Publicidade

Salmos 73

IRB20

1 Hino de Asaf. Por que, Senhor, persistis em nos rejeitar? Por que se inflama vossa ira contra as ovelhas de vosso rebanho?

2 Recordai-vos de vosso povo que elegestes outrora, da tribo que resgatastes para vossa possessão, da montanha de Sião onde fizestes vossa morada.

3 Dirigi vossos passos a estes lugares definitivamente devastados; o inimigo tudo destruiu no santuário.

4 Os adversários rugiam no local de vossas assembleias, como troféus hastearam suas bandeiras.

5 Pareciam homens a vibrar o machado na floresta espessa.

6 Rebentaram os portais do templo com malhos e martelos,

7 atearam fogo ao vosso santuário, profanaram, arrasaram a morada do vosso nome.

8 Disseram em seus corações: "Destruamo-los todos juntos; incendiai todos os lugares santos da terra".

9 Não vemos mais nossos emblemas, não nenhum profeta e ninguém entre nós que saiba até quando...

10 Ó Deus, até quando nos insultará o inimigo? O adversário blasfemará vosso nome para sempre?

11 Por que retirais a vossa mão? Por que guardais vossa destra em vosso seio?

12 Entretanto, Deus é meu rei desde os tempos antigos, ele que opera a salvação por toda a terra.

13 Vosso poder abriu o mar, esmagastes nas águas as cabeças de dragões.

14 Quebrastes as cabeças do Leviatã, e as destes como pasto aos monstros do mar.

15 Fizestes jorrar fontes e torrentes, secastes rios caudalosos.

16 Vosso é o dia, a noite vos pertence: vós criastes a lua e o sol,

17 Vós marcastes à terra seus confins, estabelecestes o inverno e o verão.

18 Lembrai-vos: o inimigo vos insultou, Senhor, e um povo insensato ultrajou o vosso nome.

19 Não abandoneis ao abutre a vida de vossa pomba, não esqueçais para sempre a vida de vossos pobres.

20 Olhai para a vossa aliança, porque todos os recantos da terra são antros de violência.

21 Que os oprimidos não voltem confundidos, que o pobre e o indigente possam louvar o vosso nome.

22 Levantai-vos, ó Deus, defendei a vossa causa. Lembrai-vos das blasfêmias que continuamente vos dirige o insensato.

23 Não olvideis os insultos de vossos adversários, e o tumulto crescente dos que se insurgem contra vós.

1 Salmo di Asaf.

Certo, Dio è buono verso Israele,

verso quelli che sono puri di cuore.

2 Ma quasi inciamparono i miei piedi;

poco mancò che i miei passi non scivolassero.

3 Poiché invidiavo gli orgogliosi,

vedendo la prosperità dei malvagi.

4 Poiché per loro non vi sono dolori,

il loro corpo è sano e pingue.

5 Non sono tribolati come gli altri mortali,

sono colpiti come gli altri uomini.

6 Perciò la superbia li cinge come una collana,

la violenza li avvolge come un manto.

7 I loro occhi gli escono dalle orbite per il grasso;

dal loro cuore traboccano pensieri malvagi.

8 Sbeffeggiano e tramano malvagiamente di opprimere;

parlano altezzosamente, con arroganza.

9 Alzano la loro bocca contro il cielo,

e la loro lingua percorre la terra.

10 Perciò il popolo si volge dalla loro parte,

beve abbondantemente alla loro sorgente

11 e dice: "Com’è possibile che Dio sappia ogni cosa,

che vi sia conoscenza nell’Altissimo?".

12 Ecco, costoro sono empi;

eppure, tranquilli sempre, essi accrescono i loro averi.

13 Invano dunque ho purificato il mio cuore

e ho lavato le mie mani nell’innocenza!

14 Poiché sono colpito ogni giorno

e la mia pena si rinnova ogni mattina.

15 Se avessi detto: "Parlerò come loro",

avrei tradito la generazione dei tuoi figli.

16 Ho voluto riflettere per comprendere questo,

ma la cosa mi è parsa molto ardua,

17 finché non sono entrato nel santuario di Dio,

e non ho considerato la fine di costoro.

18 Certo, tu li metti in luoghi sdrucciolevoli,

tu li fai cadere in rovina.

19 Come sono stati distrutti in un momento,

travolti e portati via in circostanze terribili!

20 Come avviene di un sogno quando uno si sveglia,

così tu, o Signore, quando ti desterai,

disprezzerai la loro vana apparenza.

21 Quando il mio cuore si inacerbiva

e io mi sentivo trafitto internamente,

22 ero insensato e senza intendimento;

io ero davanti a te come una bestia.

23 Ma pure, io resto sempre con te;

tu mi hai preso per la mano destra;

24 tu mi guiderai con il tuo consiglio,

e poi mi riceverai in gloria.

25 Chi ho io in cielo fuori di te?

E sulla terra non desidero che te.

26 La mia carne e il mio cuore possono venire meno,

ma Dio è la rocca del mio cuore e la mia parte in eterno.

27 Poiché, ecco, quelli che si allontanano da te periranno;

tu distruggi chiunque ti è infedele.

28 Ma quanto a me, il mio bene è stare vicino a Dio;

io ho fatto del Signore, dell’Eterno, il mio rifugio,

per raccontare, o Dio, tutte le opere tue.

Veja também

Bíblia Online Bíblia Online

Bíblia Online • Versão: 2026-07-04_23-13-58-