Pular para o conteúdo
Publicidade

Números 19

IRB20

A água da purificação

1 O Senhor disse a Moisés e a Arão:

2 Este é um estatuto da lei que o Senhor ordenou: mande os israelitas trazerem a você uma novilha vermelha, sem defeito e sem mancha, sobre a qual nunca tenha sido colocada um jugo. 3 Vocês a darão ao sacerdote Eleazar; ela será levada para fora do acampamento e imolada na presença dele. 4 Então, o sacerdote Eleazar pegará um pouco do sangue com o dedo e o aspergirá sete vezes, em direção à entrada da tenda do encontro. 5 Na presença dele, a novilha será queimada: o couro, a carne, o sangue e o excremento. 6 O sacerdote apanhará um pedaço de madeira de cedro, hissopo e escarlate e os atirará ao fogo que estiver queimando a novilha. 7 Depois disso, o sacerdote lavará as suas roupas e se banhará com água. Então, poderá entrar no acampamento, mas estará impuro até o entardecer. 8 Aquele que queimar a novilha também lavará as suas roupas e se banhará com água, e também estará impuro até o entardecer.

9 Um homem puro recolherá as cinzas da novilha e as colocará em um local puro, fora do acampamento. Serão guardadas pela comunidade de Israel para uso na água da purificação; é oferta pelo pecado. 10 Aquele que recolher as cinzas da novilha também lavará as suas roupas e ficará impuro até o entardecer. Este é um estatuto perpétuo, tanto para os israelitas como para os estrangeiros residentes entre eles.

11 Quem tocar em um cadáver humano ficará impuro durante sete dias. 12 Deverá purificar-se com essa água no terceiro e no sétimo dias; então, estará puro. Se, porém, não se purificar no terceiro e no sétimo dias, não estará puro. 13 Quem tocar em um cadáver humano e não se purificar contamina o tabernáculo do Senhor e será eliminado de Israel. Ficará impuro porque a água da purificação não foi aspergida sobre ele; a sua impureza permanece sobre ele.

14 Esta é a lei que se aplica quando alguém morre em uma tenda: quem entrar na tenda e quem nela estiver ficará impuro sete dias. 15 Qualquer recipiente que não estiver bem tampado ficará impuro.

16 Quem estiver no campo e tocar em alguém que tenha sido morto à espada, ou em alguém que tenha sofrido morte natural, ou em um osso humano, ou em um túmulo ficará impuro durante sete dias.

17 Pela pessoa impura, colocarão um pouco das cinzas da oferta pelo pecado em um jarro e derramarão água da fonte por cima. 18 Então, um homem puro pegará hissopo, molhará na água e a aspergirá sobre a tenda, sobre todos os utensílios e sobre todas as pessoas que estavam ali. Também a aspergirá sobre todo aquele que tiver tocado em um osso humano, ou em alguém que tenha sido morto ou que tenha sofrido morte natural, ou em um túmulo. 19 Aquele que estiver puro a aspergirá sobre a pessoa impura no terceiro e no sétimo dias; no sétimo dia, deverá purificá-la. Aquele que estiver sendo purificado lavará as suas roupas e se banhará com água, e naquela tarde estará puro. 20 Se, porém, aquele que estiver impuro não se purificar, será eliminado da assembleia, pois contaminou o santuário do Senhor. A água da purificação não foi aspergida sobre ele, e ele está impuro. 21 Este é um estatuto perpétuo para eles.

O homem que aspergir a água da purificação também lavará as suas roupas, e todo aquele que tocar na água da purificação ficará impuro até o entardecer. 22 Qualquer coisa na qual alguém que estiver impuro tocar se tornará impura, e qualquer pessoa que tocar nela ficará impura até o entardecer.

La giovenca rossa; l’acqua di purificazione

1 L’Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: 2 "Questo è l’ordine della legge che l’Eterno ha prescritto dicendo: Diai figli d’Israele che ti portino una giovenca rossa, senza macchia, senza difetti, e che non abbia mai portato il giogo. 3 E la darete al sacerdote Eleazar, che la condurrà fuori dall’accampamento e la farà sgozzare in sua presenza. 4 Il sacerdote Eleazar prenderà con il dito del sangue della giovenca e ne farà sette volte l’aspersione dal lato dell’ingresso della tenda di convegno; 5 poi si brucerà la giovenca sotto i suoi occhi; se ne brucerà la pelle, la carne e il sangue con i suoi escrementi. 6 Il sacerdote prenderà quindi del legno di cedro, dell’issopo, della stoffa scarlatta, e getterà tutto in mezzo al fuoco che consuma la giovenca. 7 Poi il sacerdote si laverà le vesti e il corpo nell’acqua; dopo di che rientrerà nell’accampamento, e il sacerdote sarà impuro fino alla sera. 8 E colui che avrà bruciato la giovenca si laverà le vesti nell’acqua, farà un lavaggio del corpo nell’acqua, e sarà impuro fino alla sera. 9 Un uomo puro raccoglierà le ceneri della giovenca e le depositerà fuori dall’accampamento in luogo puro, dove saranno conservate per la comunità dei figli d’Israele come acqua di purificazione: è un sacrificio per il peccato. 10 E colui che avrà raccolto le ceneri della giovenca si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera. E questa sarà una legge perenne per i figli d’Israele e per lo straniero che soggiornerà da loro: 11 chi avrà toccato il cadavere di una persona umana sarà impuro sette giorni. 12 Quando uno si sarà purificato con quell’acqua il terzo e il settimo giorno, sarà puro; ma se non si purifica il terzo e il settimo giorno, non sarà puro. 13 Chiunque avrà toccato un morto, il corpo di una persona umana che sia morta e non si sarà purificato, avrà contaminato la dimora dell’Eterno; e quel tale sarà tolto di mezzo da Israele. Siccome l’acqua di purificazione non è stata spruzzata su lui, egli è impuro; ha ancora addosso la sua impurità.

Legge relativa alla purificazione delle persone e degli oggetti impuri

14 Questa è la legge: Quando un uomo sarà morto in una tenda, chiunque entrerà nella tenda e chiunque sarà nella tenda sarà impuro sette giorni. 15 E ogni vaso scoperto sul quale non sia attaccato un coperchio, sarà impuro. 16 E chiunque, per i campi, avrà toccato un uomo ucciso per la spada o morto da , o un osso d’uomo, o un sepolcro, sarà impuro sette giorni. 17 E per colui che sarà divenuto impuro si prenderà della cenere della vittima arsa per il peccato, e vi si verserà su dell’acqua viva, in un vaso: 18 poi un uomo puro prenderà dell’issopo, lo intingerà nell’acqua, e ne spruzzerà la tenda, tutti gli utensili e tutte le persone che sono , e colui che ha toccato l’osso o l’ucciso o il morto da o il sepolcro. 19 L’uomo puro spruzzerà l’impuro il terzo giorno e il settimo giorno, e lo purificherà il settimo giorno; poi colui che è stato immondo si laverà le vesti, laverà stesso nell’acqua, e sarà puro la sera. 20 Ma colui che, divenuto impuro, non si purificherà, sarà tolto di mezzo dalla comunità, perché ha contaminato il santuario dell’Eterno; l’acqua della purificazione non è stata spruzzata su di lui; è impuro. 21 Sarà per loro una legge perenne: Colui che avrà spruzzato l’acqua di purificazione si laverà le vesti; e chi avrà toccato l’acqua di purificazione sarà impuro fino alla sera. 22 E tutto quello che l’impuro avrà toccato sarà impuro; e la persona che avrà toccato lui sarà impura fino alla sera".

Veja também