Publicidade

Jeremias 31

MRI2012

1 "In quel tempo", dice l’Eterno, "io sarò l’Iddio di tutte le famiglie d’Israele, ed esse saranno il mio popolo". 2 Così parla l’Eterno: "Il popolo scampato dalla spada ha trovato grazia nel deserto; io sto per dare riposo a Israele". 3 Da tempi lontani l’Eterno mi è apparso. ", io ti amo di un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà. 4 Io ti ricostruirò e tu sarai ricostruita, vergine d’Israele! Tu sarai di nuovo adorna dei tuoi tamburelli e uscirai in mezzo alle danze di quelli che si rallegrano. 5 Pianterai ancora delle vigne sui monti di Samaria; i piantatori pianteranno e raccoglieranno il frutto. 6 Poiché il giorno verrà, quando le guardie grideranno sul monte di Efraim: Alzatevi, saliamo a Sion, all’Eterno, che è il nostro Dio".

7 Poiché così parla l’Eterno: "Innalzate canti di gioia per Giacobbe, gridate per il capo delle nazioni; fate udire delle lodi e dite: O Eterno, salva il tuo popolo, il residuo d’Israele!. 8 Ecco, io li riconduco dal paese del settentrione e li raccolgo dalle estremità della terra; fra loro ci sono il cieco e lo zoppo, la donna incinta e quella in doglie di parto: una grande moltitudine che ritorna qua. 9 Vengono piangenti, li conduco imploranti, li guido ai torrenti di acqua, per una via diritta dove non inciamperanno; perché sono diventato un padre per Israele, ed Efraim è il mio primogenito.

10 Nazioni, ascoltate la parola dell’Eterno, proclamatela alle isole lontane e dite: Colui che ha disperso Israele lo raccoglie e lo custodisce come fa un pastore con il suo gregge. 11 Poiché l’Eterno ha riscattato Giacobbe, lo ha salvato dalla mano di uno più forte di lui. 12 Quelli verranno e canteranno di gioia sulle alture di Sion, affluiranno verso i beni dell’Eterno: al frumento, al vino, all’olio, al frutto delle greggi e degli armenti; la loro anima sarà come un giardino annaffiato, non continueranno più a languire. 13 Allora la vergine si rallegrerà nella danza, i giovani gioiranno insieme ai vecchi; io cambierò il loro lutto in gioia, li consolerò, li rallegrerò liberandoli dal loro dolore. 14 Sazierò di grasso l’anima dei sacerdoti e il mio popolo sarà saziato dei miei beni", dice l’Eterno.

15 Così parla l’Eterno: "Si è udita una voce in Rama, un lamento, un pianto amaro; Rachele piange i suoi figli; lei rifiuta di essere consolata dei suoi figli, perché non sono più".

16 Così parla l’Eterno: "Trattieni la tua voce dal piangere, i tuoi occhi dal versare lacrime; poiché la tua opera sarà ricompensata", dice l’Eterno, "essi ritorneranno dal paese del nemico; 17 e c’è speranza per il tuo avvenire", dice l’Eterno, "i tuoi figli ritorneranno entro i loro confini. 18 Io odo, odo Efraim che si rammarica: Tu mi hai castigato e io sono stato castigato, come un torello non domato; convertimi e io mi convertirò, poiché tu sei l’Eterno, il mio Dio. 19 Dopo che mi sono sviato, io mi sono pentito; dopo che ho riconosciuto il mio stato, mi sono battuto l’anca; io sono coperto di vergogna, confuso, perché porto l’infamia della mia giovinezza. 20 Efraim è dunque per me un figlio così caro? un figlio prediletto? Da quando io parlo contro di lui, è più vivo e continuo il ricordo che ne ho; perciò le mie viscere si commuovono per lui, e io certo ne avrò pietà", dice l’Eterno.

21 "Metti delle pietre miliari, fatti dei pali indicatori, poni ben mente alla strada, alla via che hai seguito. Ritorna, vergine d’Israele, torna a queste città che sono tue! 22 Fino a quando te ne andrai vagabonda, figlia infedele? Poiché l’Eterno crea una cosa nuova sulla terra: la donna che corteggia l’uomo".

23 Così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: "Si dirà ancora questa parola nel paese di Giuda e nelle sue città, quando li avrò fatti tornare dalla deportazione: L’Eterno ti benedica, dimora di giustizia, monte di santità!. 24 si stabiliranno assieme Giuda e tutte le sue città: gli agricoltori e quelli che guidano le greggi. 25 Poiché io ristorerò l’anima stanca e sazierò ogni anima languente".

26 A questo punto mi sono svegliato e ho guardato; il mio sonno era stato dolce.

27 "Ecco, i giorni vengono", dice l’Eterno, "che io seminerò la casa d’Israele e la casa di Giuda di semenza di uomini e di semenza di animali. 28 Avverrà che, come ho vegliato su di loro per sradicare e per demolire, per abbattere, per distruggere e per nuocere, così veglierò su di loro per costruire e per piantare", dice l’Eterno. 29 "In quei giorni non si dirà più: I padri hanno mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati, 30 ma ognuno morirà per la propria iniquità: chiunque mangerà l’uva acerba avrà i denti allegati. 31 Ecco, i giorni vengono", dice l’Eterno, "che io farò un nuovo patto con la casa d’Israele e con la casa di Giuda; 32 non come il patto che stabilii con i loro padri il giorno che li presi per mano per farli uscire dal paese d’Egitto: patto che essi violarono, benché io fossi loro Signore", dice l’Eterno; 33 "ma questo è il patto che farò con la casa d’Israele, dopo quei giorni", dice l’Eterno, "io metterò la mia legge nel loro intimo, la scriverò sul loro cuore, io sarò loro Dio ed essi saranno mio popolo. 34 Non insegneranno più ciascuno il proprio compagno e ciascuno il proprio fratello, dicendo: Conoscete l’Eterno!poiché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande", dice l’Eterno. "Poiché io perdonerò la loro iniquità e non mi ricorderò più del loro peccato". 35 Così parla l’Eterno, che ha dato il sole come luce del giorno e le leggi alla luna e alle stelle perché siano luce alla notte; che solleva il mare in modo che ne muggiscano le onde; colui che si chiama: l’Eterno degli eserciti. 36 "Se quelle leggi vengono a mancare davanti a me", dice l’Eterno, "allora anche la discendenza d’Israele cesserà di essere per sempre una nazione in mia presenza". 37 Così parla l’Eterno: "Se i cieli di sopra possono essere misurati e le fondamenta della terra di sotto scandagliate, allora anche io rigetterò tutta la discendenza d’Israele per tutto quello che essi hanno fatto", dice l’Eterno.

38 "Ecco, i giorni vengono", dice l’Eterno, "che questa città sarà ricostruita in onore dell’Eterno, dalla torre di Cananeel alla porta dell’Angolo. 39 Di la corda per misurare sarà tirata in linea retta fino al colle di Gareb, e girerà dal lato di Goa. 40 Tutta la valle dei cadaveri e delle ceneri e tutti i campi fino al torrente Chidron, fino all’angolo della porta dei Cavalli verso oriente, saranno consacrati all’Eterno, e non saranno più sconvolti distrutti, per sempre".

Te Hokinga Harikoa mai o ngā Manene

1 "I taua ," e ai Ihowā, "ka waiho ahau hei Atua ngā hapū katoa o Īharaira, ko rātou hoki hei iwi māku."

2 Ko te kupu tēnei a Ihowā:

"Ko te iwi i toe i te hoari,

i kite i te manako ki te koraha; arā a Īharaira,

i ahau i haere atu ai ki te mea tānga manawa mōna."

3 I puta mai a Ihowā ki ahau i mua noa atu, i mea mai:

"Āe , he aroha pūmau tōku i aroha ai ahau ki a koe;

reira, te atawhai i kukume ai ahau i a koe.

4 Ka hangā anō koe e ahau, ā, ka oti koe te hanga,

e te wāhina o Īharaira.

Tērā anō koe ka whakapaipaia ki āu timipera,

ā, ka haere atu i roto i ngā kanikani a te hunga harakoa.

5 Tērā koe e whakatō anō he māra wāina

ki runga ki ngā maunga o Hamaria.

Ka whakatō ngā kaiwhakatō,

ā, ka kai i ōna hua.

6 te mea tēnā anō te , e karanga ai ngā kaitiaki

i runga i ngā pukepuke o Ēparaima,

Whakatika, tātou ka haere ki runga,

ki Hiona, ki a Ihowā, ki tātou Atua."

7 Ko te kupu hoki tēnei a Ihowā:

"Waiata i runga i te koa ki a Hākopa,

hāmama te metararahi o ngā iwi;

kōrerotia atu, whakamoemititia, mea atu,

E Ihowā, whakaorangia tāu iwi,

te mōrehu o Īharaira.

8 Nanā, ka kawea mai rātou e ahau i te whenua ki te raki,

ka kohikohia mai i ngā tōpito o te whenua,

me ngā matapō, me ngā kopa,

me te wahine e hapū ana, me te wahine hoki e whakamamae ana, i ō rātou taha;

he hui nui tonu rātou e hoki mai ai ki konei.

9 Ka haere mai rātou me te tangi,

ā, ka ārahina rātou e ahau i runga i te īnoi.

Ka meinga rātou e ahau kia haere i te taha o ngā awa wai,

te ara tika e kore ai ō rātou waewae e tūtuki i reira;

te mea he pāpā ahau ki a Īharaira,

ā, ko Ēparaima tāku mātāmua.

10 "Whakarongo ki te kupu a Ihowā, e ngā iwi,

kōrerotia hoki ki ngā motu o tawhiti,

mea atu, Ko te kaitītaritari o Īharaira, māna rātou e whakawhāiti,

māna rātou e tiaki, ka rite ki te hēpara i tāna kāhui.

11 Kua hokona nei hoki a Hākopa e Ihowā, utua ana e ia,

tangohia mai ana i roto i te ringa o te mea i kaha rawa i a ia.

12 , ka haere mai rātou ka waiata i te wāhi tiketike o Hiona,

ka rere huihui ki te pai o Ihowā,

ki te wīti, ki te wāina, ki te hinu,

ā, ki ngā kūao hipi, kūao kau:

ā, ka rite ō rātou wairua ki te kāri kua oti te whakamākūkū;

ā, ka tino mutu rawa rātou tangi.

13 Kātahi te wāhina ka koa ki te kanikani,

me ngā taitama ngātahi ko ngā kaumātua.

Ka meinga hoki e ahau rātou tangi hei koa,

ka whakamārietia rātou, ā, ka meinga rātou kia hari i ō rātou mamae.

14 Ka whakatinaia e ahau te wairua o ngā tohunga ki te ngako,

ka mākona anō tōku iwi i tōku pai,"

e ai Ihowā.

15 Ko te kupu tēnei a Ihowā:

"I rangona he reo ki Rama,

he uhunga, he tangi, tīwerawera ana,

ko Rahera e tangi ana ki āna tamariki,

ā, kīhai i pai kia whakamārietia āna tamariki,

kua kāhore nei."

16 Ko te kupu tēnei a Ihowā:

"Whakamutua te tangi o tōu reo,

ngā roimata hoki i ōu kanohi;

te mea ka whai utu tāu mahi,"

e ai Ihowā:

"ā, ka hoki mai anō rātou i te whenua o te hoariri.

17 Ka whai tūmanakohanga hoki tōu mutunga,"

e ai Ihowā:

"ā, ka hoki mai āu tamariki ki rātou ake rohe.

18 "He pono kua rongo ahau i a Ēparaima e tangi ana ki a ia anō, pēnei:

Kua pākia ahau e koe, ā, i pākia ahau,

pērā i te kūao kau kīhai i whakaakona ki te ioka.

Whakatahuritia ahau, ā, ka tahuri ahau;

ko koe nei hoki a Ihowā, tōku Atua.

19 He pono i muri i tōku tahuritanga, i rīpenetā ahau;

ā, i muri i tōku whakaakoranga i papaki ahau ki tōku hūhā.

I whakamā ahau, āe , i numinumi kau,

te mea e waha ana e ahau te ingoa kino o tōku taitamarikitanga.

20 He tamaiti matenui ianei a Ēparaima nāku?

He tamaiti āhuareka ianei?

te mea ka kōrero ana ahau i te mōna,

mau tonu tōku māharahara ki a ia.

reira ōku whēkau i oho ai ki a ia;

he pono ka tohungia ia e ahau,"

e ai Ihowā.

21 "Whakatūria ake ētahi tohu ara māu;

hangā he pou waitohu.

E anga tōu ngākau ki te huanui,

ki te ara i haere ai koe.

Hoki mai, e te wāhina o Īharaira,

hoki mai anō ki ēnei ōu.

22 Kia pēhea te roa o tōu kōpikopiko,

e te tamāhine tāhurihuri ?

Kua hangā hoki e Ihowā he mea hou ki runga ki te whenua

ka karapoti te wahine i te tāne."

23 Ko te kupu tēnei a Ihowā o ngā mano, a te Atua o Īharaira: "Tēnei ake ka kōrerotia anō tēnei kupu ki te whenua o Hūrā, ki ōna hoki, ina whakahokia mai rātou e ahau i te whakarau: Kia manaaki a Ihowā i a koe, e te nohoanga o te tika, e te maunga o te tapu!24 Ā, ka noho tahi a Hūrā me ōna katoa ki reira; te hunga ngaki i te whenua me te hunga anō e haere tahi ana me ngā kāhui. 25 Kua tino whakamākonatia hoki e ahau te wairua ruha, kua whakakīia anō ngā wairua katoa e pōuri ana."

26 I konei ka maranga ahau, ā, ka titiro; , he reka ki ahau tāku moe.

Te Whiunga i ia Tangata

27 "Nanā, kei te haere mai ngā ," e ai Ihowā, "e whakatōkia ai e ahau te whare o Īharaira me te whare o Hūrā ki te purapura tangata, ki te purapura kararehe. 28 , ka pērā i ahau i tiaki ai i a rātou i mua, he mea kia hūtia ake, kia wāhia iho, kia turakina ki raro, kia whakangaromia, kia tūkinotia; ka pērā anō tāku tiaki i a rātou, he mea kia hangā, kia whakatōkia," e ai Ihowā. 29 "I aua ka mutu rātou :

Kua kai ngā mātua i ngā karepe kaiota,

ā, mōniania ana ngā niho o ngā tamariki.

30 Engari, ka mate tēnei, tēnei, i runga i tōna kino, i tōna kino; ko ngā tāngata katoa e kai ana i te karepe kaiota, ko ōna niho anō e mōniania."

He Kawenata Hou

31 "Nanā, kei te haere mai ngā ," e ai Ihowā, "e whakaritea ai e ahau he kawenata hou ki te whare o Īharaira, ki te whare hoki o Hūrā. 32 E kore anō ia e rite ki te kawenata i whakaritea e ahau ki ō rātou mātua i te i pupuri ai ahau ki ō rātou ringa, ā, kawea mai ana rātou i te whenua o Īhipa whakatakā ana e rātou taua kawenata āku, ahakoa i waiho ahau hei tahu mārena rātou," e ai Ihowā. 33 "Engari ko te kawenata tēnei e whakaritea e ahau ki te whare o Īharaira i muri i aua ," e ai Ihowā. "Ka hoatu e ahau tāku ture ki ō rātou wāhi i roto, ka tuhituhia anō ki rātou ngākau; ā, ko ahau hei Atua rātou, ko rātou hei iwi māku. 34 I muri nei kāhore he whakaako a tētahi i tōna hoa tata, a tētahi i tōna teina, kāhore he atu, Kia mōhio ki a Ihowā,ka mōhio hoki rātou katoa ki ahau, i te iti o rātou tae noa ki te mea rahi rawa," e ai Ihowā. "te mea ka whakarērea noatia e ahau rātou kino, ā, heoi anō ōku mahara ki rātou hara."

35 Ko te kupu tēnei a Ihowā,

nāna nei i hōmai te

hei whakamārama i te awatea,

me ngā tikanga o te marama, o ngā whetū,

hei whakamārama i te ,

nāna hoki i whakatūtehu te moana,

i nganga ai ōna ngaru

ko Ihowā o ngā mano tōna ingoa:

36 "Ki te mawehe atu ēnei tikanga

i tōku aroaro," e ai Ihowā,

"ko reira anō ka kore te uri o Īharaira

hei iwi i tōku aroaro ā ake ake."

37 Ko te kupu tēnei a Ihowā:

"Mehemea e taea ana te rūri te rangi i runga,

te rapu hoki ngā tūranga o te whenua i raro,

kātahi hoki ahau ka paopao ki ngā uri katoa o Īharaira

ngā mea katoa kua mahia e rātou,"

e ai Ihowā.

Ko Hiruhārama e Whakanuia ake

38 "Nanā, kei te haere mai ngā ," e ai Ihowā, "e hangā ai te hei mea ki a Ihowā, i te Pourewa atu o Hananēre tae noa ki te Kūwaha o te Koki. 39 Ā, ka tae tonu atu te aho rūri, tika tonu atu ki te pukepuke ki Karepe, taiāwhio tonu atu ki Koata. 40 , ko te raorao katoa i ngā tūpāpaku, i ngā pungarehu, ā, ko ngā māra katoa hoki, ā tae noa ki te awa, ki Kitirono, ki te koki i te Kūwaha Hōiho whaka te rāwhiti, ka tapu katoa ki a Ihowā. E kore e hūtia ake, e kore anō e wāhia iho ā ake ake."

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-05_12-11-46-