Pular para o conteúdo
Publicidade

Isaías 24

IRB20

A devastação do Senhor na terra

1 Vejam! O Senhor vai arrasar a terra

e devastá-la;

arruinará a sua superfície

e espalhará os seus habitantes.

2 Será o mesmo

para o sacerdote e para o povo,

para o senhor e para o servo,

para a senhora e para a serva,

para o vendedor e para o comprador,

para quem toma emprestado e para quem empresta,

para o devedor e para o credor.

3 A terra será completamente arrasada

e totalmente saqueada.

Quem falou esta palavra foi o Senhor.

4 A terra seca-se24.4 Hebraico: enluta-se. e murcha,

o mundo definha e murcha,

definham os nobres da terra.

5 A terra está contaminada pelos seus habitantes,

porque desobedeceram às leis,

violaram os estatutos

e quebraram a aliança eterna.

6 Por isso, a maldição consome a terra,

e o seu povo é culpado.

Por isso, os habitantes da terra são consumidos pelo fogo

a ponto de sobrarem pouquíssimos.

7 O vinho novo acaba,24.7 Hebraico: O vinho novo está de luto. e a videira murcha;

todos os que se divertiam gemem.

8 O som festivo dos tamborins foi silenciado,

o barulho dos que se alegram cessou,

a harpa cheia de júbilo está muda.

9 não bebem vinho entoando canções;

a bebida fermentada é amarga para os que a bebem.

10 A cidade desolada está em ruínas;

a entrada de cada casa está fechada.

11 Nas ruas clamam por vinho;

toda a alegria chegou ao fim;

toda celebração foi eliminada da terra.

12 A cidade foi deixada em ruínas,

e a sua porta, feita em pedaços.

13 Assim será na terra,

entre as nações,

como quando se sacode uma oliveira

ou se buscam os restos das uvas após a colheita.

14 Erguem as suas vozes, cantam de alegria;

desde o ocidente aclamam a majestade do Senhor.

15 Deem glória, pois, ao Senhor no oriente;

exaltem o nome do Senhor, o Deus de Israel,

nas ilhas do mar.

16 Desde os confins da terra ouvimos cantar:

"Glória seja dada ao Justo!".

Mas eu disse: "Que desgraça a minha! Que desgraça a minha!

Ai de mim!

Os traidores traem!

Os traidores agem traiçoeiramente!".

17 Terror, ciladas e laço os aguardam,

ó habitantes da terra!

18 Quem fugir ao grito de terror

cairá na cilada;

quem sair da cilada

será pego no laço.

Abertas estão as comportas dos céus;

tremem os alicerces da terra.

19 A terra se despedaça,

a terra se rompe em destroços,

a terra é violentamente abalada!

20 A terra cambaleia como um bêbado,

balança como uma cabana ao vento.

Tão pesada sobre ela é a culpa da sua rebelião

que ela cai para nunca mais se levantar!

21 Naquele dia, o Senhor castigará

os exércitos nos altos céus

e os reis embaixo na terra.

22 Eles serão arrebanhados

como prisioneiros em uma masmorra,

trancados em uma prisão

e castigados24.22 Ou soltos. depois de muitos dias.

23 A lua ficará humilhada,

e o sol, envergonhado,

pois o Senhor dos Exércitos reinará

no monte Sião e em Jerusalém,

glorioso na presença dos seus líderes!

Il mondo giudicato. Israele restaurato

1 Ecco, l’Eterno svuota la terra e la rende deserta; ne sconvolge la faccia e ne disperde gli abitanti. 2 Al sacerdote avverrà lo stesso che al popolo, al padrone lo stesso che al suo servo, alla padrona lo stesso che alla serva, a chi vende lo stesso che a chi compra, a chi presta lo stesso che a chi prende in prestito, al creditore lo stesso che al debitore. 3 La terra sarà del tutto svuotata, sarà del tutto abbandonata al saccheggio, poiché l’Eterno ha pronunciato questa parola.

4 La terra è in lutto, è spossata, il mondo langue, è spossato, gli altolocati fra il popolo della terra languono. 5 La terra è profanata dai suoi abitanti, perché essi hanno trasgredito le leggi, hanno violato il comandamento, hanno infranto il patto eterno. 6 Perciò una maledizione ha divorato la terra e i suoi abitanti ne portano la pena; gli abitanti della terra sono consumati e poca è la gente che ne è rimasta. 7 Il mosto è in lutto, la vigna langue, tutti quelli che avevano la gioia nel cuore sospirano. 8 L’allegria dei tamburelli è cessata, il chiasso dei festanti è finito, il suono allegro dell’arpa è cessato. 9 Non si beve più vino in mezzo ai canti, la bevanda alcolica è amara per i bevitori. 10 La città deserta è in rovina; ogni casa è serrata, non vi entra più nessuno. 11 Per le strade si odono lamenti, perché non c’è vino; ogni gioia è tramontata, l’allegrezza è scomparsa dalla terra. 12 Nella città non resta che la desolazione e la porta sfondata cade in rovina. 13 Poiché avviene in mezzo alla terra, fra i popoli, quello che avviene quando si scuotono gli ulivi, quando si racimola dopo la vendemmia.

14 I superstiti alzano la voce, mandano grida di gioia, acclamano dal mare la maestà dell’Eterno: 15 "Glorificate dunque l’Eterno nelle regioni dell’aurora, glorificate il nome dell’Eterno, l’Iddio d’Israele, nelle isole del mare!". 16 Dall’estremità della terra udiamo cantare: "Gloria al giusto!". Ma io dico: "Ahimè! Ahimè! Guai a me!". I perfidi agiscono perfidamente, , i perfidi raddoppiano la perfidia. 17 Spavento, fossa, laccio ti sovrastano, o abitante della terra! 18 E avverrà che chi fuggirà davanti alle grida di spavento cadrà nella fossa; chi risalirà dalla fossa resterà preso nel laccio. Poiché si apriranno dall’alto le cateratte, e le fondamenta della terra tremeranno. 19 La terra si schianterà tutta; la terra si screpolerà interamente, la terra tremerà, traballerà. 20 La terra barcollerà come un ubriaco, vacillerà come una capanna. Il suo peccato grava su lei; essa cade e non si rialzerà mai più.

21 In quel giorno, l’Eterno punirà nei luoghi eccelsi l’esercito di lassù e, giù sulla terra, i re della terra; 22 saranno riuniti assieme, come si fa con i prigionieri nel carcere sottoterra; saranno rinchiusi nella prigione, e dopo molti giorni saranno puniti. 23 La luna sarà coperta di rossore e il sole di vergogna; poiché l’Eterno degli eserciti regnerà sul monte Sion e in Gerusalemme, splendente di gloria alla presenza dei suoi anziani.

Veja também