1 Salmo cantado en la dedicación de la Casa: GLORIFICARTE he, oh Jehová; porque me has ensalzado, Y no hiciste á mis enemigos alegrarse de mí. 2 Jehová Dios mío, A ti clamé, y me sanaste. 3 Oh Jehová, hiciste subir mi alma del sepulcro; Dísteme vida, para que no descendiese á la sepultura. 4 Cantad á Jehová, vosotros sus santos, Y celebrad la memoria de su santidad. 5 Porque un momento será su furor; Mas en su voluntad está la vida: Por la tarde durará el lloró, Y á la mañana vendrá la alegría. 6 Y dije yo en mi prosperidad: No seré jamás conmovido;
7 Porque tú, Jehová, por tu benevolencia has asentado mi monte con fortaleza. Escondiste tu rostro, fuí conturbado.
8 A ti, oh Jehová, clamaré; Y al Señor suplicaré.
9 ¿Qué provecho hay en mi muerte, cuando yo descienda al hoyo? ¿Te alabará el polvo? ¿anunciará tu verdad?
10 Oye, oh Jehová, y ten misericordia de mí: Jehová, sé tú mi ayudador.
11 Has tornado mi endecha en baile; Desataste mi saco, y ceñísteme de alegría.
12 Por tanto á ti cantaré, gloria mía, y no estaré callado. Jehová Dios mío, te alabaré para siempre.
1 Salmo. Cantico per la dedicazione della Casa. Di Davide.
Io ti esalto, o Eterno, perché mi hai tratto in alto,
e non hai permesso che i miei nemici si rallegrassero di me.
2 O Eterno, Dio mio,
io ho gridato a te, e tu mi hai guarito.
3 O Eterno, tu hai fatto risalire l’anima mia dal soggiorno dei morti,
tu mi hai ridato la vita perché io non scendessi nella fossa.
4 Salmeggiate all’Eterno, voi suoi fedeli,
e celebrate la memoria della sua santità.
5 Poiché l’ira sua è solo per un momento,
ma la sua benevolenza è per tutta una vita.
La sera alberga da noi il pianto;
ma la mattina viene la gioia.
6 Quanto a me, nella mia prosperità, dicevo:
"Non sarò mai smosso".
7 O Eterno, per il tuo favore, avevi reso forte il mio monte;
tu nascondesti il tuo volto, e io fui smarrito.
8 Io ho gridato a te, o Eterno;
ho supplicato l’Eterno, dicendo:
9 "Che profitto avrai dal mio sangue se io scendo nella fossa?
Forse la polvere ti celebrerà? predicherà essa la tua verità?".
10 Ascolta, o Eterno, e abbi pietà di me;
o Eterno, sii tu il mio aiuto!
11 Tu hai mutato il mio dolore in danza;
hai sciolto il mio cilicio e mi hai cinto d’allegrezza,
12 perché l’anima mia possa salmeggiare a te, senza mai tacere.
O Eterno, Dio mio, io ti celebrerò per sempre.