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Levítico 10

ELB71
Il peccato Nadab e Abiu e il giudizio dell’Eterno

1 Ora Nadab e Abiu, figli di Aaronne, presero ciascuno il suo turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero sopra del profumo, e offrirono davanti all’Eterno del fuoco estraneo: che egli non aveva loro ordinato. 2 E un fuoco uscì dalla presenza dell’Eterno, e li divorò; e morirono davanti all’Eterno. 3 Allora Mosè disse ad Aaronne: "Questo è quello di cui l’Eterno ha parlato, quando ha detto: Io sarò santificato per mezzo di quelli che mi stanno vicino, e sarò glorificato in presenza di tutto il popolo". E Aaronne tacque. 4 Poi Mosè chiamò Misael ed Elsafan, figli di Uziel, zio di Aaronne, e disse loro: "Avvicinatevi, portate via i vostri fratelli da davanti al santuario, fuori dall’accampamento". 5 Ed essi si accostarono, e li portarono via nelle loro tuniche, fuori dall’accampamento, come Mosè aveva detto. 6 Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, suoi figli: "Non andate a capo scoperto, e non vi stracciate le vesti, affinché non moriate, e l’Eterno non si adiri contro tutta la comunità; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d’Israele, facciano cordoglio, a causa del fuoco che l’Eterno ha acceso. 7 E non vi allontanate dall’ingresso della tenda di convegno, altrimenti morirete; perché l’olio dell’unzione dell’Eterno è su voi". Ed essi fecero come Mosè aveva detto.

Vari doveri e diritti dei sacerdoti

8 L’Eterno parlò ad Aaronne, dicendo: 9 "Non bevete vino bevande alcoliche tu e i tuoi figli quando entrerete nella tenda di convegno, affinché non moriate; sarà una legge perenne, di generazione in generazione; 10 questo perché possiate discernere ciò che è santo da ciò che è profano e ciò che è impuro da ciò che è puro, 11 e possiate insegnare ai figli d’Israele tutte le leggi che l’Eterno ha dato loro per mezzo di Mosè". 12 Poi Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, i due figli che restavano ad Aaronne: "Prendete quello che rimane dell’oblazione dei sacrifici fatti mediante il fuoco all’Eterno, e mangiatelo senza lievito, presso l’altare; perché è cosa santissima. 13 Lo mangerete in luogo santo, perché è la parte che spetta a te e ai tuoi figli, dei sacrifici fatti mediante il fuoco all’Eterno; poiché così mi è stato ordinato. 14 Il petto dell’offerta agitata e la coscia dell’offerta elevata li mangerete tu, i tuoi figli e le tue figlie con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte che spetta a te e ai tuoi figli, dei sacrifici di ringraziamento dei figli d’Israele. 15 Oltre ai grassi da bruciare si porteranno la coscia dell’offerta elevata e il petto dell’offerta agitata, per essere agitati davanti all’Eterno come offerta agitata; anche questo apparterrà a te e ai tuoi figli con te, per diritto perenne, come l’Eterno ha ordinato". 16 Ora Mosè cercò e ricercò il capro del sacrificio per il peccato; ed ecco, era stato bruciato; così egli si adirò gravemente contro Eleazar e contro Itamar, i figli che erano rimasti ad Aaronne, dicendo: 17 "Perché non avete mangiato il sacrificio per il peccato nel luogo santo? poiché è cosa santissima, e l’Eterno ve l’ha dato perché portiate l’iniquità della comunità, perché ne facciate l’espiazione davanti all’Eterno. 18 Ecco, il sangue della vittima non è stato portato dentro il santuario; voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato". 19 E Aaronne disse a Mosè: "Ecco, oggi essi hanno offerto il loro sacrificio per il peccato e il loro olocausto davanti all’Eterno; e, dopo le cose che mi sono successe, se oggi avessi mangiato la vittima del sacrificio per il peccato, ciò sarebbe piaciuto all’Eterno?". 20 Quando Mosè udì questo, rimase soddisfatto.

1 Und die Söhne Aarons, Nadab und Abihu, nahmen ein jeder seine Rauchpfanne und taten Feuer hinein und legten Rauchwerk darauf und brachten fremdes Feuer vor Jehova dar, das er ihnen nicht geboten hatte. 2 Da ging Feuer von Jehova W. von vor Jehova aus und verzehrte sie, und sie starben vor Jehova.

3 Und Mose sprach zu Aaron: Dies ist es, was Jehova geredet hat, indem er sprach: In O. An denen, die mir nahen, W. nahe sind will ich geheiligt, und vor dem ganzen Volke will ich verherrlicht werden. Und Aaron schwieg. 4 Und Mose rief Misael und Elzaphan, die Söhne Ussiels, des Oheims Aarons, und sprach zu ihnen: Tretet herzu, traget eure Brüder von dem Heiligtum hinweg außerhalb des Lagers. 5 Und sie traten herzu und trugen sie in ihren Leibröcken hinweg außerhalb des Lagers, so wie Mose geredet hatte. - 6 Und Mose sprach zu Aaron und zu Eleasar und zu Ithamar, seinen Söhnen: Eure Häupter sollt ihr nicht entblößen und eure Kleider nicht zerreißen, damit ihr nicht sterbet, und er nicht erzürne über die ganze Gemeinde; aber eure Brüder, das ganze Haus Israel, sollen diesen Brand beweinen, den Jehova angerichtet hat. 7 Und von dem Eingang des Zeltes der Zusammenkunft sollt ihr nicht weggehen, daß ihr nicht sterbet; denn das Öl der Salbung Jehovas ist auf euch. Und sie taten nach dem Worte Moses.

8 Und Jehova redete zu Aaron und sprach: 9 Wein und starkes Getränk sollst du nicht trinken, du und deine Söhne mit dir, wenn ihr in das Zelt der Zusammenkunft hineingehet, daß ihr nicht sterbet, -eine ewige Satzung bei euren Geschlechtern- 10 und damit ihr unterscheidet zwischen dem Heiligen und dem Unheiligen und zwischen dem Reinen und dem Unreinen, 11 und damit ihr die Kinder Israel lehret alle die Satzungen, die Jehova durch Mose zu euch geredet hat.

12 Und Mose redete zu Aaron und zu Eleasar und zu Ithamar, seinen Söhnen, den übriggebliebenen: Nehmet das Speisopfer, das von den Feueropfern Jehovas übrigbleibt, und esset es ungesäuert neben dem Altar; denn hochheilig ist es. 13 Und ihr sollt es essen an heiligem Orte, denn es ist dein Bestimmtes und das Bestimmte deiner Söhne von den Feueropfern Jehovas; denn also ist mir geboten. 14 Und die Brust des Webopfers und den Schenkel des Hebopfers sollt ihr essen an reinem Orte, du und deine Söhne und deine Töchter mit dir; denn als dein Bestimmtes und das Bestimmte deiner Söhne sind sie gegeben von den Friedensopfern der Kinder Israel. 15 Den Schenkel des Hebopfers und die Brust des Webopfers sollen sie nebst den Feueropfern der Fettstücke bringen, um sie als Webopfer vor Jehova zu weben; und sie sollen dir gehören und deinen Söhnen mit dir, als eine ewige Gebühr, Eig. ein für ewig Bestimmtes so wie Jehova geboten hat. 16 Und Mose suchte eifrig den Bock des Sündopfers, und siehe, er war verbrannt. Und er erzürnte über Eleasar und über Ithamar, die Söhne Aarons, die übriggeblieben, und sprach: 17 Warum habt ihr nicht das Sündopfer an heiligem Orte gegessen? Denn es ist hochheilig; und er hat es euch gegeben, um die Ungerechtigkeit der Gemeinde zu tragen, um Sühnung für sie zu tun vor Jehova. 18 Siehe, das Blut desselben ist nicht in das Innere des Heiligtums gebracht worden; ihr sollt O. ihr hättet sollen es jedenfalls im Heiligtum essen, so wie ich geboten habe. 19 Und Aaron redete zu Mose: Siehe, heute haben sie ihr Sündopfer und ihr Brandopfer vor Jehova dargebracht; und solches ist mir begegnet; und hätte ich heute das Sündopfer gegessen, würde es gut gewesen sein in den Augen Jehovas? 20 Und Mose hörte es, und es war gut in seinen Augen.

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