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Juízes 9

MRI2012
Abimelec fa uccidere i suoi fratelli, ed è proclamato re a Sichem. Sua morte

1 Ora Abimelec, figlio di Ierubbaal, andò a Sichem dai fratelli di sua madre e parlò loro e a tutta la famiglia del padre di sua madre, dicendo: 2 "Vi prego, dite ai Sichemiti, in modo che tutti odano: Che cosa è meglio per voi, che settanta uomini, tutti figli di Ierubbaal, regnino su di voi, oppure che regni su di voi uno solo?. E ricordatevi ancora che io sono vostre ossa e vostra carne". 3 I fratelli di sua madre parlarono di lui, ripetendo a tutti i Sichemiti tutte quelle parole; e il loro cuore si inclinò in favore di Abimelec, perché dissero: "È nostro fratello". 4 E gli diedero settanta sicli d’argento, che tolsero dal tempio di Baal-Berit, con i quali Abimelec assoldò degli uomini da nulla e audaci che lo seguirono. 5 Ed egli venne alla casa di suo padre, a Ofra, e uccise sopra una stessa pietra i suoi fratelli, figli di Ierubbaal, settanta uomini; ma Iotam, figlio minore di Ierubbaal, scampò, perché si era nascosto. 6 Poi tutti i Sichemiti e tutta la casa di Millo si radunarono e andarono a proclamare re Abimelec, presso la quercia del monumento che si trova a Sichem. 7 E Iotam, essendo stato informato della cosa, andò a mettersi sulla vetta del monte Garizim e, alzando la voce, gridò: "Ascoltatemi, Sichemiti, e vi ascolti Iddio! 8 Un giorno gli alberi si misero in cammino per ungere un re che regnasse su di loro; e dissero all’ulivo: Regna tu su di noi. 9 Ma l’ulivo rispose loro: Dovrei rinunciare al mio olio che Dio e gli uomini onorano in me, per andare ad agitarmi al di sopra degli alberi?. 10 Allora gli alberi dissero al fico: Vieni tu a regnare su di noi. 11 Ma il fico rispose loro: Dovrei rinunciare alla mia dolcezza e al mio frutto squisito per andare ad agitarmi al di sopra degli alberi?. 12 Poi gli alberi dissero alla vite: Vieni tu a regnare su di noi. 13 Ma la vite rispose loro: Dovrei rinunciare al mio vino che rallegra Dio e gli uomini, per andare ad agitarmi al di sopra degli alberi?. 14 Allora tutti gli alberi dissero al pruno: Vieni tu a regnare su di noi. 15 E il pruno rispose agli alberi: Se è proprio in buona fede che volete ungermi re per regnare su di voi, venite a rifugiarvi sotto la mia ombra; altrimenti, esca un fuoco dal pruno e divori i cedri del Libano!. 16 E ora, se avete agito con fedeltà e con integrità proclamando re Abimelec, se avete agito bene verso Ierubbaal e la sua casa, se avete ricompensato lui, mio padre, per ciò che ha fatto per voi 17 quando ha combattuto per voi, quando ha messo a repentaglio la sua vita e vi ha liberati dalle mani di Madian, 18 mentre voi, oggi, siete insorti contro la casa di mio padre, avete ucciso i suoi figli, settanta uomini, sopra una stessa pietra, e avete proclamato re dei Sichemiti Abimelec, figlio della sua serva, perché è vostro fratello, 19 se, dico, avete oggi agito con fedeltà e con integrità verso Ierubbaal e la sua casa, godetevi Abimelec, e Abimelec si goda voi! 20 Altrimenti, esca da Abimelec un fuoco, che divori i Sichemiti e la casa di Millo, ed esca dai Sichemiti e dalla casa di Millo un fuoco, che divori Abimelec!". 21 Poi Iotam corse via, fuggì e andò a stare a Beer, per paura di Abimelec, suo fratello. 22 E Abimelec signoreggiò sopra Israele tre anni. 23 Poi Iddio mandò un cattivo spirito fra Abimelec e i Sichemiti, e i Sichemiti non furono più fedeli ad Abimelec, 24 affinché la violenza fatta ai settanta figli di Ierubbaal ricevesse il suo castigo, e il loro sangue ricadesse sopra Abimelec, loro fratello, che li aveva uccisi, e sopra i Sichemiti che lo avevano aiutato a uccidere i suoi fratelli. 25 I Sichemiti posero in agguato contro di lui, sulla cima dei monti, della gente che svaligiava chiunque le passasse vicino sulla strada. E Abimelec fu informato della cosa. 26 Poi Gaal, figlio di Ebed, e i suoi fratelli vennero e si stabilirono a Sichem, e i Sichemiti riposero in lui la loro fiducia. 27 E, usciti alla campagna, vendemmiarono le loro vigne, pestarono l’uva, e fecero festa. Poi entrarono nella casa del loro dio, mangiarono, bevvero, e maledissero Abimelec. 28 E Gaal, figlio di Ebed, disse: "Chi è Abimelec, e che cos’è Sichem, che dobbiamo servirlo? non è figlio di Ierubbaal? e Zebul non è il suo luogotenente? Servite gli uomini di Camor, padre di Sichem! Ma noi perché serviremmo costui? 29 Ah, se avessi in mio potere questo popolo, io caccerei Abimelec!". Poi disse ad Abimelec: "Rinforza il tuo esercito e fatti avanti!". 30 Ora Zebul, governatore della città, avendo udito le parole di Gaal, figlio di Ebed, si accese d’ira, 31 e mandò segretamente dei messaggeri ad Abimelec per dirgli: "Ecco, Gaal, figlio di Ebed, e i suoi fratelli sono venuti a Sichem, e sollevano la città contro di te. 32 Ora dunque, alzati di notte con la gente che è con te, e faun’imboscata nella campagna; 33 e domani mattina, appena spunterà il sole, ti alzerai e piomberai sulla città. E quando Gaal con la gente che è con lui uscirà contro di te, tu gli farai quello che sarà necessario". 34 Abimelec e tutta la gente che era con lui si alzarono di notte, e fecero un’imboscata contro Sichem, divisi in quattro schiere. 35 Intanto Gaal, figlio di Ebed, uscì e si fermò all’ingresso della porta della città; e Abimelec uscì dall’imboscata con la gente che era con lui. 36 Gaal, vista quella gente, disse a Zebul: "Ecco gente che scende dall’alto dei monti". E Zebul gli rispose: "Tu vedi l’ombra dei monti e la prendi per uomini". 37 E Gaal riprese a dire: "Guarda, c’è gente che scende dalle alture del paese, e una schiera che giunge per la via della quercia degli indovini". 38 Allora Zebul gli disse: "Dov’è ora la tua spavalderia di quando dicevi: Chi è Abimelec, perché dobbiamo servirlo?. Non è questo il popolo che disprezzavi? Ora, fatti avanti e combatti contro di lui!". 39 Allora Gaal uscì alla testa dei Sichemiti, e diede battaglia ad Abimelec. 40 Ma Abimelec gli diede la caccia, ed egli fuggì davanti a lui, e molti uomini caddero morti fino all’ingresso della porta. 41 E Abimelec si fermò ad Aruma, e Zebul scacciò Gaal e i suoi fratelli, che non poterono più rimanere a Sichem. 42 Il giorno seguente, il popolo di Sichem uscì nella campagna; e Abimelec ne fu informato. 43 Egli prese allora la sua gente, la divise in tre schiere, e fece un’imboscata nei campi; e quando vide che il popolo usciva dalla città, gli si mosse contro e ne fece una strage. 44 Poi Abimelec e la gente che aveva con fecero irruzione e si andarono a mettere all’ingresso della porta della città, mentre le altre due schiere si gettarono su tutti quelli che erano nella campagna, e ne fecero una strage. 45 E Abimelec attaccò la città tutto quel giorno, la prese e uccise il popolo che vi si trovava; poi spianò la città e la cosparse di sale. 46 Tutti gli abitanti della torre di Sichem, udito questo, si ritirarono nel torrione del tempio di El-Berit. 47 E fu riferito ad Abimelec che tutti gli abitanti della torre di Sichem si erano radunati . 48 Allora Abimelec salì sul monte Salmon con tutta la gente che era con lui; prese una scure, tagliò un ramo d’albero, lo sollevò e se lo mise sulla spalla; poi disse alla gente che era con lui: "Quello che mi avete visto fare, fatelo presto anche voi!". 49 Tutti tagliarono anche loro dei rami, ognuno il suo, e seguirono Abimelec; posero i rami contro il torrione, e incendiarono il torrione con quelli che vi erano dentro. Così perì tutta la gente della torre di Sichem, circa mille persone, fra uomini e donne. 50 Poi Abimelec andò a Tebes, la cinse d’assedio e la prese. 51 Ora in mezzo alla città c’era una forte torre, dove si rifugiarono tutti gli abitanti della città, uomini e donne; vi si rinchiusero dentro e salirono sul tetto della torre. 52 Abimelec, giunto alla torre, l’attaccò, e si accostò alla porta della torre per appiccarvi il fuoco. 53 Ma una donna gettò giù un pezzo di macina sulla testa di Abimelec e gli spezzò il cranio. 54 Ed egli chiamò subito il giovane che gli portava le armi, e gli disse: "Tira fuori la spada e uccidimi, affinché non si dica: Lo ha ammazzato una donna!". Il suo giovane allora lo trafisse, ed egli morì. 55 E quando gli Israeliti videro che Abimelec era morto, se ne andarono, ognuno a casa sua. 56 Così Dio fece ricadere sopra Abimelec il male che egli aveva fatto contro suo padre, uccidendo settanta suoi fratelli. 57 Iddio fece anche ricadere sul capo della gente di Sichem tutto il male che avevano fatto; e su loro si compì la maledizione di Iotam, figlio di Ierubbaal.

Ko Apīmereke hei Kīngi i Hekeme

1 , ka haere a Apīmereke tama a Ierupāra ki Hekeme ki ngā tungāne o tōna whaea, ā, ka kōrero ki a rātou, ki te hapū katoa anō hoki o te whare o te pāpā o tōna whaea, ka mea, 2 "Tēnā, atu ki ngā taringa o ngā tāngata katoa o Hekeme, Ko tēhea te mea pai ki a koutou, ko ngā tāngata e whitu tekau, ko ngā tama katoa a Ierupāra, hei kīngi koutou, kia kotahi rānei te tangata hei kīngi koutou?Kia mahara hoki he wheua, ahau koutou, he kikokiko koutou."

3 , ka kōrerotia e ngā tungāne o tōna whaea ēnei kupu katoa mōna ki ngā taringa o ngā tāngata katoa o Hekeme, ā, ka anga ō rātou ngākau ki te aru i a Apīmereke; i mea hoki rātou, "Ko tātou teina ia." 4 , ka hōmai e rātou ki a ia ētahi hiriwa, e whitu tekau, i roto i te whare o Paara-Periti, ā, ka utua e Apīmereke ki aua mea ētahi tāngata wairangi, he hunga hīkaka, ā, aru ana rātou i a ia. 5 , ka haere ia ki te whare o tōna pāpā ki Opora, ā, patua iho e ia ōna tuākana, ōna tēina, ngā tama a Ierupāra, e whitu tekau ngā tāngata, i runga i te kōhatu kotahi; otiia i mahue a Iotama te tama whakaotinga a Ierupāra; i piri hoki ia. 6 , ka huihui ngā tāngata katoa o Hekeme, rātou ko te whare katoa o Miro, ā, ka haere, ka mea i a Apīmereke hei kīngi, ki te oki i te pou i Hekeme.

Te Kōrero Kupu Whakarite o ngā Rākau

7 Ā, ka kōrerotia ki a Iotama, , ka haere ia, ā, ana i runga i te tihi o Maunga Keritimi; , ka ara tōna reo, ka karanga, ka mea ki a rātou, "Whakarongo mai ki ahau, e ngā tāngata o Hekeme, kia whakarongo ai te Atua ki a koutou. 8 I haere ngā rākau ki te whakawahi i tētahi kīngi rātou, ā, ka mea ki te ōriwa, Ko koe hei kīngi mātou.

9 ", ka mea te ōriwa ki a rātou, Kia whakarērea koia e ahau tōku mōmonatanga, tāku mea i whai korōria ai te Atua, te tangata, ā, kia haere ki runga i ngā rākau tīwhaiwhai ai?

10 ", ka mea ngā rākau ki te piki, Haere mai hei kīngi mātou.

11 "Anō ko te piki ki a rātou, Kia whakarērea koia e ahau tōku reka me ōku hua pai, ā, kia haere ki runga i ngā rākau tīwhaiwhai ai?

12 "Kātahi ka mea ngā rākau ki te wāina, Haere mai koe hei kīngi mātou.

13 ", ka mea te wāina ki a rātou, Kia whakarērea koia e ahau tōku wāina e whakahari nei i te Atua, i te tangata, ā, kia haere ki runga i ngā rākau tīwhaiwhai ai?

14 ", ka mea ngā rākau katoa ki te taraheke, Haere mai hei kīngi mātou.

15 ", ka mea te taraheke ki ngā rākau, Ki te mea he pono koutou whakawahi i ahau hei kīngi koutou, haere mai ki raro ki tōku taumarumarutanga iho okioki ai, ā, ki te kāhore, kia puta atu he ahi i roto i te taraheke hei kai i ngā hīta o Repanōna.

16 ", ki te mea he pono, he tika, koutou mahi, i a koutou i mea nei i a Apīmereke hei kīngi, ki te pai hoki koutou mahi ki a Ierupāra rātou ko tōna whare, ki te mea hoki i rite ki ngā mahi a ōna ringa koutou i mea ai ki a ia 17 tōku pāpā hoki i whawhai ā koutou whawhai, ā, tāruke ana ki te mate; ā, ora ake koutou i te ringa o Miriana. 18 , kua whakatika nei koutou i tēnei ki te whare o tōku pāpā, ā, patua iho āna tama, e whitu tekau tāngata, ki runga ki te kōhatu kotahi, ā, meinga ana a Apīmereke, tama a tāna pononga wahine hei kīngi ngā tāngata o Hekeme, te mea ko koutou teina ia 19 , ki te mea he pono, he tika, koutou i mea ai ki a Ierupāra rātou ko tōna whare i tēnei , kia hari ki a Apīmereke, kia hari hoki ia ki a koutou. 20 Ki te kāhore ia kia puta he ahi i a Apīmereke hei kai i ngā tāngata o Hekeme, rātou ko te whare o Miro; kia puta hoki he ahi i ngā tāngata o Hekeme, i te whare hoki o Miro, hei kai i a Apīmereke."

21 , ko te rerenga i rere ai a Iotama, haere ana ki Pēre, ā, noho ana i reira i te wehi o tōna tuakana, o Apīmereke.

Te Hinganga o Apīmereke

22 Ā, e toru ngā tau o Apīmereke e kāwana ana i a Īharaira. 23 , ka ungā e te Atua he wairua kino hei wehe i a Apīmereke rātou ko ngā tāngata o Hekeme; ā, ka mahi tinihanga ngā tāngata o Hekeme ki a Apīmereke. 24 He mea te tūkinotanga i ngā tama e whitu tekau a Ierupāra kia eke mai, kia utaina ō rātou toto ki runga ki rātou teina, ki a Apīmereke, nāna nei rātou i patu; ki runga anō hoki i ngā tāngata o Hekeme nāna nei i whakakaha ōna ringa i patua ai ōna tuākana, ōna tēina. 25 , ka whakanohoia e ngā tāngata o Hekeme he kaiwhanga mōna ki ngā tihi o ngā maunga, ā, pāhuatia ana e rātou te hunga katoa i puta ki a rātou i te ara, ā, ka kōrerotia ki a Apīmereke.

26 , ka haere mai a Kāra tama a Ēpere rātou ko ōna tēina, ā, ka tae atu ki Hekeme; , ka whakawhirinaki ngā tāngata o Hekeme ki a ia. 27 , ka haere rātou ki te māra, ā, whakia ana ngā hua o ā rātou māra wāina, takahia ana. , ka tuku hākari rātou, ā, ka haere ki te whare o rātou atua, ka kai, ka inu, ā, kohukohua ana e rātou a Apīmereke.

28 I mea anō a Kāra tama a Ēpere, "Ko wai a Apīmereke, ko wai hoki a Hekeme e mahi ai tātou ki a ia? Ehara ianei ia i te tama a Ierupāra? Ko Tepūru hoki tāna kaiwhakahauhau? Me mahi koutou ki ngā tāngata a Hāmora, a te pāpā o Hekeme; engari he aha tātou ka mahi ai ki a ia? 29 , me i pai te Atua ki tēnei iwi ki raro ki tōku ringa! Inā, kua peia e ahau a Apīmereke. Kātahi ia ka mea ki a Apīmereke, Whakanuia tōu ope, puta mai hoki."

30 Ā, te rongonga o Tepūru rangatira o te ki ngā kupu a Kāra tama a Ēpere, ka mura tōna riri. 31 , ka tono puku ia i ētahi tāngata ki a Apīmereke hei mea, "Ko Kāra tama a Ēpere tēnei, rātou ko ōna tēina, kua tae mai ki Hekeme; ā, kei te whakatūtehu rātou i te kia atu ki a koe. 32 reira whakatika i te , ā, koe me āu tāngata, ka takoto tauwhanga ai i te pārae. 33 Ā, ka whiti te i te ata, ka maranga wawe koe, ka huaki ki te ; ā, ka puta ia, rātou ko āna tāngata ki te whawhai ki a koe, māu e mea ki a ia tāu e kite ai."

34 , ko te whakatikanga ake o Apīmereke rātou ko āna tāngata katoa i te , ā, e whā ō rātou matua i takoto tauwhanga ai Hekeme. 35 Ā, ka puta atu a Kāra tama a Ēpere, ka i te tomokanga ki te kūwaha o te ; , kua whakatika ake a Apīmereke rātou ko āna tāngata i te pehipehi.

36 Ā, i te kitenga o Kāra i aua tāngata, ka mea ia ki a Tepūru, "Nanā, he tangata e heke mai i ngā tihi o ngā maunga."

, ka mea a Tepūru ki a ia, "Ko te ata o ngā maunga tāu e kite , me te mea he tangata."

37 , ka kōrero anō a Kāra, ka mea, "Nanā, titiro ki te hunga e heke mai waenganui o te whenua; kotahi hoki tērā matua e haere mai i te ara i te oki o Meonenimi."

38 , ka mea a Tepūru ki a ia, "Kei hea tōu māngai i mea koe, Ko wai a Apīmereke, e mahi ai tātou ki a ia?Ehara ianei tēnei i te iwi i whakahāweatia e koe? , haere atu ināianei ki te whawhai ki a ia."

39 , ka haere a Kāra i te aroaro o ngā tāngata o Hekeme ki te whawhai ki a Apīmereke. 40 , ka whāia ia e Apīmereke, ā, rere ana ia i tōna aroaro, ā, he tokomaha i hinga, i patua, ā te tomokanga anō o te kūwaha. 41 , ka noho a Apīmereke ki Aruma; ā, ka peia a Kāra rātou ko ōna tēina e Tepūru, kei noho ki Hekeme.

42 Ā, i te aonga ake ka puta atu ngā tāngata ki te pārae; ā, ka kōrerotia e rātou ki a Apīmereke. 43 , ka mau ia ki ngā tāngata, ā, wehea ana e ia kia toru ngā matua, ā, ka tauwhanga i te pārae. Ā, ka kite ia, , kua puta mai te iwi i roto i te , ka whakatika ia ki a rātou, ā, patua iho. 44 I kōkiri hoki a Apīmereke rātou ko āna ngohi, ā, ana i te tomokanga ki te kūwaha o te ; ā, kōkiri ana ngā ngohi e rua ki te hunga katoa i te pārae, ā, patua iho. 45 Ā, whakapaua ana e Apīmereke taua ki te whawhai ki te , ā, horo ana te i a ia, patua iho hoki ngā tāngata katoa i roto; , wāhia ana e ia te , ruia iho ki te tote.

46 Ā, te rongonga o ngā tāngata katoa o te pourewa o Hekeme, ka haere rātou ki roto ki te taumaihi o te whare o te atua, o Periti. 47 Ā, ka kōrerotia ki a Apīmereke kua huihui katoa ngā tāngata o te pourewa o Hekeme. 48 Kātahi ka piki atu a Apīmereke ki Maunga Taramono, rātou ko āna tāngata katoa; i mauria atu anō i Apīmereke he toki i tōna ringa. , ka tapahia e ia he rākau, ā, hāpainga ana, amohia ana e ia i runga i ōna pokohiwi, me te mea anō ki āna tāngata, "Ko koutou i kite nei e meatia ana e ahau, kia hohoro koutou pērā." 49 , ka tapahia he peka e tēnei, e tēnei o te iwi katoa, ā, haere ana ki te whai i a Apīmereke. , ka whakatakotoria e rātou ki te taha o te taumaihi, ā, tahuna ana te taumaihi ki te ahi ki runga ki a rātou. , ka mate anō hoki ngā tāngata katoa o te pourewa o Hekeme; ki te whakaaro iho kotahi mano ngā tāne, ngā wāhine.

50 Kātahi ka haere a Apīmereke ki Tepehe, ā, whakapaea ana a Tepehe e ia, ā, horo ana i a ia. 51 , i waenganui o te he pourewa kaha, ā, ka rere ki reira ngā tāne katoa, me ngā wāhine, ngā tāngata katoa o te , ā, tūtakina ana mai rātou ki roto, ā, piki ana rātou ki runga ki te tuanui o te pourewa. 52 , ko te haerenga atu o Apīmereke ki te pourewa, tauria ana e ia, ka whakatata hoki ki te kūwaha o te pourewa, he tahu ki te ahi. 53 Ko te tino makanga iho a tētahi wahine i runga kōhatu mira ki runga ki te mātenga o Apīmereke, , ngawhā iho tōna angaanga.

54 , hohoro tonu tāna karanga ki te tangata i mau i āna patu, ka mea ki a ia, "Unuhia tāu hoari, whakamatea hoki ahau, kei kōrerotia ahau, He wahine nāna ia i patu." , werohia ana ia e tāna tangata, ā, ka mate. 55 Ā, te kitenga o ngā tāngata o Īharaira kua mate a Apīmereke, ka haere rātou ki tōna wāhi, ki tōna wāhi.

56 , i pēnei te whakautu a te Atua i te kino a Apīmereke i meatia e ia ki tōna pāpā, i a ia i patu ai i ōna tuākana, i ōna tēina, e whitu tekau; 57 me te kino hoki a ngā tāngata o Hekeme, i whakautua katoatia e te Atua ki runga ki ō rātou mātenga; ā, ka tau iho ki a rātou te kanga a Iotama tama a Ierupāra.

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