i ngā kupu o tēnei kawenata kua tuhituhia nei ki tēnei pukapuka; ā, tonu te iwi katoa ki te kawenata.

4 , ka whakahau te kīngi ki te tino tohunga, ki a Hirikia, ki ngā tohunga tuarua, ki ngā kaitiaki kūwaha, kia whakaputaina ki waho o te temepara o Ihowā ngā oko katoa i hangā Paara, te Āhera, te ope katoa anō hoki o te rangi. , tahuna ana e ia aua mea ki waho o Hiruhārama, ki ngā māra i Kitirono, kawea ana ngā pungarehu ki Pētēre.

5 I whakakāhoretia hoki e ia ngā tohunga whakapakoko i whakaritea e ngā kīngi o Hūrā hei tahu whakakakara ki ngā wāhi tiketike i ngā o Hūrā, ā, ki ngā taha o Hiruhārama, rātou ko ngā kaitahu whakakakara ki a Paara, ki te , ki te marama, ki ngā whetū, ki te ope katoa hoki o te rangi. 6 I mauria anō e ia te Āhera i roto i te whare o Ihowā ki waho o Hiruhārama, ki te awa ki Kitirono, ā, tahuna ana ki te awa ki Kitirono, ā, tukia ana kia ririki, ānō he puehu, makā ana te puehu o taua mea ki runga ki ngā tanumanga o te iwi nui. 7 I tukitukia anō e ia ngā whare o te hunga whakahoroma i te taha o te whare o Ihowā, i te wāhi i whatu ai ngā wāhine i ngā te Āhera.

8 Ā, i whakaputaina e ia ngā tohunga katoa i ngā o Hūrā, whakapokea iho ngā wāhi tiketike i tahu whakakakara ai ngā tohunga, ō Kepa ā tae noa ki Peerehepa; ā, i wāhia e ia ngā wāhi tiketike o ngā kēti, ērā i te kūwaha o te Kēti o Hohua kāwana o te , i te taha mauī o te tangata i te kēti o te . 9 Otiia kīhai ngā tohunga o ngā wāhi tiketike i haere ki te āta a Ihowā i Hiruhārama; engari i kai rātou i te taro rēwenakore i roto i ō rātou tēina.

10 Ā, i whakapokea e ia a Topete, tērā i te raorao o ngā tama a Hinomo, kei mea tētahi tangata kia tika tāna tama, tāna tamāhine rānei, waenganui i te ahi hei mea ki a Moreke. 11 I whakawāteatia atu anō e ia ngā hōiho i hōmai e ngā kīngi o Hūrā hei mea ki te , i te tomokanga o te whare o Ihowā, i te rūma o Nātanamereke, o te kaitiaki rūma, i reira i waho ake; tahuna ana hoki e ia ngā hāriata o te ki te ahi.

12 , ko ngā āta i te tuanui o te rūma o runga, o Ahata, i hangā e ngā kīngi o Hūrā, me ngā āta i hangā e Mānahi ki ngā marae e rua o te whare o Ihowā, i tukitukia e te kīngi, wāhia iho i reira, makā ana te puehu o aua mea ki te awa ki Kitirono. 13 Ā, ko ngā wāhi tiketike, ko ērā i te ritenga atu o Hiruhārama i te taha matau o te maunga o te whakangaromanga, i hangā nei e Horomona kīngi o Īharaira Ahatorete, te mea whakarihariha a ngā Haironi, Kemoho, te mea whakarihariha a ngā Moapi, Mirikomo, te mea whakarihariha a ngā tama a Āmono, whakapokea iho ērā e te kīngi. 14 I wāwāhia hoki e ia ngā pou, i tapahia ki raro ngā Aherimi, ā, whakakīia ana ō rātou wāhi ki ngā wheua tāngata.

15 Ko te āta hoki i Pētēre, ko te wāhi tiketike i hangā nei e Ieropoama tama a Nēpata i hara ai a Īharaira, wāhia iho ana e ia taua āta me te wāhi tiketike; ā, tahuna ana e ia te wāhi tiketike, tukia ana kia ririki, ānō he puehu, ā, tahuna ana e ia te Āhera. 16 Ā, i a Hōhia e tahuri ana, ka kite ia i ngā tanumanga i reira, i te maunga; , ka tonoa e ia he tāngata ki te tiki i ngā wheua i roto i ngā tanumanga, , tahuna ana e ia ki runga ki te āta, whakapokea iho e ia, hei whakarite te kupu a Ihowā i kōrerotia e te tangata a te Atua, i kōrero nei i ēnei kupu.

17 Kātahi ia ka mea, "He aha tēnā tohu e kite atu nei ahau?"

, ka mea ngā tāngata o te ki a ia, "Ko te tanumanga ia o te tangata a te Atua i haere mai i Hūrā, ā, kōrerotia ana e ia ēnei mea kua meatia nei e koe ki te āta i Pētēre."

18 , ka mea ia, "Waiho mārie ia; kei whakakorikoria ōna wheua e tētahi." , kapea ake ana e rātou ōna wheua me ngā wheua o te poropiti i haere mai i Hamaria.

19 , ko ngā whare katoa o ngā wāhi tiketike, ko ērā i ngā o Hamaria, i hangā nei e ngā kīngi o Īharaira hei whakapātaritari i a Ihowā, whakakāhoretia ana e Hōhia; rite tonu tāna i mea ai ki aua whare ki ngā mea katoa i mea ai ia ki Pētēre. 20 I patua anō hoki e ia ngā tohunga katoa o ngā wāhi tiketike o reira ki runga ki ngā āta, tahuna ana hoki ngā wheua tāngata ki runga ki aua āta, ā, hoki ana ki Hiruhārama.

Ka Hākaritia te Kapenga

21 , ka whakahau te kīngi ki te iwi katoa, ka mea: "Mahia te Kapenga hei mea ki a Ihowā, ki koutou Atua; kia rite ki te mea i tuhituhia ki tēnei Pukapuka o te Kawenata."

22 He pono kāhore he rite tēnā mahinga i te Kapenga, mai o ngā i ngā kaiwhakawā i whakarite Īharaira, o ngā katoa i ngā kīngi o Īharaira, i ngā kīngi anō o Hūrā; 23 engari, te tekau waru o ngā tau o Kīngi Hōhia, arā tēnei Kapenga i mahia nei ki a Ihowā ki Hiruhārama.

Ētahi atu Whakanekeneke i Mahia e Hōhia

24 , ko te hunga i whai ki ngā atua māori, ki ngā mata māori, ki ngā terapimi, ki ngā whakapakoko, ki ngā mea whakarihariha katoa i kitea ki te whenua o Hūrā, ki Hiruhārama, whakakāhoretia iho e Hōhia, kia mana ai i a ia ngā kupu o te ture i tuhituhia ki te pukapuka i kitea e Hirikia tohunga ki te whare o Ihowā. 25 , kāhore he kīngi i mua atu i a ia hei rite mōna te whakapau o tōna ngākau, o tōna wairua, o tōna kaha, ki te tahuri ki a Ihowā, rite tonu ki te ture katoa a Mohi; kāhore hoki kia whakatika tētahi rite mōna i muri i a ia.

26 He ahakoa , kīhai a Ihowā i tahuri i te muranga o tōna riri nui i mura ai tōna riri ki a Hūrā, ngā whakapātaritaringa katoa i whakapātaritari ai a Mānahi i a ia. 27 , ka mea a Ihowā, "Ka whakawāteatia atu e ahau a Hūrā hoki i tōku aroaro, ka pērātia me tāku whakawāteatanga i a Īharaira, ā, ka rukea atu e ahau tēnei i whiriwhiria nei e ahau, a Hiruhārama, me te whare i ahau, Me waiho tōku ingoa ki konei."

Te Mutunga o te Kīngitanga o Hōhia

28 , ko ērā atu meatanga a Hōhia me āna mahi katoa, kīhai ianei i tuhituhia ki te Pukapuka o ngā meatanga o Ngā o Ngā Kīngi o Hūrā? 29 I ōna ka haere a Parao Neko kīngi o Īhipa ki te kīngi o Ahiria ki te awa ki Uparati. , haere ana a Kīngi Hōhia ki te ki a ia; ā, whakamatea iho ia e tērā ki Mekiro, i tōna kitenga i a ia. 30 , ka mauria atu e āna tāngata tōna tinana i Mekiro i runga i te hāriata, ā, kawea ana ki Hiruhārama, tanumia iho ki tōna tanumanga. , ka mau te iwi o tērā whenua ki a Iehoahata tama a Hōhia, ā, whakawahia ana ia, meinga ana hei kīngi i muri i tōna pāpā.

Ko Kīngi Iehoahata o Hūrā

31 E rua tekau toru ngā tau o Iehoahata i tōna kīngitanga; ā, e toru ngā marama i kīngi ai ia ki Hiruhārama. Ā, ko te ingoa o tōna whaea ko Hamutara, he tamāhine Heremaia o Rīpina. 32 Ā, he kino tāna mahi ki te titiro a Ihowā; rite tonu ki ngā mea katoa i mea ai ōna mātua.

33 , herea ana ia e Parao Neko ki Ripira, ki te whenua o Hāmata, kia kaua ia e kīngi ki Hiruhārama; ā, whakaritea ana e ia he takoha ki te whenua, kotahi rau taranata hiriwa, kotahi taranata kōura. 34 , ka meatia e Parao Neko a Eriakimi tama a Hōhia hei kīngi i muri i tōna pāpā, i a Hōhia. Whakawhitia kētia ake e ia tōna ingoa ko Iehoiakimi; ko Iehoahata ia tangohia ana e ia, kawea ana ki Īhipa, ā, i mate atu ki reira.

35 , ka hoatu e Iehoiakimi ki a Parao te hiriwa me te kōura; otiia i takohatia e ia te whenua kia hoatu ai te moni i kīia nei e Parao. Tohea ana e ia te hiriwa me te kōura ki te iwi o te whenua, te takoha a tēnei, a tēnei, hei hoatu māna ki a Parao Neko.

Ko Kīngi Iehoiakimi o Hūrā

36 E rua tekau rima ngā tau o Iehoiakimi i tōna kīngitanga; ā, kotahi tekau tahi ngā tau i kīngi ai ia ki Hiruhārama. Ā, ko te ingoa o tōna whaea ko Tepura, he tamāhine Peraia o Rūma. 37 Ā, he kino tāna mahi ki te titiro a Ihowā, i rite ki ngā mea katoa i mea ai ōna mātua.

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