Publicidade

2 Reis 4

MRI2012
Miracoli d’Eliseo. L’olio della vedova

1 Una donna, moglie di uno dei discepoli dei profeti, gridò a Eliseo: "Mio marito, tuo servo, è morto; e tu sai che il tuo servo temeva l’Eterno. Il suo creditore è venuto per prendersi come schiavi i miei due figli". 2 Eliseo le disse: "Che devo fare per te? Dimmi; che cosa hai in casa?". Lei rispose: "La tua serva non ha nulla in casa, tranne un vasetto d’olio". 3 Allora lui disse: "Vafuori, chiedi in prestito a tutti i tuoi vicini dei vasi vuoti; e non ne chiedere pochi. 4 Poi torna, chiudi la porta dietro di te e ai tuoi figli, e versa dell’olio in tutti quei vasi; man mano che saranno pieni, falli mettere da parte". 5 La donna si allontanò da lui e si chiuse in casa con i figli; questi le portavano i vasi e lei vi versava l’olio. 6 Quando i vasi furono pieni, disse a suo figlio: "Portami ancora un vaso". Lui le rispose: "Non ci sono più vasi". E l’olio si fermò. 7 Allora lei andò e riferì tutto all’uomo di Dio, che le disse: "Vaa vendere l’olio, e paga il tuo debito; e di quello che resta sostèntati tu e i tuoi figli".

Il figlio della Sunamita riportato in vita

8 Un giorno Eliseo passava per Sunem, dove c’era una donna ricca che lo trattenne con premura perché mangiasse da lei; e tutte le volte che passava di , andava a mangiare da lei. 9 Lei disse a suo marito: "Ecco, io sono convinta che quest’uomo che passa sempre da noi, è un santo uomo di Dio. 10 Ti prego, facciamogli costruire, di sopra, una piccola camera in muratura, e mettiamoci per lui un letto, un tavolino, una sedia e un candeliere, affinché, quando verrà da noi, lui vi si possa ritirare". 11 Così, un giorno che egli giunse a Sunem, si ritirò su in quella camera, e vi dormì. 12 E disse a Gheazi, suo servo: "Chiama questa Sunamita". Lui la chiamò, e lei si presentò davanti a lui. 13 Eliseo disse a Gheazi: "Ora dille così: Ecco, tu hai avuto per noi tutta questa premura; che cosa si può fare per te? Hai bisogno che si parli per te al re o al capo dell’esercito?". Lei rispose: 14 "Io vivo in mezzo al mio popolo". Ed Eliseo disse: "Che cosa si potrebbe fare per lei?". Gheazi rispose: "In verità lei non ha figli, e suo marito è vecchio". 15 Eliseo gli disse: "Chiamala!". Gheazi la chiamò, e lei si presentò alla porta. 16 Ed Eliseo le disse: "L’anno prossimo, in questo stesso tempo, tu abbraccerai un figlio". Lei rispose: "No, mio signore, tu che sei un uomo di Dio, non ingannare la tua serva!". 17 E questa donna concepì e partorì un figlio, in quello stesso tempo, l’anno dopo, come Eliseo le aveva detto. 18 Il bambino si fece grande; e, un giorno che era uscito per andare da suo padre fra i mietitori, 19 disse a suo padre: "Oh! la mia testa! la mia testa!". Il padre disse al suo servo: "Portalo a sua madre!". 20 Il servo lo portò via e lo portò a sua madre. Il fanciullo rimase sulle ginocchia di lei fino a mezzogiorno, poi morì. 21 Allora lei salì, lo adagiò sul letto dell’uomo di Dio, chiuse la porta, e uscì. 22 Poi chiamò suo marito e gli disse: "Ti prego, mandami uno dei servi e un’asina, perché voglio correre dall’uomo di Dio, e tornare". 23 Il marito le chiese: "Perché vuoi andare da lui quest’oggi? Non è il novilunio, e non è sabato". Lei rispose: "Lascia fare!". 24 Poi fece sellare l’asina e disse al suo servo: "Guidala, e tira via; non mi fermare per strada, a meno che non te lo dica io". 25 Lei dunque partì, e giunse dall’uomo di Dio, sul monte Carmelo. E appena l’uomo di Dio la vide da lontano, disse a Gheazi, suo servo: "Ecco la Sunamita che viene! 26 Ti prego, corri a incontrarla, e dille: Stai bene? Sta bene tuo marito? E il bimbo sta bene?". Lei rispose: "Stanno bene". 27 E quando fu giunta dall’uomo di Dio, sul monte, gli abbracciò i piedi. Gheazi si avvicinò per respingerla; ma l’uomo di Dio disse: "Lasciala stare, poiché la sua anima è in amarezza, l’Eterno me lo ha nascosto, e non me lo ha rivelato". 28 La donna disse: "Avevo forse domandato al mio signore un figlio? Non ti dissi: Non mi ingannare?". 29 Allora Eliseo disse a Gheazi: "Cingiti i fianchi, prendi in mano il mio bastone, e parti. Se ti imbatti in qualcuno, non lo salutare; e se qualcuno ti saluta, non gli rispondere; e poserai il mio bastone sulla faccia del ragazzo". 30 La madre del ragazzo disse a Eliseo: "Com’è vero che l’Eterno vive, e che vive l’anima tua, io non ti lascerò". Ed Eliseo si alzò e andò con lei. 31 Gheazi, che li aveva preceduti, pose il bastone sulla faccia del fanciullo, ma non ci fu voce alcun segno di vita. Tornò quindi incontro a Eliseo e gli riferì la cosa, dicendo: "Il ragazzo non si è svegliato". 32 E quando Eliseo arrivò in casa, ecco che il fanciullo era morto e adagiato sul suo letto. 33 Egli entrò, si chiuse dentro con il ragazzo, e pregò l’Eterno. 34 Poi salì sul letto e si coricò sul fanciullo: pose la sua bocca sulla bocca di lui, i suoi occhi sugli occhi di lui, le sue mani sulle mani di lui; si distese sopra di lui, e il corpo del ragazzo si riscaldò. 35 Poi Eliseo si allontanò, andò qua e per la casa; poi risalì e si stese di nuovo sopra il ragazzo; e il ragazzo starnutì sette volte e aprì gli occhi. 36 Allora Eliseo chiamò Gheazi, e gli disse: "Chiama questa Sunamita". Egli la chiamò e, appena lei fu giunta da Eliseo, questi le disse: "Prendi tuo figlio". 37 E lei entrò, gli si gettò ai piedi, e si prostrò a terra; poi prese suo figlio, e uscì.

La minestra risanata

38 Eliseo se ne tornò a Ghilgal, e nel paese c’era carestia. Mentre i discepoli dei profeti stavano seduti davanti a lui, egli disse al suo servo: "Metti la pentola grande al fuoco, e cuoci una minestra per i discepoli dei profeti". 39 Uno di questi uscì fuori nei campi per cogliere delle erbe; trovò una specie di vite selvatica, ne colse delle coloquintidi, e se ne riempì la veste. Al suo ritorno le tagliò a pezzi nella pentola dove era la minestra; perché non si sapeva che cosa fossero. 40 Poi versarono della minestra a quegli uomini perché mangiassero; ma appena l’ebbero assaggiata, esclamarono: "C’è la morte nella pentola, o uomo di Dio!". E non ne poterono mangiare. 41 Eliseo disse: "Allora, portatemi della farina!". La gettò nella pentola, e disse: "Versatene a questa gente perché mangi". E non c’era più nulla di cattivo nella pentola.

La moltiplicazione dei pani

42 Giunse poi un uomo da Baal-Salisa, che portò all’uomo di Dio del pane delle primizie: venti pani d’orzo e del grano nuovo nella sua bisaccia. Eliseo disse al suo servo: "Danne alla gente perché mangi". 43 Egli rispose: "Come faccio a mettere questo davanti a cento persone?". Ma Eliseo disse: "Danne alla gente perché mangi; perché così dice l’Eterno: Mangeranno, e ne avanzerà". 44 Così egli mise quelle provviste davanti alla gente, che mangiò e ne lasciò di avanzo, secondo la parola dell’Eterno.

Ko Eriha me te Hinu o te Pouaru

1 , i tangi tētahi o ngā wāhine a ngā tama a ngā poropiti ki a Eriha, i mea, "Kua mate tāu pononga, tāku tahu; ā, e mōhio ana koe i wehi tāu pononga i a Ihowā. , kua tae mai te kaiwhakatārewa moni ki te tango i āku tama tokorua hei pononga māna."

2 , ka mea a Eriha ki a ia, "Ko te aha kia meatia e ahau māu? Whakaaturia mai; he aha tāu i roto i te whare?"

Anō ko tērā, "Kāhore he mea a tāu pononga i roto i te whare, heoti rawa he pāta hinu."

3 Kātahi ia ka mea, "Haere, tonoa ētahi oko māu i waho, i ōu hoa tata katoa, hei ngā oko tahanga; kei torutoru. 4 Ā, ka haere koe ki roto, ka tūtaki i te tatau ki a koutou ko āu tama, ā, ka riringi ki aua oko katoa; ā, me waiho ake i rahaki te mea kua ."

5 , haere ana ia, ā, tūtakina ana te tatau ki a rātou ko āna tama; ā, kawea ana mai ngā oko ki a ia, ā, ko ia hei riringi ki roto. 6 Ā, ka ngā oko, ka mea atu ia ki tāna tama, "Mauria mai anō he oko ki ahau."

Ā, ka mea tērā ki a ia, "Kāhore atu he oko." , mutu ake te hinu.

7 Kātahi ia ka haere, ka kōrero ki te tangata a te Atua. Anō ko tērā, "Haere, hokona taua hinu, ka utu i tāu moni tārewa, ā, ko te toenga hei oranga koutou ko āu tama."

Ka Whakaarahia e Eriha te Tama o te Huneme

8 , i tētahi ka haere a Eriha ki Huneme, i reira hoki tētahi wahine nui; ā, tohea ana e tērā kia kai taro ia. reira, i ōna haerenga katoa atu reira, peka ai ia ki reira ki te kai taro.

9 , ka mea tērā ki tāna tahu, "Nanā, e mōhio ana ahau he tangata tapu te Atua tēnei e kōpikopiko nei tāua wāhi. 10 Me hanga e tātou tētahi rūma nohinohi ki runga i te taiepa; ā, me whakapai he moenga mōna ki reira, he tēpu, he nohoanga, he tūranga rama; tōna haere mai ki a tātou, , ka peka ki reira."

11 , i tētahi ka tae mai ia ki reira, ā, peka ana ki taua rūma, takoto ana ki reira. 12 , ka mea ia ki tāna tangata, ki a Kehati, "Karangatia te Hunami nei." , karangatia ana e ia, ā, ana tērā ki tōna aroaro. 13 , ka mea ia ki te tangata, "Mea atu ki a ia, Nanā, nāu katoa ēnei whakaaro i whakaaro mai ki a māua; ko te aha kia meatia māu? E mea ana rānei koe kia kōrerotia koe ki te kīngi, ki te rangatira ope rānei?"

Anō ko tērā, "Kei waenganui nei ahau i tōku iwi e noho ana."

14 , ka mea ia, "Ko te aha kia meatia māna?"

Anō ko Kehati, "Hore rawa āna tama, he koroheke anō hoki tāna tahu."

15 , ka mea ake ia, "Karangatia ia." , karangatia ana ia e ia, ā, ana tērā i te kūwaha. 16 , ka mea ia, "Kei tēnei , kia taka mai anō te , ka awhi koe i te tama."

Anō ko tērā, "Kaua, e tōku ariki, e te tangata a te Atua, kaua e teka ki tāu pononga wahine."

17 Ā, ka hapū te wahine , ā, ka whānau he tama i taua , i te takanga mai anō, i Eriha i kōrero ai ki a ia.

18 Ā, ka kaumātua te tamaiti, i tētahi ka haere ia ki tōna pāpā ki ngā kaikotikoti. 19 , ka mea ia ki tōna pāpā, "Tōku mātenga, tōku mātenga!"

, ka mea tērā ki tētahi taitama, "Kawea ki tōna whaea." 20 Ā, tāna mauranga i a ia, ā, ka tae ki tōna whaea, ka noho ia i runga i ōna turi, ā, poutūmārō noa te ; kātahi ka mate. 21 , haere ana ia ki runga, whakatakotoria ana ia ki te moenga o te tangata a te Atua, ā, tūtakina ana tērā e ia ki roto, puta ana ki waho.

22 , ka karanga ia ki tāna tahu, ka mea, "Tēnā, ungā mai tētahi o ngā taitama ki ahau, me tētahi o ngā kāihe, kia rere ai ahau ki te tangata a te Atua, ka hoki mai ai."

23 Anō ko tērā, "He aha koe i haere ai ki a ia ināianei? Ehara nei hoki i te kōwhititanga marama, i te hāpati rānei."

Ka mea ia, "He pai."

24 Kātahi ka whakanohoia e ia te kāihe, ā, ka mea ki tāna tangata, "Ārahina atu, haere tonu; kaua e whakangāwaritia tāu rere mōku, kia mea atu anō ahau ki a koe." 25 , haere ana ia, ā, ka tae ki te tangata a te Atua, ki Maunga Karamere.

Ā, te kitenga atu o te tangata a te Atua i a ia i tawhiti, ka mea ia ki tāna tangata ki a Kehati, "Nanā, ko te Hunami . 26 , rere atu ki te whakatau i a ia. Ka mea ki a ia, Kei te pai rānei koe? Kei te pai tāu tahu? Kei te pai rānei te tamaiti?"

Anō ko ia, "Kei te pai."

27 Ā, tōna taenga ki te tangata a te Atua, ki te puke, hopukia ana e ia ōna waewae. , ka haere a Kehati ki te pana i a ia. Otiia ka mea te tangata a te Atua, "Waiho , e mamae ana hoki tōna ngākau; i hunā hoki tēnei e Ihowā i ahau, kīhai i whakaaturia ki ahau."

28 Kātahi ka mea tērā, "I tonoa rānei e ahau tētahi tama i tōku ariki? Kīhai ianei ahau i mea, Kaua ahau e tinihangatia?"

29 Kātahi ia ka mea ki a Kehati, "Whītikiria tōu hope, maua atu hoki tāku tokotoko i tōu ringa, ā, haere. Ki te tūtaki koe ki te tangata, kaua e owha ki a ia; ki te owha tētahi ki a koe, kaua e whakahoki kupu ki a ia; ā, whakatakotoria tāku tokotoko ki te mata o te tamaiti."

30 , ka mea te whaea o te tamaiti, "E ora ana a Ihowā, e ora ana hoki tōu wairua, e kore ahau e whakarere i a koe." , whakatika ana ia, haere ana, i muri i te wahine.

31 , ko Kehati kua pahemo i mua i a rāua, ā, whakatakotoria ana e ia te tokotoko ki te mata o te tamaiti; otiia kāhore he reo, kāhore hoki he ohonga ake. Heoi, hoki ana ia ki te whakatau i a ia, ā, ka kōrero ki a ia, ka mea, "Kīhai i korikori te tamaiti."

32 Ā, te taenga o Eriha ki te whare, , kua mate te tamaiti, e takoto ana i tōna moenga. 33 Heoi, haere ana ia ki roto, tūtakina ana mai te tatau ki ā rāua tokorua, kei te īnoi ki a Ihowā. 34 , piki ana ia ki runga, ā, takoto ana ki runga ki te tamaiti, ā, meatia iho ana tōna māngai ki tērā, ōna kanohi ki runga ki o tērā kanohi, ōna ringa ki runga ki o tērā ringa; , whārōrō ana ia ki runga ki a ia. , kua mahana haere ngā kiko o te tamaiti. 35 Kātahi ia ka hoki iho, ka haere i roto i te whare, kotahi kōpikotanga; ā, ka piki ki runga, ka whārōrō ki runga ki a ia; , kua tihe te tamaiti, e whitu ngā tihetanga, kua titiro ngā kanohi o te tamaiti.

36 Kātahi tērā ka karanga ki a Kehati, ka mea, "Karangatia te Hunami nei. Heoi, karangatia ana e ia." te taenga mai o tērā ki a ia, ka mea ia, "Tangohia tāu tama."

37 Kātahi ka haere mai tērā, ka hinga ki ōna waewae, piko ana ki te whenua. , hāpainga ana e ia tāna tama, puta atu ana.

Ētahi atu Merekara e rua

38 , ka tae anō a Eriha ki Kirikara; ā, he matekai i te whenua; ā, i tōna aroaro ngā tama a ngā poropiti e noho ana; ā, ka mea ia ki tāna tangata, "Whakaekea te kōhua nui, kōhuatia he kai ngā tama a ngā poropiti."

39 , ka haere tētahi ki te pārae ki te kohi pūwhā, ka kite i te hue māori, ka kohia e ia he hue māori, tonu tōna kākahu; haere ana, katokatohia ana ki roto ki te kōhua, ki ngā mea i kōhuatia ; kīhai hoki i mōhiotia e rātou.

40 Heoi, ringihia ana e rātou hei kai ngā tāngata. Heoi, i a rātou e kai ana i te mea i kōhuatia , ka karanga rātou, ka mea, "He mate kei roto i te kōhua, e te tangata a te Atua!" , kīhai i taea te kai.

41 Otiia i mea ia, "Tēnā, kawea mai he parāoa." , makā ana e ia ki roto ki te kōhua; ā, ka mea ia, "Ringihia te hunga nei, kia kai rātou." , kua kore he i roto i te kōhua.

Ka Whāngaia e Eriha ngā Tāngata Kotahi Rau

42 , ka tae mai tētahi tangata o Paara-Hariha, ka mauria mai he taro mātāmua te tangata a te Atua, e rua tekau ngā taro, he mea pārei, me ētahi hua wīti i roto i tāna kōpaki. Ā, ka mea ia, "Hoatu ki te hunga nei, kia kai rātou."

43 Anō ko tāna tuari, "Ha, me hoatu rānei tēnei e ahau ngā tāngata kotahi rau?"

Anō ko ia, "Hoatu te iwi, kia kai rātou; ko Ihowā kupu hoki tēnei, Ka kai rātou, ā, toe ake."

44 Heoi, hoatu ana e ia ki rātou aroaro, ā, kainga ana e rātou, ā, toe ake; i rite tonu ki Ihowā kupu.

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-05_12-11-46-