Publicidade

Deuteronômio 24

IRB20

1 "Se um homem, tendo escolhido uma mulher, casar-se com ela, e vier a odiá-la por descobrir nela qualquer coisa inconveniente, escreverá uma letra de divórcio, lhe entregará na mão e a despedirá de sua casa.

2 Se ela, depois de ter saído de sua casa, desposar outro homem,

3 e este também a odiar, escrevendo e dando-lhe na mão uma letra de divórcio e despedindo-a de sua casa, ou então, se este segundo marido vier a falecer,

4 não poderá o primeiro marido, que a repudiou, tomá-la de novo por mulher depois de ela se contaminar, porque isso é uma abominação aos olhos do Senhor e não deves comprometer com esse pecado a terra que te em herança o Senhor, teu Deus.

5 "Quando um homem se tiver casado recentemente, não irá à guerra e não se lhe imporá cargo algum. Durante um ano, estará livremente em seu lar para tornar feliz a mulher que ele desposou.

6 Não se tomarão como penhor as duas pedras do moinho, nem que seja somente a pedra móvel, porque seria tomar como penhor a própria vida.

7 Se se encontrar um homem que tenha raptado um de seus irmãos israelitas, para fazer dele seu escravo, e o vender, esse raptor será punido de morte. Assim, tirarás o mal do meio de ti.

8 Toma precauções contra a praga da lepra, observando e praticando cuidadosamente tudo o que te ensinarem os sacerdotes levíticos. Cumpre fielmente tudo o que ordenei a esse respeito.

9 Lembra-te do que o Senhor, teu Deus, fez a Maria, quando saíste do Egito.

10 Se fizeres ao teu próximo um empréstimo qualquer, não entrarás em sua casa para tomar (algum) penhor.

11 Esperarás fora; é ali que o teu devedor te trará esse penhor.

12 Se ele for pobre, o penhor não pernoitará em tua casa,

13 mas tornarás a dar-lho antes que o sol se ponha, a fim de que ele possa dormir com o seu manto e te abençoe, e isso te será contado como um benefício pelo Senhor, teu Deus.

14 Não prejudicarás o assalariado pobre e necessitado, quer seja um de teus irmãos, quer seja um estrangeiro que mora numa das cidades de tua terra.

15 Dá-lhe o seu salário no mesmo dia, antes do pôr do sol, porque é pobre e espera impacientemente a sua paga. Do contrário clamaria contra ti ao Senhor, e serias culpado de um pecado.

16 Não morrerão os pais pelos filhos, nem os filhos pelos pais. Cada um morrerá pelo seu próprio pecado.

17 Não violarás o direito do estrangeiro nem do órfão, e não tomarás como penhor o vestido de uma viúva.

18 Lembra-te de que foste escravo no Egito e de que o Senhor, teu Deus, te libertou. Por isso, te dou essa ordem.

19 Quando segares a messe no teu campo e deixares por esquecimento algum feixe, não voltarás para levá-lo. Deixa-o para o estrangeiro, o órfão e a viúva, a fim de que o Senhor, teu Deus, abençoe todas as empresas de tuas mãos.

20 Quando sacudires tuas oliveiras, não voltarás a colher o resto que ficou nos galhos; isso será para o estrangeiro, o órfão e a viúva.

21 Quando tiveres vindimado a tua vinha, não voltarás a colher os cachos que ficaram; deixa-os para o estrangeiro, o órfão e a viúva.

22 Lembra-te de que foste escravo no Egito: eis por que te dou essa ordem."

La legge del ripudio. Il nuovo sposo esente dal servizio militare

1 Quando un uomo prende una donna e la sposa, se poi avviene che lei non gli è più gradita perché ha trovato in lei qualcosa di vergognoso, scriva per lei un atto di ripudio e glielo consegni in mano e la mandi via di casa sua. 2 Se lei, uscita dalla casa di quell’uomo, va e diventa moglie di un altro marito, 3 e quest’altro marito la prende in odio, scrive per lei una lettera di ripudio, gliela consegna in mano e la manda via da casa sua, o se quest’altro marito, che l’aveva presa per moglie, muore, 4 il primo marito che l’aveva mandata via non potrà riprenderla per moglie dopo che lei è stata contaminata; poiché sarebbe un’abominazione agli occhi dell’Eterno; e tu non macchierai di peccato il paese che l’Eterno, il tuo Dio, ti come eredità. 5 Quando un uomo si sarà sposato da poco, non andrà alla guerra e non gli sarà imposto nessun incarico; sarà libero per un anno di starsene a casa e farà lieta la moglie che ha sposato.

I pegni. Il rapimento d’uomo. La lebbra

6 Nessuno prenderà in pegno le due macine, la macina superiore, perché sarebbe come prendere in pegno la vita. 7 Quando si troverà un uomo che ha rapito qualcuno dei suoi fratelli tra i figli d’Israele, ne abbia fatto un suo schiavo e l’abbia venduto, quel ladro sarà messo a morte; così toglierai via il male di mezzo a te. 8 State in guardia contro la piaga della lebbra, per osservare diligentemente e fare tutto quello che i sacerdoti levitici vi insegneranno; avrete cura di fare come io ho loro ordinato. 9 Ricordati di quello che l’Eterno, il tuo Dio, fece a Miriam, durante il viaggio, dopo che foste usciti dall’Egitto. 10 Quando presterai qualsiasi cosa al tuo prossimo, non entrerai in casa sua per prendere il suo pegno; 11 te ne starai di fuori, e l’uomo a cui avrai fatto il prestito, ti porterà il pegno fuori. 12 E se quell’uomo è povero, non ti coricherai avendo ancora il suo pegno. 13 Non mancherai di restituirgli il pegno, al tramonto del sole, affinché egli possa dormire nel suo mantello e benedirti; e questo ti sarà contato come un atto di giustizia agli occhi dell’Eterno, che è il tuo Dio.

Il mercenario. I diritti dello straniero, dell’orfano e della vedova

14 Non froderai l’operaio povero e bisognoso, sia egli uno dei tuoi fratelli o uno degli stranieri che stanno nel tuo paese, dentro le tue porte; 15 gli darai il suo salario il giorno stesso, prima che tramonti il sole; poiché è povero, e lo aspetta con impazienza; così egli non griderà contro di te all’Eterno, e tu non commetterai un peccato. 16 Non si metteranno a morte i padri per i figli, si metteranno a morte i figli per i padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato. 17 Non lederai il diritto dello straniero o dell’orfano, e non prenderai in pegno la veste della vedova; 18 ma ti ricorderai che sei stato schiavo in Egitto, e che di , l’Eterno, il tuo Dio ti ha redento; perciò io ti comando che tu faccia così. 19 Quando, facendo la mietitura nel tuo campo, avrai dimenticato qualche covone, non tornerai indietro a prenderlo; sarà per lo straniero, per l’orfano e per la vedova, affinché l’Eterno, il tuo Dio, ti benedica in tutta l’opera delle tue mani. 20 Quando scuoterai i tuoi ulivi, non tornerai a ripassare le olive rimaste sui rami; saranno per lo straniero, per l’orfano e per la vedova. 21 Quando vendemmierai la tua vigna, non ripasserai a cogliere i grappoli rimasti; saranno per lo straniero, per l’orfano e per la vedova. 22 E ti ricorderai che sei stato schiavo nel paese d’Egitto; perciò ti comando che tu faccia così.

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-04_23-13-58-