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Salmos 78

ELB71

1 Cantico di Asaf.

Ascolta, popolo mio, il mio insegnamento;

porgi orecchio alle parole della mia bocca!

2 Io aprirò la mia bocca in parabole,

esporrò i misteri dei tempi antichi.

3 Quel che abbiamo udito e conosciuto,

e che i nostri padri ci hanno raccontato,

4 non lo nasconderemo ai loro figli;

diremo alla generazione futura le lodi dell’Eterno,

la sua potenza e le meraviglie che egli ha operato.

5 Egli stabilì una testimonianza in Giacobbe,

e pose una legge in Israele,

che egli ordinò ai nostri padri

di far conoscere ai loro figli,

6 perché fossero note alla generazione futura,

ai figli che sarebbero nati,

i quali, a loro volta, le avrebbero raccontate ai loro figli,

7 perché ponessero in Dio la loro speranza

e non dimenticassero le opere di Dio,

ma osservassero i suoi comandamenti;

8 e non fossero come i loro padri,

una generazione caparbia e ribelle,

una generazione dal cuore incostante,

e il cui spirito non fu fedele a Dio.

9 I figli di Efraim, gente di guerra, buoni arcieri,

voltarono le spalle il giorno della battaglia.

10 Non osservarono il patto di Dio

e rifiutarono di camminare secondo la sua legge;

11 dimenticarono le sue opere

e i prodigi che aveva mostrati loro.

12 Egli aveva compiuto meraviglie in presenza dei loro padri,

nel paese d’Egitto, nelle campagne di Soan.

13 Divise il mare e li fece passare,

e fermò le acque come in un mucchio.

14 Di giorno li guidò con una nuvola

e per tutta la notte con una luce di fuoco.

15 Fendé le rocce nel deserto

e li dissetò copiosamente, come da sorgenti profonde.

16 Fece scaturire ruscelli dalla roccia

e ne fece scendere dell’acqua come dei fiumi.

17 Ma essi continuarono a peccare contro di lui,

a ribellarsi contro l’Altissimo, nel deserto;

18 tentarono Dio in cuor loro,

chiedendo cibo secondo le proprie voglie.

19 Parlarono contro Dio, dicendo:

"Potrebbe Dio imbandirci una mensa nel deserto?

20 Ecco, egli percosse la roccia e ne scaturì acqua,

ne traboccarono torrenti;

potrebbe darci anche del pane

e provvedere carne per il suo popolo?".

21 Perciò l’Eterno, avendoli uditi, si adirò aspramente,

e un fuoco si accese contro Giacobbe,

e l’ira sua si infuriò contro Israele,

22 perché non avevano creduto in Dio,

avevano avuto fiducia nella sua salvezza.

23 Eppure egli comandò alle nuvole di sopra,

e aprì le porte del cielo,

24 fece piovere su loro manna come cibo

e diede loro il frumento del cielo.

25 L’uomo mangiò del pane dei potenti;

egli mandò loro del cibo a sazietà.

26 Fece alzare in cielo il vento orientale

e con la sua potenza scatenò il vento del mezzogiorno;

27 fece piovere su loro carne come polvere,

degli uccelli alati, numerosi come la sabbia del mare;

28 li fece cadere in mezzo al loro campo,

tutt’intorno alle loro tende.

29 Così essi mangiarono e furono saziati,

e Dio mandò loro quel che avevano bramato.

30 La loro avidità non era ancora stata soddisfatta,

avevano ancora il cibo in bocca,

31 quando l’ira di Dio si scatenò contro di loro,

ne uccise i più vigorosi e abbatté i giovani d’Israele.

32 A dispetto di tutto ciò peccarono ancora,

e non credettero alle sue meraviglie.

33 Perciò egli consumò i loro giorni in un niente

e i loro anni con un terrore improvviso.

34 Quando li faceva perire, essi lo ricercavano

e ritornavano desiderosi di ritrovare Dio;

35 e si ricordavano che Dio era la loro rocca,

e il Dio altissimo il loro redentore.

36 Essi però lo lusingavano con la bocca

e gli mentivano con la lingua.

37 Il loro cuore non era sincero con lui,

e non erano fedeli al suo patto.

38 Ma egli, che è pietoso, che perdona l’iniquità

e non distrugge il peccatore,

più volte trattenne la sua ira

e non lasciò divampare tutto il suo furore.

39 Egli si ricordò che essi erano carne,

un fiato che passa e non ritorna.

40 Quante volte si ribellarono a lui nel deserto

e lo rattristarono in quella solitudine!

41 Ricominciarono a tentare Dio

e a provocare il Santo d’Israele.

42 Non si ricordarono più della sua mano,

del giorno in cui egli li liberò dal nemico,

43 quando operò i suoi miracoli in Egitto,

e i suoi prodigi nelle campagne di Soan.

44 Egli mutò i loro fiumi e i loro ruscelli in sangue,

perché non vi potessero più bere.

45 Mandò contro di loro mosche velenose per divorarli

e rane per distruggerli.

46 Diede il loro raccolto ai bruchi

e la loro fatica alle locuste.

47 Distrusse le loro vigne con la grandine

e i loro sicomori con i grossi chicchi d’essa.

48 Abbandonò il loro bestiame alla grandine

e le loro greggi ai fulmini.

49 Scatenò su di loro la sua ira ardente,

collera, indignazione e tribolazione,

una schiera di messaggeri di sventure.

50 Dette libero corso alla sua ira;

non preservò dalla morte la loro anima,

ma abbandonò la loro vita alla peste.

51 Percosse tutti i primogeniti d’Egitto,

le primizie del vigore nelle tende di Cam;

52 ma fece partire il suo popolo come un gregge

e lo condusse attraverso il deserto come una mandria.

53 Li condusse sicuri e senza paura;

mentre il mare inghiottiva i loro nemici.

54 Li fece arrivare alla sua terra santa,

alla montagna che la sua destra aveva conquistato.

55 Scacciò le nazioni davanti a loro,

assegnò loro a sorte il paese come eredità,

e fece abitare le tribù d’Israele nelle loro tende.

56 Nondimeno tentarono il Dio altissimo,

si ribellarono e non osservarono le sue testimonianze.

57 Si trassero indietro e furono sleali come i loro padri;

si rivoltarono come un arco fallace;

58 lo provocarono a ira con i loro alti luoghi,

lo mossero a gelosia con i loro idoli.

59 Dio udì, si adirò

e prese Israele in grande avversione;

60 abbandonò il tabernacolo di Silo,

la tenda in cui aveva abitato fra gli uomini;

61 lasciò condurre la sua forza in schiavitù

e lasciò cadere la sua gloria in mano al nemico.

62 Abbandonò il suo popolo alla spada

e si adirò contro la sua eredità.

63 Il fuoco consumò i loro giovani

e le loro vergini non ebbero canto nuziale.

64 I loro sacerdoti caddero di spada

e le loro vedove non fecero lamento.

65 Poi il Signore si risvegliò come dal sonno,

simile a un prode che grida eccitato dal vino.

66 Colpì i suoi nemici alle spalle,

li coprì di eterna vergogna.

67 Ripudiò la tenda di Giuseppe,

non scelse la tribù di Efraim;

68 ma elesse la tribù di Giuda,

il monte di Sion che egli amava.

69 Costruì il suo santuario come i luoghi altissimi,

come la terra che egli ha fondata per sempre.

70 Scelse Davide, suo servo,

lo prese dagli ovili,

71 dalle pecore che allattavano,

per pascere Giacobbe, suo popolo, e Israele, sua eredità.

72 Egli li pasturò secondo l’integrità del suo cuore

e li guidò con mano sapiente.

1 Ein Maskil; S. die Anm. zu Ps. 32, Überschrift von Asaph.Horche, mein Volk, auf mein Gesetz! O. meine Lehre neiget euer Ohr zu den Worten meines Mundes! 2 Ich will meinen Mund auftun zu W. mit einem Spruche, will Rätsel S. die Anm. zu Ps. 49,4 hervorströmen lassen aus der Vorzeit. 3 Was wir gehört und erfahren und unsere Väter uns erzählt haben, 4 Wollen wir nicht verhehlen ihren Söhnen, dem künftigen Geschlecht erzählend den Ruhm O. die Ruhmestaten Jehovas und seine Stärke, und seine Wunderwerke, die er getan hat. 5 Denn er hat ein Zeugnis aufgerichtet in Jakob, und ein Gesetz gestellt in Israel, die er unseren Vätern geboten hat, um sie ihren Söhnen kundzutun; 6 Damit sie kennte das künftige Geschlecht, die Söhne, die geboren werden sollten, und sie aufständen und sie ihren Söhnen erzählten; 7 Und auf Gott ihr Vertrauen setzten, und die Taten Gottes El nicht vergäßen, und seine Gebote bewahrten; 8 und nicht würden wie ihre Väter, ein widersetzliches und widerspenstiges Geschlecht, ein Geschlecht, das sein Herz nicht befestigte, O. richtete, d. h. ihm die rechte Richtung gab und dessen Geist nicht treu war gegen Gott. El

9 Die Söhne Ephraims, gerüstete Bogenschützen, wandten um am Tage des Kampfes. 10 Sie hielten nicht den Bund Gottes und weigerten sich, in seinem Gesetz zu wandeln; 11 Und sie vergaßen seine Taten und seine Wunderwerke, die er sie hatte schauen lassen. 12 Er tat Wunder vor ihren Vätern, im Lande Ägypten, dem Gefilde Zoans. Eine Stadt in Unter-Ägypten13 Er spaltete das Meer und ließ sie hindurchgehen, und ließ die Wasser stehen wie einen Damm. 14 Und er leitete sie des Tages mit der Wolke und die ganze Nacht mit dem Lichte eines Feuers. 15 Er spaltete Felsen in der Wüste und tränkte sie reichlich wie aus Tiefen. O. wie mit Fluten16 Und er ließ Bäche hervorkommen aus dem Felsen und Wasser herablaufen gleich Flüssen. 17 Doch sie fuhren weiter fort, wider ihn zu sündigen, indem sie gegen den Höchsten widerspenstig waren in der Wüste. 18 Und sie versuchten Gott El in ihren Herzen, indem sie Speise forderten für ihr Gelüst. Eig. ihre Gier19 Und sie redeten wider Gott; El sie sprachen: Sollte Gott El in der Wüste einen Tisch zu bereiten vermögen? 20 Siehe, den Felsen hat er geschlagen, und Wasser flossen heraus, und Bäche strömten; wird er auch Brot zu geben vermögen, oder wird er seinem Volke Fleisch verschaffen? 21 Darum, als Jehova es hörte, ergrimmte er, und Feuer entzündete sich gegen Jakob, und auch Zorn stieg auf gegen Israel; 22 Weil sie Gott nicht glaubten und nicht vertrauten auf seine Rettung. 23 Und doch hatte er den Wolken oben geboten und die Türen des Himmels geöffnet 24 Und Manna auf sie regnen lassen, damit sie äßen, und ihnen Himmelsgetreide gegeben. 25 Der Mensch Brot der Starken, Speise sandte er ihnen bis zur Sättigung. 26 Er führte den Ostwind herbei am Himmel, und durch seine Stärke trieb er herbei den Südwind; 27 Und er ließ Fleisch auf sie regnen wie Staub, und geflügeltes Gevögel wie Sand der Meere, 28 Und ließ es fallen in ihr Lager, rings um ihre Wohnungen. 29 Und sie aßen und sättigten sich sehr, und ihr Gelüst führte er ihnen zu. 30 Noch hatten sie sich nicht abgewandt von ihrem Gelüst, noch war ihre Speise in ihrem Munde, 31 Da stieg der Zorn Gottes wider sie auf; und er würgte unter ihren Kräftigen, und die Auserlesenen O. Jünglinge Israels streckte er nieder. 32 Bei alledem sündigten sie wiederum und glaubten nicht durch O. an seine Wunderwerke. 33 Da ließ er in Eitelkeit Eig. im Hauch hinschwinden ihre Tage, und ihre Jahre in Schrecken. 34 Wenn er sie tötete, dann fragten sie nach ihm, und kehrten um und suchten Gott El eifrig; 35 Und sie gedachten daran, daß Gott ihr Fels sei, und Gott, El der Höchste, ihr Erlöser. 36 Und sie heuchelten ihm Eig. betrogen ihn mit ihrem Munde, und mit ihrer Zunge logen sie ihm; 37 Denn ihr Herz war nicht fest gegen ihn, und sie hielten nicht treulich an seinem Bunde. 38 Er aber war barmherzig, er vergab die Ungerechtigkeit und verderbte O. ist… vergibt… verderbt sie nicht; und oftmals wandte er seinen Zorn ab und ließ nicht erwachen seinen ganzen Grimm. 39 Und er gedachte daran, daß sie Fleisch seien, ein Hauch, der dahinfährt und nicht wiederkehrt.

40 Wie oft waren sie widerspenstig gegen ihn in der Wüste, betrübten ihn in der Einöde! 41 Und sie versuchten Gott El wiederum und kränkten den Heiligen Israels. 42 Sie gedachten nicht an seine Hand, an den Tag, da er sie von dem Bedränger erlöste, 43 Als er seine Zeichen tat in Ägypten und seine Wunder in dem Gefilde Zoans: 44 Er verwandelte ihre Ströme in Blut, so daß sie ihre fließenden Wasser nicht trinken konnten. 45 Er sandte Hundsfliegen unter sie, welche sie fraßen, und Frösche, die sie verderbten. 46 Und er gab der Grille Eig. dem Vertilger; eine Heuschreckenart ihren Ertrag, und ihre Arbeit der Heuschrecke. 47 Ihren Weinstock schlug er nieder mit Hagel, und ihre Maulbeerfeigenbäume mit Schloßen. 48 Und er gab ihr Vieh dem Hagel preis, und ihre Herden den Blitzen. 49 Er ließ gegen sie los seines Zornes Glut, Wut und Grimm und Drangsal, eine Schar Eig. Sendung von Unglücksengeln. 50 Er bahnte seinem Zorne einen Weg, entzog nicht dem Tode ihre Seele und gab ihr Leben der Pest preis. 51 Und er schlug alle Erstgeburt in Ägypten, die Erstlinge der Kraft in den Zelten Hams. 52 Und er ließ sein Volk wegziehen gleich Schafen, und leitete sie gleich einer Herde in der Wüste; 53 Und er führte sie sicher, so daß sie sich nicht fürchteten; und ihre Feinde bedeckte das Meer. 54 Und er brachte sie zu der Grenze seines Heiligtums, d. h. in sein heiliges Land zu diesem Berge, den seine Rechte erworben. 55 Und er vertrieb Nationen vor ihnen, und verloste sie als Schnur des Erbteils d. h. als zugemessenes Erbteil und ließ in ihren Zelten wohnen die Stämme Israels. 56 Aber sie versuchten Gott, den Höchsten, und waren widerspenstig gegen ihn, und seine Zeugnisse bewahrten sie nicht. 57 Und sie wichen zurück und handelten treulos wie ihre Väter; sie wandten sich um gleich einem trügerischen Bogen. 58 Und sie erbitterten ihn durch ihre Höhen und reizten ihn zur Eifersucht durch ihre geschnitzten Bilder. 59 Gott hörte es und ergrimmte, und er verachtete O. verwarf Israel sehr. 60 Und er verließ O. gab auf die Wohnung zu Silo, das Zelt, welches er unter den Menschen aufgeschlagen hatte. 61 Und er gab in die Gefangenschaft seine Kraft, und seine Herrlichkeit in die Hand des Bedrängers. 62 Und er gab sein Volk dem Schwerte preis, und gegen sein Erbteil ergrimmte er. 63 Seine Jünglinge fraß das Feuer, und seine Jungfrauen wurden nicht besungen; d. h. in Hochzeitsliedern64 Seine Priester fielen durch das Schwert, und seine Witwen weinten nicht. d. h. konnten keine Totenklage halten65 Da erwachte, gleich einem Schlafenden, der Herr, gleich einem Helden, der da jauchzt vom Wein; 66 Und er schlug seine Feinde von hinten, gab ihnen ewige Schmach. 67 Und er verwarf das Zelt Josephs, und den Stamm Ephraim erwählte er nicht; 68 Sondern er erwählte den Stamm Juda, den Berg Zion, den er geliebt hat. 69 Und er baute gleich Höhen sein Heiligtum, gleich der Erde, die er auf ewig gegründet hat. 70 Und er erwählte David, seinen Knecht, und nahm ihn von den Hürden der Schafe; 71 hinter den Säugenden weg ließ er ihn kommen, um Jakob, sein Volk, zu weiden, und Israel, sein Erbteil. 72 Und er weidete sie nach der Lauterkeit seines Herzens, und mit der Geschicklichkeit seiner Hände leitete er sie.

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