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Mateus 26

MRI2012
Congiura contro Gesù

1 Quando Gesù ebbe finito tutti questi ragionamenti, disse ai suoi discepoli: 2 "Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell’uomo sarà consegnato per essere crocifisso". 3 Allora i capi sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nella corte del sommo sacerdote detto Caiafa 4 e deliberarono nel loro consiglio di prendere Gesù con l’inganno e di farlo morire. 5 Ma dicevano: "Non durante la festa, perché non accada tumulto nel popolo".

Maria unge il capo di Gesù d’olio profumato

6 Mentre Gesù era a Betania, in casa di Simone il lebbroso, 7 venne a lui una donna che aveva un vaso di alabastro d’olio profumato di gran valore e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. 8 Visto ciò, i discepoli furono indignati e dissero: "Perché questo spreco? 9 Quest’olio si sarebbe potuto vendere caro, e il denaro darlo ai poveri". 10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: "Perché date noia a questa donna? Lei ha fatto un’azione buona verso di me. 11 Perché i poveri li avete sempre con voi, ma me non mi avete sempre. 12 Poiché costei, versando quest’olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità vi dico che per tutto il mondo, dovunque sarà predicato questo evangelo, anche ciò che lei ha fatto sarà raccontato in memoria di lei".

Il traditore

14 Allora uno dei dodici, detto Giuda Iscariota, andò dai capi sacerdoti e disse loro: 15 "Che cosa siete disposti a darmi, se ve lo consegno?". Ed essi gli contarono trenta sicli d’argento. 16 E da quell’ora cercava il momento opportuno per tradirlo.

L’ultima Pasqua

17 Il primo giorno degli Azzimi i discepoli si accostarono a Gesù e gli dissero: "Dove vuoi che ti prepariamo per mangiare la Pasqua?". 18 Egli disse: "Andate in città dal tale e ditegli: Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli". 19 E i discepoli fecero come Gesù aveva loro ordinato e prepararono la Pasqua. 20 Quando fu sera, si mise a tavola con i dodici discepoli. 21 E, mentre mangiavano, disse: "In verità io vi dico: Uno di voi mi tradirà". 22 Ed essi, grandemente rattristati, cominciarono a dirgli uno dopo l’altro: "Sono io quello, Signore?". 23 Ma egli, rispondendo, disse: "Colui che ha messo con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. 24 Certo, il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a quell’uomo per cui il Figlio dell’uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell’uomo, se non fosse mai nato". 25 E Giuda, che lo tradiva, prese a dire: "Sono io quello, Maestro?". E Gesù a lui: "L’hai detto".

La cena del Signore

26 Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, pronunciata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli, dicendo: "Prendete, mangiate, questo è il mio corpo". 27 Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: 28 "Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati. 29 Io vi dico che da ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio".

Gesù avverte Pietro del suo rinnegamento

30 Dopo che ebbero cantato l’inno, uscirono per andare al monte degli Ulivi.

31 Allora Gesù disse loro: "Questa notte voi tutti avrete in me un’occasione di caduta, perché è scritto: Io colpirò il pastore e le pecore del gregge saranno disperse. 32 Ma, dopo che sarò risuscitato, vi precederò in Galilea". 33 Ma Pietro, rispondendo, gli disse: "Quand’anche tu fossi per tutti un’occasione di caduta, non lo sarai mai per me". 34 Gesù gli disse: "In verità ti dico che questa stessa notte, prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte". 35 E Pietro a lui: "Quand’anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò". E lo stesso dissero pure tutti i discepoli.

Gesù nel giardino del Getsemani

36 Allora Gesù si recò con loro in un podere chiamato Getsemani e disse ai discepoli: "Sedete qui finché io sia andato e abbia pregato". 37 E, presi con Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a essere rattristato e angosciato. 38 Allora disse loro: "L’anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me". 39 E, andato un popiù avanti, si gettò con la faccia a terra, pregando e dicendo: "Padre mio, se è possibile, passi oltre da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come tu vuoi". 40 Poi tornò dai discepoli, li trovò che dormivano e disse a Pietro: "Così, non siete stati capaci di vegliare con me un’ora sola? 41 Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole". 42 Di nuovo, per la seconda volta, andò e pregò, dicendo: "Padre mio, se non è possibile che questo calice passi oltre da me, senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà". 43 E, tornato, li trovò che dormivano, perché gli occhi loro si erano appesantiti. 44 E, lasciatili, andò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le medesime parole. 45 Poi venne ai discepoli e disse loro: "Dormite pure ormai e riposatevi! Ecco, l’ora e giunta e il Figlio dell’uomo è dato nelle mani dei peccatori. 46 Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce è vicino".

Tradimento di Giuda e arresto di Gesù

47 Mentre stava ancora parlando, ecco arrivare Giuda, uno dei dodici, e con lui una gran folla con spade e bastoni, da parte dei capi sacerdoti e degli anziani del popolo. 48 Colui che lo tradiva aveva dato loro un segnale, dicendo: "Quello che bacerò, è lui; prendetelo". 49 E in quell’istante, accostatosi a Gesù, gli disse: "Ti saluto, Maestro!", e gli diede un lungo bacio. 50 Ma Gesù gli disse: "Amico, che sei venuto a fare?". Allora, accostatisi, gli misero le mani addosso e lo presero. 51 Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e, colpito il servitore del sommo sacerdote, gli recise l’orecchio. 52 Allora Gesù gli disse: "Riponi la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada periranno di spada. 53 Credi forse che io non potrei pregare il Padre mio, che mi manderebbe in questo istante più di dodici legioni d’angeli? 54 Come dunque si adempirebbero le Scritture, secondo le quali bisogna che così avvenga?". 55 A quel punto Gesù disse alla folla: "Voi siete usciti con spade e bastoni come contro un ladrone, per prendermi. Ogni giorno sedevo nel tempio a insegnare, e voi non mi avete preso; 56 ma tutto questo è avvenuto affinché si adempissero le Scritture dei profeti". Allora tutti i discepoli, lasciatolo, se ne fuggirono.

Gesù davanti al Sinedrio

57 Quelli che avevano preso Gesù lo condussero a Caiafa, sommo sacerdote, presso il quale erano riuniti gli scribi e gli anziani. 58 E Pietro lo seguiva da lontano, finché giunsero alla corte del sommo sacerdote; ed entrato, si pose a sedere con le guardie per vedere la fine della vicenda. 59 I capi sacerdoti e tutto il Sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù per farlo morire 60 e non ne trovavano alcuna, benché si fossero fatti avanti molti falsi testimoni. 61 Alla fine, se ne fecero avanti due che dissero: "Costui ha detto: Io posso distruggere il tempio di Dio e riedificarlo in tre giorni". 62 E il sommo sacerdote, alzatosi in piedi, gli disse: "Non rispondi nulla? Non senti quello che testimoniano costoro contro di te?". Ma Gesù taceva. 63 E il sommo sacerdote gli disse: "Ti scongiuro per il Dio vivente di dirci se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio". 64 Gesù gli rispose: "Tu l’hai detto, anzi vi dico che da ora in poi vedrete il Figlio dell’uomo sedere alla destra della Potenza e venire sulle nuvole del cielo". 65 Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti, dicendo: "Egli ha bestemmiato: che bisogno abbiamo più di testimoni? Ecco, ora avete udito la sua bestemmia; 66 che ve ne pare?". Ed essi, rispondendo, dissero: "È reo di morte". 67 Allora gli sputarono in viso e gli diedero dei pugni; altri lo schiaffeggiarono, 68 dicendo: "O Cristo profeta, indovina: chi ti ha percosso?".

Gesù rinnegato da Pietro

69 Pietro, intanto, stava seduto fuori nel cortile e una serva gli si avvicinò, dicendo: "Anche tu eri con Gesù il Galileo". 70 Ma egli lo negò davanti a tutti, dicendo: "Non so quello che dici". 71 E come fu uscito nell’atrio, un’altra lo vide e disse a coloro che erano : "Anche costui era con Gesù Nazareno". 72 Ed egli, di nuovo, lo negò giurando: "Non conosco quell’uomo". 73 Di a poco, i presenti, accostatisi, dissero a Pietro: "Sicuramente anche tu sei di quelli, perché anche il tuo modo di parlare ti fa riconoscere". 74 Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: "Non conosco quell’uomo!". E in quell’istante il gallo cantò. 75 E Pietro si ricordò della parola di Gesù che gli aveva detto: "Prima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte". E, andato fuori, pianse amaramente.

Te Whakangārahu ki a Īhu

1 Ā, ka mutu ēnei kupu katoa a Īhu, ka mea ia ki āna ākonga, 2 "E mātau ana koutou kia rua ake ko te Kapenga, ā, ka tukua te Tama a te tangata kia rīpekatia."

3 , ka whakamine ngā tohunga nui, ngā karaipi, me ngā kaumātua o te iwi, ki te whare o te tohunga nui, ko Kaiapa te ingoa, 4 ka whakatakoto tikanga nanakia e mau ai a Īhu, e whakamatea ai. 5 Otirā, i mea rātou, "Kauaka i te hākari, kei ngangau te iwi."

Ka Whakawahia a Īhu i Petani

6 , i a Īhu i Petani i te whare o Haimona repera, 7 ka haere mai tētahi wahine ki a ia me te pouaka kōhatu, tonu i te hinu kakara utu nui, ā, ringihia ana ki runga ki tōna mātenga, i a ia e noho ana ki te kai. 8 te kitenga ia o āna ākonga, ka riri, ka mea, "Hei aha tēnei maumau? 9 He nui hoki te utu me i hokona tēnei hinu kakara, ka hoatu ki te hunga rawakore."

10 Ā, i mōhio a Īhu, ka mea ki a rātou, "He aha koutou e whakapāwerawera i te wahine nei? He mahi pai hoki tāna i mea nei ki ahau. 11 Kei a koutou tonu hoki te hunga rawakore i ngā katoa; tēnā ko ahau e kore e noho tonu ki a koutou. 12 I ringihia ai hoki tēnei hinu kakara ki tōku tinana, he mea tōku tanumanga. 13 He pono tāku e mea nei ki a koutou, Ko ngā wāhi o te ao katoa e kauwhautia ai tēnei rongopai, ka kōrerotia anō tēnei wahine i mea ai, hei whakamahara ki a ia."

Ka Whakaae a Hūrā ki te Tuku i a Īhu

14 Kātahi, ka haere tētahi o te tekau rua, ko Hūrā Ikariote te ingoa, ki ngā tohunga nui, 15 ka mea, "He aha koutou e pai ai kia hōmai ki ahau, ā, māku ia e tuku ki a koutou?" Ā, ka pāunatia e rātou e toru tekau hiriwa ki a ia. 16 Ā, reira mai anō ia i rapu ai i te pai e tukua ai ia.

Ka Kainga e Īhu te Kapenga i te Taha i Āna Ākonga

17 , i te tuatahi o te Taro Rēwenakore, ka haere ngā ākonga ki a Īhu, ka mea ki a ia, "Ko hea tāu e pai ai kia takā e mātou te Kapenga hei kai māu?"

18 , ka mea ia, "Haere ki te , ki a mea, ka atu ki a ia, E mea ana te Kaiwhakaako, Ka tata tōku tāima; hei a koe mātou ko āku ākonga mea ai i te Kapenga."

19 Ā, meatia ana e ngā ākonga Īhu i whakarite ai ki a rātou; takā ana e rātou te Kapenga.

20 Ka ahiahi, ka noho ia me te tekau rua. 21 Ā, i a rātou e kai ana, ka mea ia, "He pono tāku e mea nei ki a koutou, tētahi o koutou ahau e tuku."

22 Ā, pōuri noa iho rātou, ka anga, ka kōrero takitahi ki a ia, "Ko ahau rānei, e te Ariki?"

23 Ā, ka whakahoki ia, ka mea, "Ko te tangata, e toutou tahi nei ō māua ringa ki te rīhi, māna ahau e tuku. 24 E haere ana hoki te Tama a te tangata, e pērā ana me te mea i tuhituhia mōna. Otiia, auē te mate te tangata e tukua ai te Tama a te tangata! He pai taua tangata me i kaua ia e whānau."

25 Kātahi a Hūrā, tōna kaituku, ka oho ake, ka mea, "E te Kaiwhakaako, ko ahau rānei?"

Anō ko ia ki a ia, "Kua kōrerotia e koe."

Te Hapa a te Ariki

26 Ā, i a rātou e kai ana, ka mau a Īhu ki te taro, ā, ka mutu te whakapai, ka whawhati. Ka hoatu ki ngā ākonga, ka mea, "Tangohia, kainga; ko tōku tinana tēnei."

27 , ka mau ia ki te kapu, ā, ka mutu te whakawhetai, ka hoatu ki a rātou, ka mea, "Inumia tētahi wāhi o tēnei e koutou katoa. 28 Ko ōku toto hoki ēnei, ko o te kawenata hou, e whakahekea ana te tini, hei murunga hara. 29 , ko tāku kupu tēnei ki a koutou, e kore ahau e inu i tēnei hua o te wāina ā mua ake nei, kia taea anō taua e inumia houtia ai e tātou i te rangatiratanga o tōku Matua."

30 Ā, ka mutu rātou hīmene, ka haere ki Maunga Ōriwa.

Ka Poropiti a Īhu i Whakakāhore a Pita

31 Kātahi, a Īhu ka mea ki a rātou, "Ka katoa koutou ki ahau i tēnei , kua oti hoki te tuhituhi:

Ka patua e ahau te hēpara,

ā, ka whakamararatia ngā hipi o te kāhui.

32 Otirā, muri iho i tōku aranga, ka haere ahau i mua i a koutou ki Karirī."

33 , ka whakahoki a Pita, ka mea ki a ia, "Ahakoa noa te katoa ki a koe, e kore rawa ahau e ."

34 Ka mea a Īhu ki a ia, "He pono tāku e mea nei ki a koe, ko tēnei anō, i te mea kāhore anō i tangi noa te tīkaokao, ka toru āu whakakāhoretanga i ahau."

35 Ka mea a Pita ki a ia, "Ahakoa kua takoto te tikanga kia mate tahi tāua, e kore ahau e whakakāhore i a koe." I pērā anō te a ngā ākonga katoa.

Ka Īnoi a Īhu i Kehemane

36 Kātahi, ka haere rātou ko Īhu ki tētahi wāhi, tōna ingoa nei ko Kehemane, ā, ka mea ia ki āna ākonga, "Hei konei koutou noho ai, kia haere ahau ki kōina īnoi ai." 37 , ka mau ia ki a Pita rātou ko ngā tama tokorua a Heperi, ā, ka tīmata te pōuri, te tūmatatenga. 38 , ka mea ia ki a rātou, "tonu tōku wairua i te pōuri, tata ki te mate; hei konei koutou noho ai, kia mataara tahi tātou."

39 Ā, haere ana ia ki tahaki tata atu, ka takoto tāpapa, ka īnoi, ka mea, "E tōku Matua, ki te mea e āhei, kia pahemo atu tēnei kapu i ahau; otirā, kaua e waiho i tāku e pai ai, engari, i tāu."

40 Ā, ka haere ia ki āna ākonga, rokohanga atu e moe ana, , ka mea ia ki a Pita, "Ha, ko koutou tēnei, mataara tahi tātou kia kotahi hāora? 41 Kia mataara me te īnoi, kei uru ki te whakamātautauranga. He hihiko te wairua, ko te kikokiko ia he ngoikore."

42 Ka haere atu anō ia, ko te rua o ōna hokinga, ka īnoi, ka mea, "E tōku Matua, ki te kore e āhei kia pahemo atu tēnei kapu i ahau, ā, me inu anō e ahau, waiho i tāu i pai ai." 43 Ko tōna haerenga mai anō, , rokohanga mai e moe ana anō rātou; i taimaha hoki ō rātou kanohi.

44 , ka waiho anō rātou e ia, ā, haere ana anō, ka īnoi, ko te toru o ngā īnoinga, me te whakahua i taua kupu anō. 45 Kātahi, ia ka haere ki āna ākonga, ka mea ki a rātou, "Moe tonu, takoto mārie. , ka tata te hāora, ka tukua te Tama a te tangata ki ngā ringa o te hunga hara. 46 Maranga, ka haere tātou. Nanā, ka tata te kaituku i ahau."

Te Hopukanga o Īhu

47 Ā, i a ia anō e kōrero ana, , ka tae mai a Hūrā, tētahi o te tekau rua, he tini hoki ngā tāngata i a ia, me ngā hoari, me ngā patu, he mea tono mai ngā tohunga nui, ngā kaumātua o te iwi. 48 Kua oti hoki tētahi tohu te whakarite ki a rātou e tōna kaituku, i mea ia, ", ko tāku tangata e kihi ai, koia tēnā; hopukia."

49 , tika tonu ia ki a Īhu, ka mea, "Tēnā koe, e te Kaiwhakaako!" ā, kihi ana i a ia.

50 , ka mea a Īhu ki a ia, "E hoa, meinga tāu i haere mai ai ki te mahi."

Me i reira ka haere mai rātou, ka ō rātou ringa ki a Īhu, ā, hopukia ana ia. 51 , ka totoro te ringa o tētahi o ngā hoa o Īhu, ā, unuhia ana tāna hoari, ka hāua iho te pononga a te tino tohunga, tapahia ana tōna taringa.

52 Kātahi, ka mea a Īhu ki a ia, "Whakahokia iho tāu hoari ki tōna pūkoro; ka mate hoki i te hoari te hunga hāpai hoari. 53 E hua koe e kore e āhei i ahau āianei te īnoi ki tōku Matua, ā, e hōmai e ia ki ahau he anahera maha atu i ngā rihiona kotahi tekau rua? 54 Nei , te aha ka rite ai ngā karaipiture, arā, ko tēnei kia meatia?"

55 I taua , ka mea a Īhu ki ngā mano, "He tāhae ahau i haere mai ai koutou me ngā hoari me ngā patu ki te hopu i ahau? I a koutou ahau e noho ana i te temepara, e ako ana i tēnā , i tēnā , ā, kīhai koutou i hopu i ahau. 56 , i meatia tēnei katoa hei whakarite ngā karaipiture a ngā poropiti."

, ka whakarere ngā ākonga katoa i a ia, ā, oma ana.

Ko Īhu i te Aroaro o te Rūnanga

57 Kātahi, ka kawea a Īhu e ngā kaihopu ki te whare o Kaiapa, o te tino tohunga, i reira hoki ngā karaipi me ngā kaumātua e huihui ana. 58 Ko Pita ia i aru i a ia i tawhiti ki te marae o te tino tohunga, ā, tomo atu ana, noho tahi ana me ngā kaimahi, kia kite i te mutunga.

59 , ka rapu ngā tohunga nui, me ngā kaumātua, me te rūnanga katoa, ki te whakapae teka Īhu, kia mate ai ia. 60 Heoi, kīhai i kitea; ahakoa he tokomaha ngā kaiwhakapae teka i haere mai. Muri iho ka puta ngā kaiwhakapae teka tokorua, 61 ka , "I mea ia, E taea e ahau te whakahoro te whare tapu o te Atua, ā, kia toru ngā ka oti i ahau te hanga."

62 , kua whakatika te tino tohunga, ka mea ki a ia, "Kāhore āu kupu? He aha ēnei e whakaatu nei mōu?" 63 Heoi, kīhai a Īhu i kuihi. , ka anō te tino tohunga, ka mea ki a ia, "Ko te Atua ora tāku whakaoati mōu, , kōrero mai ki a mātou, ko te Karaiti rānei koe, ko te Tama a te Atua?"

64 Ka mea a Īhu ki a ia, "Kua kōrerotia mai e koe. Otirā, tēnei anō tāku kupu ki a koutou, Tēnei ake ka kite koutou i te Tama a te tangata e noho ana ki matau o te kaha, e haere mai ana i runga i ngā kapua o te rangi."

65 Kātahi, ka haehae te tino tohunga i ōna kākahu, ka mea, "Kua kohukohu! Hei aha atu tātou ngā kaiwhakaatu? , kua rongo nei koutou i tāna kohukohu. 66 E pēhea ana ō koutou whakaaro?"

, ka whakahoki rātou, ka mea, "Ka tika kia mate."

67 , ka tuwhaina tōna mata e rātou, ka kurua ia; ko ētahi i papaki i a ia, 68 i mea, "Poropiti ki a mātou, e te Karaiti! wai koe i papaki?"

Ka Whakakāhorengia a Īhu e Pita

69 , i waho a Pita e noho ana, i te marae; ā, ka haere mai tētahi kōtiro ki a ia, ka mea, "Ko koe hoki i a Īhu o Karirī."

70 Otirā, ka whakakāhore ia i te aroaro o rātou katoa, ka mea, "Kāhore ahau e mōhio ki tāu e mai ."

71 Ā, ka puta atu ia ki waho ki te whakamahau, ka kite anō tētahi atu kōtiro i a ia, ā, ka mea tērā ki te hunga i reira, "I a Īhu anō o Nahareta tēnei."

72 Ā, ka whakakāhore anō ia, me te oati anō, "Kāhore ahau e mōhio ki tēnā tangata."

73 Ā muri tata iho, ka haere mai te hunga e ana, ka mea ki a Pita, "Koia anō, ko koe tētahi o rātou; tōu reo koe i whakaatu."

74 Kātahi ia, ka tīmata te kanga, te oati, "Kāhore rawa ahau e mōhio ki tēnā tangata!"

Ā, tangi tonu iho te tīkaokao, 75 , ka mahara a Pita ki Īhu kupu i mea ai ki a ia, "E kore e tangi te tīkaokao, ka toru āu whakakāhoretanga i ahau." , haere ana ia ki waho, ā, nui atu tōna tangi.

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