Pular para o conteúdo
Publicidade

Ezequiel 17

IRB20

Duas águias e uma videira

1 A palavra do Senhor veio a mim:

2 Filho do homem, apresente uma alegoria17.2 Ou proponha um enigma. e conte uma parábola ao povo de Israel. 3 Diga a eles: "Assim diz o Soberano Senhor: Uma grande águia, com asas poderosas, penas longas e vasta plumagem de cores variadas, veio ao Líbano. Apoderando-se do topo de um cedro, 4 arrancou o seu broto mais alto e o levou para uma terra de comerciantes, onde o plantou em uma cidade de mercadores.

5 " Depois, apanhou um pouco de sementes da sua terra e as pôs em um solo fértil. Ela as plantou como um salgueiro junto a muita água, 6 e elas brotaram e formaram uma videira baixa e copada. Os seus ramos se voltaram para a águia, mas as suas raízes permaneceram debaixo da videira. A videira desenvolveu-se e cobriu-se de ramos, brotos e folhas.

7 " Havia, porém, outra águia grande, com asas poderosas e rica plumagem. Do lugar onde estava plantada, a videira lançou raízes, estendendo os seus ramos para ela em busca de água. 8 Ora, havia sido plantada em terreno bom, junto a muita água, onde produziria ramos, daria fruto e se tornaria uma videira viçosa’ ".

9 Diga a eles: "Assim diz o Soberano Senhor: Ela sobreviverá? Não será desarraigada, e os seus frutos não serão arrancados, para que ela seque? Tudo o que brotar dela secará. Não serão necessários braços fortes nem muitas pessoas para arrancá-la pelas raízes. 10 Ainda que seja plantada, será que sobreviverá? Não secará totalmente quando o vento leste a atingir, murchando e desaparecendo dos canteiros onde crescia?’ ".

11 Veio, depois, a mim esta palavra do Senhor:

12 Diga a esta nação rebelde: "Você não sabe o que essas coisas significam?". Diga a eles: "O rei da Babilônia foi a Jerusalém, tirou de o seu rei e os seus nobres e os levou consigo de volta à Babilônia. 13 Depois fez um tratado com um membro da família real e o pôs sob juramento. Levou também os líderes da terra, 14 para humilhar o reino e torná-lo incapaz de reerguer-se, garantindo apenas a sua sobrevivência pelo cumprimento do seu tratado. 15 No entanto, o rei se revoltou contra ele e enviou os seus mensageiros ao Egito pedindo cavalos e um grande exército. Será que ele sobreviverá? Escapará aquele que age dessa maneira? Romperá ele o tratado e ainda assim escapará?

16 "Tão certo como eu vivo, declara o Soberano Senhor, ele morrerá na Babilônia, na terra do rei que o pôs no trono, cujo juramento ele desprezou e cujo tratado rompeu. 17 O faraó, com o seu poderoso exército e os seus batalhões, não será de nenhuma ajuda para ele na guerra, quando rampas e obras de cerco forem construídas para destruir muitas vidas. 18 Como ele desprezou o juramento quando rompeu o tratado feito com aperto de mão e fez todas essas coisas, de modo algum escapará.

19 "Por isso, assim diz o Soberano Senhor: Tão certo como eu vivo, farei cair sobre a cabeça dele o meu juramento, que ele desprezou, e a minha aliança, que ele rompeu. 20 Estenderei sobre ele a minha rede, e ele será pego no meu laço. Eu o levarei para a Babilônia e ali executarei juízo sobre ele porque me foi infiel. 21 Todas as suas tropas em fuga cairão à espada, e os sobreviventes serão espalhados aos ventos. Então, vocês saberão que eu, o Senhor, falei.

22 "Assim diz o Soberano Senhor: Eu mesmo apanharei um broto bem do topo de um cedro e o plantarei; arrancarei um renovo tenro dos seus ramos mais altos e o plantarei em um monte alto e imponente. 23 No monte alto de Israel, eu o plantarei; ele produzirá galhos, dará fruto e se tornará um cedro viçoso. Pássaros de todo tipo se aninharão debaixo dele; encontrarão abrigo à sombra dos seus galhos. 24 Todas as árvores do campo saberão que eu, o Senhor, derrubo a árvore alta e faço crescer bem alto a árvore baixa. Eu resseco a árvore verde e faço florescer a árvore seca.

"Eu, o Senhor, falei e o farei".

Caduta e rialzamento della casa di Davide

1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini: 2 "Figlio d’uomo, proponi un enigma e racconta una parabola alla casa d’Israele, e di: 3 Così parla il Signore, l’Eterno: Una grande aquila, dalle ampie ali, dalle lunghe penne, coperta di piume di svariati colori, venne al Libano e tolse la cima a un cedro; 4 ne spezzò il più alto dei ramoscelli, lo portò in un paese di commercio e lo mise in una città di mercanti. 5 Poi prese un germoglio del paese e lo mise in un campo fertile; lo collocò presso acque abbondanti e lo piantò come un salice. 6 Esso crebbe e diventò una vite estesa, di pianta bassa, in modo da avere i suoi tralci rivolti verso l’aquila e le sue radici sotto di lei. Così diventò una vite che fece dei pampini e mise dei rami. 7 Ma c’era un’altra grande aquila, dalle ampie ali e dalle piume abbondanti; ecco che questa vite rivolse le sue radici verso di lei; dal suolo dove era piantata, stese verso l’aquila i suoi tralci perché essa la annaffiasse. 8 Era piantata in un buon terreno, presso acque abbondanti, in modo da poter mettere dei rami, portare frutto e diventare una vite magnifica. 9 Di: Così parla il Signore, l’Eterno: Può essa prosperare? La prima aquila non strapperà forse le sue radici e non toglierà via i suoi frutti al punto che si secchi e si secchino tutte le giovani foglie che metteva? Non ci sarà bisogno di molta forza di molta gente per strapparla dalle radici. 10 Ecco, essa è piantata. Prospererà? Non si seccherà completamente appena l’avrà toccata il vento orientale? Seccherà sul suolo dove ha germogliato". 11 Poi la parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini: 12 "Didunque a questa casa ribelle: Non sapete voi che cosa vogliano dire queste cose?. Diloro: Ecco, il re di Babilonia è venuto a Gerusalemme, ne ha preso il re e i capi e li ha condotti con a Babilonia. 13 Poi ha preso uno di sangue reale, ha stabilito un patto con lui e gli ha fatto prestare giuramento; ha preso pure gli uomini potenti del paese, 14 perché il regno fosse tenuto umile senza potersi innalzare, e osservasse il patto stabilito con lui, per poter sussistere. 15 Ma il nuovo re si è ribellato contro di lui e ha mandato i suoi ambasciatori in Egitto perché gli fossero dati cavalli e molti uomini. Colui che fa tali cose potrà prosperare? Scamperà? Ha infranto il patto e potrebbe scampare? 16 Com’è vero che io vivo, dice il Signore, l’Eterno, nella residenza stessa di quel re che lo aveva fatto re, e verso il quale non ha rispettato il giuramento fatto osservato il patto concluso, vicino a lui, in mezzo a Babilonia, egli morirà. 17 Il Faraone non andrà con il suo potente esercito e con molti uomini a soccorrerlo in guerra, quando si innalzeranno dei bastioni e si costruiranno delle torri per sterminare un grande numero di uomini. 18 Egli ha violato il giuramento infrangendo il patto, eppure, aveva dato la mano! Ha fatto tutte queste cose e non scamperà. 19 Perciò così parla il Signore, l’Eterno: Com’è vero che io vivo, il mio giuramento che egli ha violato, il mio patto che egli ha infranto, io glieli farò ricadere sul capo. 20 Io stenderò su di lui la mia rete, ed egli rimarrà preso nel mio laccio; lo condurrò a Babilonia e entrerò in giudizio con lui, per la perfidia di cui si è reso colpevole verso di me. 21 Tutti i fuggiaschi delle sue schiere cadranno per la spada; e quelli che rimarranno saranno dispersi a tutti i venti; voi conoscerete che io, l’Eterno, ho parlato. 22 Così dice il Signore, l’Eterno: Ma io prenderò l’alta vetta del cedro e la pianterò; dai più elevati dei suoi giovani rami spezzerò un tenero ramoscello e lo pianterò sopra un monte alto, elevato. 23 Lo pianterò sull’alto monte d’Israele; esso metterà rami, porterà frutto e diventerà un cedro magnifico. Gli uccelli di ogni specie faranno sotto di lui la loro dimora; faranno la loro dimora all’ombra dei suoi rami. 24 Tutti gli alberi della campagna sapranno che io, l’Eterno, sono colui che ha abbassato l’albero che era su in alto, che ha innalzato l’albero che era giù in basso, che ha fatto seccare l’albero verde e che ha fatto germogliare l’albero secco. Io, l’Eterno, l’ho detto e lo farò".

Veja também