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Gênesis 40

IRB20

1 후에 애굽왕의 맡은 자와 굽는 자가 애굽왕에게 범죄한지라 2 바로가 관원장 맡은 관원장과 굽는 관원장에게 노하여 3 그들을 시위대장의 안에 있는 옥에 가두니 요셉의 갇힌 곳이라 4 시위대장이 요셉으로 그들에게 수종하게 하매 요셉이 그들을 섬겼더라 그들이 갇힌지 수일이라 5 옥에 갇힌 애굽 왕의 맡은 자와 굽는 사람이 하룻밤에 꿈을 꾸니 각기 몽조가 다르더라

6 아침에 요셉이 들어가 보니 그들에게 근심 빛이 있는지라 7 요셉이 주인의 집에 자기와 함께 갇힌 바로의 관원장에게 묻되 당신들이 오늘 어찌하여 근심 빛이 있나이까 8 그들이 그에게 이르되 우리가 꿈을 꾸었으나 이를 해석할 자가 없도다 요셉이 그들에게 이르되 해석은 하나님께 있지 아니하니이까 청컨대 내게 고하소서 9 맡은 관원장이 꿈을 요셉에게 말하여 가로되 내가 꿈에 보니 앞에 포도나무가 있는데 10 나무에 가지가 있고 싹이 나서 꽃이 피고 포도송이가 익었고 11 손에 바로의 잔이 있기로 내가 포도를 따서 즙을 바로의 잔에 짜서 잔을 바로의 손에 드렸노라 12 요셉이 그에게 이르되 해석이 이러하니 가지는 사흘이라 13 지금부터 사흘 안에 바로가 당신의 머리를 들고 당신의 전직을 회복하리니 당신이 이왕에 맡은 자가 되었을 때에 하던것 같이 바로의 잔을 손에 받들게 되리이다 14 당신이 득의하거든 나를 생각하고 내게 은혜를 베풀어서 사정을 바로에게 고하여 집에서 나를 건져내소서 15 나는 히브리 땅에서 끌려온 자요 여기서도 옥에 갇힐 일은 행치 아니하였나이다 16 굽는 관원장이 해석이 길함을 보고 요셉에게 이르되 나도 꿈에 보니 흰떡 광주리가 머리에 있고 17 윗광주리에 바로를 위하여 만든 각종 구운 식물이 있는데 새들이 머리의 광주리에서 그것을 먹더라 18 요셉이 대답하여 가로되 해석은 이러하니 광주리는 사흘이라 19 지금부터 사흘 안에 바로가 당신의 머리를 끊고 당신을 나무에 달리니 새들이 당신의 고기를 뜯어 먹으리이다 하더니 20 삼일은 바로의 탄일이라 바로가 모든 신하를 위하여 잔치할 때에 맡은 관원장과 굽는 관원장으로 머리를 신하 중에 들게 하니라

21 바로의 맡은 관원장은 전직을 회복하매 그가 잔을 바로의 손에 받들어 드렸고 22 굽는 관원장은 매달리니 요셉이 그들에게 해석함과 같이 되었으나 23 맡은 관원장이 요셉을 기억지 않고 잊었더라

Giuseppe spiega i sogni del coppiere e del panettiere del Faraone

1 Dopo queste cose, avvenne che il coppiere e il panettiere del re d’Egitto offesero il loro signore, il re d’Egitto. 2 Il Faraone si indignò contro i suoi due ufficiali, contro il capo dei coppieri e il capo dei panettieri, 3 e li fece mettere in carcere, nella casa del capo delle guardie; nella prigione stessa dove era rinchiuso Giuseppe. 4 Il capitano delle guardie li affidò alla sorveglianza di Giuseppe, il quale li serviva. Ed essi rimasero in prigione per un certo tempo. 5 Durante una stessa notte, il coppiere e il panettiere del re d’Egitto, che erano rinchiusi nella prigione, fecero entrambi un sogno, un sogno per uno, e ogni sogno aveva il suo significato particolare. 6 Giuseppe, venuto la mattina da loro, li guardò, e vide che erano turbati. 7 Allora interrogò gli ufficiali del Faraone che erano con lui in prigione nella casa del suo signore, e disse: "Perché oggi avete il viso così triste?". 8 E quelli risposero: "Abbiamo fatto un sogno e non c’è nessuno che ce lo interpreti". Allora Giuseppe disse loro: "Le interpretazioni non appartengono a Dio? Raccontatemi i sogni, vi prego". 9 Il capo dei coppieri raccontò il suo sogno a Giuseppe, e gli disse: "Nel mio sogno, ecco, mi stava davanti una vite; 10 e in quella vite vi erano tre tralci; e mi sembrava che germogliasse, poi fiorisse, e desse infine dei grappoli d’uva matura. 11 E io avevo in mano la coppa del Faraone; presi l’uva, la spremetti nella coppa del Faraone, e diedi la coppa in mano al Faraone". 12 Giuseppe gli disse: "Questa è l’interpretazione del sogno: i tre tralci sono tre giorni; 13 ancora tre giorni e Faraone ti farà rialzare il capo, ti ristabilirà nel tuo ufficio, e tu darai in mano al Faraone la sua coppa, nel modo che facevi prima, quando eri suo coppiere. 14 Ma ricordati di me quando sarai felice, e sii benigno con me, ti prego; parla di me al Faraone e fammi uscire da questa casa, 15 perché io fui portato via segretamente dal paese degli Ebrei, e anche qui non ho fatto nulla per essere messo in questo sotterraneo". 16 Il capo dei panettieri, vedendo che l’interpretazione di Giuseppe era favorevole, gli disse: "Anch’io, nel mio sogno, avevo tre canestri di pane bianco, sul capo; 17 e nel canestro più alto c’era per Faraone ogni sorta di vivande cotte al forno; e gli uccelli le mangiavano dentro al canestro sul mio capo". 18 Giuseppe rispose e disse: "Questa è l’interpretazione del sogno: i tre canestri sono tre giorni; 19 ancora tre giorni, e Faraone ti porterà via la testa dalle spalle, ti farà impiccare a un albero, e gli uccelli ti mangeranno la carne addosso". 20 E avvenne, il terzo giorno, che era il compleanno del Faraone, che questi diede un convito per tutti i suoi servitori, e fece alzare il capo al gran coppiere, e alzare il capo al gran panettiere in mezzo ai suoi servitori: 21 ristabilì il gran coppiere nel suo ufficio di coppiere, perché mettesse la coppa in mano al Faraone, 22 ma fece impiccare il gran panettiere, secondo l’interpretazione che Giuseppe aveva dato loro. 23 Il gran coppiere però non si ricordò di Giuseppe, ma lo dimenticò.

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